“UN GIORNO CREDI…..” – Già…

Già, eh, non ho proprio resistito, troppi i ricordi. Nelle sere d’estate, in spiaggia o sulle panchine della piazza o sulle scalinate della stessa, quando dopo aver cenato si usciva, e ci si trovava in sei o sette ragazzi, e non solo ragazzi, come minimo. “Un giorno credi” era la canzone preferita di una ragazza che mi chiedeva sempre di accompagnargliela. La cantava lei; ci aggiungevamo anche noi, ma la sua voce risaltava.

Altro che adesso. Adesso la piazza la sera è un lockdown….*da anni.

BUONA SERATA, CIAO

Marghian

About MARGHIAN

SALVE. IO SONO MARGHIAN .SONO UNA PERSONA DI 68 ANNI, ABITO A TERRALBA, UN CENTRO DELLA PROVINCIA DI ORISTANO IN SARDEGNA. VIVO DA SOLO – SONO INFATTI SINGLE- ; CERTO, CI PENSO UN PO', OGNI TANTO, MA CIO' E' UMANO. SONO IMPIEGATO STATALE IN PENSIONE. MI OCCUPO DI MUSICA A LIVELLO AMATORIALE: OLTRE ALL’ASCOLTO DELLA MUSICA, PREVALENTEMENTE POP, FOLK E CLASSICA, MI DILETTO INFATTI NEL SUONARE LA TASTIERA E LA CHITARRA. GLI ALTRI MIEI INTERESSI SI RIASSUMONO IN QUELLI CITATI NELLA CASELLA APPOSITA DEL MIO BLOG. LA MIA VITA QUOTIDIANA POTREI DEFINIRLA DI UNO STILE STANDARD, IN QUANTO ESSA CONSISTE NELLA CLASSICA TRIADE: LAVORO, CASA, AMICIZIE. FRA GLI ALTRI INTERESSI ANNOVERO ANCHE L’USO DEL PERSONAL COMPUTER. PUR SE SONO AGLI INIZI E NON NE FACCIO UN LARGO USO, LO CONSIDERO UN VALIDO HOBBY NON CHE’ SOPRATTUTTO UN IMPORTANTISSIMO STRUMENTO DI INFORMAZIONE-COMUNICAZIONE. NON PRATICO NESSUNO SPORT IN SENSO STRETTO, MA MI CONSIDERO UNO SPORTIVO -GINNASTICA E NUOTO -. SONO LA CLASSICA PERSONA TRANQUILLA, INSOMMA. I MIEI INTERESSI SONO: MUSICA (LA SUONO, COME HOBBY, E LA ASCOLTO. MI PIACE), LA CULTURA, I TEMI DI ATTUALITA’, E OVVIAMENTE LE RELAZIONI SOCIALI E L’AMICIZIA. CIAO. Marghian
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15 Responses to “UN GIORNO CREDI…..” – Già…

  1. silvia says:

    Buona serata Marghian, sempre belle le sue canzoni 🙂

    • MARGHIAN says:

      Ah, bellissime. Ricordando quei tempi, e la ragazza – figge… 🙂 .- che la cantava con passione, le dicevamo “eh, tutta presa lei..” perche’ cantando si dondolava, cosi’ come altri momenti di amicizie e gioia (era un’altra epoca), ho inforcato la chitarra, con pensiero “comenti bessi bèssidi”( “come viene viene”) e via. Lei era “Bennato”, un altro – suonava lui- faceva, diceva, “la mia musica de- gregoriana”. C’era un signore anziano, si avicinava spesso a noi; ci faceva sganasciare dal ridere, perche’ ci chiedeva una canzone moderna (per allora). Una sera ci disse, guadando me che avevo la chitarra: “dai, “donna felicita'” ses bonu?”-sei capace?-, e lui la cantava lirico, o alla claudio villa, non ti dico poi l’italiano, “donna felisitè-prolungando le sillabe…-, “non è l’ammo..re” . E io (o altro “chitarrista” di turno) a cercare di andargli dietro, non azzeccava mai il tono. O non lo manteneva. Un personaggio, era un personaggio. Ciao Silvia, buona notte 🙂

  2. Paola says:

    Notte Marghi tooooop

    • MARGHIAN says:

      GRAZIE, DEL “TOOOP”. Ho dovuto alla fine ripiegare sul tono basso, tenuto in tutta la canzone. Bennato infatti in “mentre tu se l’assurdo in persona e ti senti gia’ vecchio e cadente.xxxxxx..falso incidente”, sale di voce. Di una ottava in questo caso, come si dice. Ho provato ma “no, mi tengo sul tono basso…”. Potrei sempre provare a chiedere ad un otorinolaringoiatra se si puo’ e quanto costa, o se l’intervento è mutuabile, farmi salire l’estensione vocale… – scherzo 🙂
      Ciao Paola, buona notte 🙂

    • MARGHIAN says:

      Scherzo paola, sull’otorinolaringoiatra 🙂 Ciao, buona notte .

  3. Laura says:

    Sono belli i tuoi ricordi e tu sempre bravissimo, 🙂

  4. lucetta says:

    Sei sempre bravo. Ricordi belli che fanno compagnia specie in questi momenti. Ti vedo sciupato sicuramente per il periodo in cui sei stato male. Cerca di riacquistare forze ed un poco di peso.
    Ciao e buon fine settimana.

