IRAMA -CYRANO COVER

“..e voi materialisti col vostro chiodo fisso

che Dio è morto e l’uomo è solo in questo abisso….”

Francesco Guccini)

IRAMA – CYRANO

L’interpretazione di Irama, mi è piaciuta molto.

BUONA SERATA

Marghian

Posted in Uncategorized | 3 Comments

BUONA SERATA….

UN OMAGGIO A SANREMO

-al Sanremo..”tecnologico”, per ora.

Come festival, questa edizione mi sta piacendo molto..

Buona serata

marghian

Posted in Uncategorized | 12 Comments

FRANCO MADAU – “su cantadore malaittu”- “Milla e non prus milla”

Ciao.Franco Madau è un nostro cantautore di Tuili (Cagliari) che è stto particolarmente attivo negli anni ’70 come “cantautore di protesta”. Del 1991 è invece l’album “su cantadore malaittu”, dove si definisce “il cantante”( o “il cantautore”) maledetto”. Ma nel senso di “impertinente”, “scomodo”, “che dice pane al pane”. Canzoni di protesta come “su prantu de una mamma”, sul tema sociale della emigrazioni – nella canzone una mamma e’ triste per i suoi tre figli che sono emigrati, e ha un figlio in casa che studia e che viene picchiato perche’ scioperava contro l’emigrazione, altre contro lo sfruttamento dei contadini e degli operai nelle fabbriche, altre canzoni sono contro gli incendi, per fare qualche esempio. Questa canzone del post, tratta dall’albun “su cantadore malaittu” è “Milla e non pru’ milla”. Un motto che vi ricorda qualcosa. Sulla supposta “fine dei tempi”, e di apocalittico Madau descrive in due parole..le stagioni che non sono piu’ le stesse, e cose vanno male, ed altre che non si sa se mai torneranno. E dice di andare a parlare con Gesu’, e ricordargli che “siamo quasi nel 2000 e ancora c’è qualcosa che non va…eppure lo dicono tutti, “mille e non più mille”: se il secondo millennio sta per finire, dovresti portare a compimento quanto hai incominciato, o aiutarci a farlo, a che ci sia davvero quel mondo migliore o perfetto…”. Ok, lo spiega meglio di me, lui nel testo. Spero, da traduttore, di essere fedele…va bene che e’ la mia lingua- madre. …. 🙂

FRNCO MADAU

MILLA E NON PRU’ MILLA

“Sento bussare alla porta, in una notte lunga e fredda  di inverno. Cosa staranno cercando? Cosa staranno aspettando? Se è me che stanno aspettando, mi dispiace io non posso andare (con loro, o “da loro”, non so se allude a dei predicatori porta a porta tipo i testimoni di Geova, forse si’, dato il contesto) perché ho promesso che ho semplicemente (“fètti”= “soltanto”) altro da fare: devo andare a portargli (a Dio, a Gesu’) le notizie dell’anno che sta per finire, e devo andare a dirgli che ne mancano nove (anni) a portare a termine cio’ che Egli ci ha  lasciato incompiuto, e per ricordargli, come dicono sempre: “mille e non piu’ mille” . Tornando indietro, con il mio pensiero (“a penzamentu miu” più che “col mio pensiero” sarebbe piuttosto “*secondo il mio pensiero”) , molte cose non ci sono più. E non sappiamo neppure se mai torneranno. Quando arrivava ogni anno l’estate, arrivava l’autunno, l’inverno poi la primavera, per noi era tutto un fiore. Ora invece è rimasto l’orrore. Devo andare a portargli le notizie dell’anno, che sta finendo, e devo andare a dirgli che ne mancano nove (anni al 2000), a portare a termine ciò che Egli ha – lasciato- cominciato , e per ricordargli, come dicono sempre, “mille e non piu’ mille”. Lo diceva mia madre, me lo diceva mia nonna, me lo diceva mia madre, e lo dicevano a scuola, tutti dicevano “mille e non piu’ mille”….“.

Dal punto di vista musicale, è la musica etnica. Io ne vado matto.

CIAO

Marghian

Posted in musica | 9 Comments

SALLY – DE ANDRE’ – cover….

Ciao. Innanzitutto, grazie a Youtube per l’immagine orribile scelta in anteprima.. Scherzo 🙂 ma vi confesso che talvolta, quando ad esempio in anteprima appaio o con la bocca aperta, elimino il video, levo qualche fotogramma, e l’anteprima diventa un’altra. Ho sentito dopo tempo in macchina la canzone “Sally” di Fabrizio de Andre'”. Non era nel mio repertorio di esecuzioni “deandrettiane” amatoriali, l’ho recuperata ieri, provandola un po’.