    • MARGHIAN says:

      Ciao Lucia. Ti ringrazio, ma non ti preoccupare per la mia apparente eccessiva magrezza. Sto benissimo, non mi trascuro nel mangiare. Essere stato male mi ha fatto perdere circa tre chili, ma ero gia’ a 73 chili, da un anno che stavo in pensione con PIU’ TEMPO per ativita’ fisica costante. prima pesavo troppo, 88 chili, persino i medici nelle visite per cui sono seguito (rene, prostata e diabete addirittura mi rimproveravano. “Lei deve scendere di peso..” e non era per loro una scusante (ma per me lo era, eccome!!!) che io stessi ancora lavorando (+ viaggio andata ritorno in macchina), ne’ mi giustificava il vivere da solo (e sappiamo che il metabolismo, vivendo situazioni di disagio, ne risente, non solo in termini di dimagrimento, ma anche all’opposto come era, forse, proprio il mio sovrappeso), e poi, con turni di due rientri pomeridiani (al lavoro dalle 7,50 alle 18 due giorni a settimana), con il tempo quasi di fare solo un po’ di spesa. Ora, dal luglio 2019 pratico costantemente camminata e “cyclette”, mangio con calma e secondo dieta prescrittami dal diabetologo. Ora, finche’ resto come sono, di salute sto bene. Se dipendesse da qualche malattia, da settembre ad oggi sarei sceso ulteriormente, invece mi sono stabilito sul peso di allora, anzi qualche chilo in piu’, dimesso dall’ospedale pesavo 67 chili, oggi 70. Importante poi che ora: il colesterolo e’ normale, prima era 230; la glicemia la mattina è sempre sotto i 100, prima di “dimagrire” invece, 140, 170. non piu’ di 120 dopo cena, mentre prima i valori erano “240”, per esempio.
      Ciao Lucia, mi raccomando, non ti preoccupare, sto bene cosi’, spero che duri.

    • MARGHIAN says:

      Si’ Lucia, pensa che ho anche appetito e non mi sento debole. Da giovane il mio peso “per costituzione” era 62,64 chili. E non c’era nessuna patologia, come il diabete o il monorene oggi. Con la vita stressante (leggi il commento a Renza, dal 2000 e anche prima il peso ha cominciato a lievitare, non fermandosi. Mi parlavano anche di “rischio cardiovascolare” se non fa’ qualcosa per il peso”. Un medico ad una visita: “buon giorno, mangia?”. Non che imi avesse sorpreso a mangiare, ma vedendomi dopo anni fece questa battuta, aggiungendo “prima era un figurino, che le e’ successo? Scenda di peso, per il colesterolo e tutto…”. Medico epatologo di Cagliari, che mi conosce sin dai primi anni ’90 quando pesavo (per costituzione) meno di adesso. Tornato a Cagliari dopo alcuni anni non so dove, mi vide “ingrassato”. “eh, mangia?”. Mai mangiato molto.
      Ciao Lucia, buona notte.

  5. Renza says:

    Sempre molto bravo.Compkimenti.
    La glicemia se e’ sotto 100 e dopo cena non più di 120 va bene quindi presumo che per il diabete prendi solo le pastiglie e non insulina.
    Tieni in casa se non l’hai già il saturimetro o ossimetro che misura la saturazione dell’ossigeno, che non dovrebbe essere al di sotto di 95. Lo vendono in farmacia a anche a volte in altri negozi, misura anche i battiti cardiaci.
    Buona domenica e saluti.

    Renza

    • MARGHIAN says:

      Ciao. Renza. Prendo si’, l’insulina (la sera dopo cena), ma la prendevo anche quando la sera era a 240. Con i valori attuali, alla prossima visita credo che mi faranno tornare alla patiglia. Ma e’ importante il iglioramento nei dati, colesterolo normale e altri valori. Non e’ stato un dimagrimento patologico, se cosi’ fosse non mi sentirei bene. Ho invece appetito, “forze”, e mi sento piu’ leggero. Considera che, infanzia esclusa 8da piccoli ovviamente si pesa poco), dai 20 ai 45 anni il mio peso era sui 62 chili, “per costituzione”. Allora come ora, a “corporatura sottile” , lo scontrino da’ come peso normale circa 66 chili. “Sottile” dato che ho osatura fine, e il peso era cosi’, 62, 63, 64… chili, “per costituzione”. Con quel peso ho fatto il marmista (5 anni) e l’operaio edile anni prima e anni dopo, fino ad entrare nello Stato a 33 anni. Allora non avevo nessuna patologia, e “per natura” pesavo quel tot. Ora ci sono ritornato, e a parte due o tre chili (un ricovero, anche solo per dei controlli, fa dimagrire), il resto da 90 a 74 non era un calo patologico, bensi’ frutto di dieta – non esagerata- e movimento. A 43 anni iniziai a lavorare in unarea archeologica (in quanto dipendente “beni culturali” fino alla pensioine) con turni sballati; servizio di mattina, mangaire alle 15; servizio pomeridiano, mangiare alle 11, 30 circa per poi partire subito in macchina al lavoro, 60 chilometiri e 60 al ritorno. Guidare appena mangaito, ecco…il peso in quegli anni lievitava, e lievitava. Andavo si’, a camminare, ma dovevo “saltare” per via dei turni, a volte doppi turni. Dal 2005 al 2019, archivio di stato, piu’ vicino, orari migliori ma due giorni a settimana di rientro pomeridiano. Io per il metabolismo valuto anche queste cose, non solo le tre cose su cui insistono i medici (perche’ “colpevolizzabili” mentre un doppio turno, il dover viaggiare, e la vita da solo non lo sono, e alle mie osservazioni qualche medico “si’, anche questo certo, ha ragione, uno stile di vita imposto….” ma molti “eh, va bbeh..”, pensando e talvolta dicendomi “mangi meno”, e non ho mai mangiato molto, ma il peso di allora glielo faceva credere, e non credevano me…). Adesso, “va bene ora, si tenga cosi’..”, sono contenti.
      Saluti

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