Non che l’esecuzione sia esente da altri difetti, ma stavo per bocciare questo video perche’ non ho pronunciato tanto bene una parola, alla fine, “ziggari..”, o “zigari” (“zingari”..) poi mi son detto: “ma si’, per allenarmi a non essere troppo severo con me stesso” 🙂 , anche perche’ poco fa ho dovuto registrarmi piu’ volte per i rumori delle macchine che passano, e la gatta che mi è salita sulla scrivania, passandomi davanti. Ci si è messa anche lei. Se non mi avesse fatto sbagliare, avrei postato proprio quel video 🙂

“Istruzioni per l’uso”, nel senso che il video di De Andre’ (datemi qualche minuto per il link) ha un audio più alto. Quindi, audio se volete che la mia voce si senta “abbastanza”, poi abbassare per l’ascolto di De Andre’ onde evitare traumi uditivi – ha fregato anche me, dopo questo video ho riascoltato De Andre’ dimenticandomi di abbassare il volume -.

SALLY-COVER

ECCOLO – SALLY DE ANDRE’

ECCOLO- SALLY – DE ANDRE’

Bellissima!

Ed ora, a veder Sanremo

CIAO

Marghian

Posted in Uncategorized | 11 Comments

UN SALUTO. CON UNA DOLCE MUSICA D’ASCOLTO. O DOLCE DA SENTIRE

Ciao. Non fateci caso, mi piace giocare sulle parole 🙂 Come questa ragazza gioca (bene) con le note.

STEPHANIE JONES

BLOWIN’ IN THE WIND – BOB DYLAN – COVER

BUONA SERATA, CIAO

Marghian

Posted in musica, saluti | 3 Comments

SERGIO ENDRIGO: ADESSO SI’

Ciao. Bellissima canzone, bella la voce di Endrigo, ma stupendo l’arrangiamento musicale. Ha qualcosa…di “greco”, mi riferisco in particolar modo alla parte intruduttiva. Almeno è quanto io, nell’ascolto dei timbri, del ritmo e nella armonia, percepisco. L’esotico, insinuato nella tradizione canora italiana, ma senza alterarla. Anzi, nella dose giusta e con la giusta discrezione, esaltandola.

SERGIO ENDRIGO – ADESSO SI’

(adesso si’, è lui…scherzo amici 🙂 )

(altro blog)

BUONA SERATA, CIAO

Marghian

Posted in musica, saluti | 11 Comments

– ADESSO SI’- Endrigo cover amatoriale

Ciao. Sentivo nostalgia di salutarvi..di persona (beh, quasi , dato che è un saluto mediato dagli attuali mezzi di comunicazione).

Ho avuto desiderio di cantare questa canzone, di quel grandissimo cantante melodico che era Sergio Endrigo. L’ho provata due volte soltanto, due orette fa, tenetene conto 🙂

ADESSO SI’

-Endrigo -cover

LA VERSIONE DI ENDRIGO?

A PARTE, MERITA UN CAPITOLO A SE’

Ok, ora preparo da mangiare, poi a correre. Sono gia’ in tenuta come vedete.

C’e’ qualcosina anche qui

BUON WEEKEND, CIAO

Marghian

Posted in Uncategorized | 34 Comments

HALLELUJAH – (Cohen) COVER

Ciao. Bellissima canzone, Allelujah (o Hallelujah come lo vedo scritto in alternativa). Ho trovato qualche sera fa, per caso, questa versione. Le cover di questa canzone, data anche la statura artistica e poetica di Cohen, sono tante. In questo video E’ interpretata da una ragazza, si chiama Lucy Thomas. Ho tradotto solo la parte del testo cantata da lei, ma è abbastanza per coglierne il significato. La canzone, nonostante i suoi riferimenti religiosi (non solo nel testo, se mi ricapita di suonare in chiesa ce la metto…) , ha un senso molto diverso: i conflitti di vario genere, la sopraffazione di chi crede di essere “al di sopra di te”, “la ribellione”, il senso “traslato” della parola Halleluja” che in questo testo non sembra essere proprio quel'”evviva!”- non il tuo almeno..- religioso ma anzi, il senso del dubbio – nelle prove della vita e nella tristezza-, sopraffazione e anche violenza-, i momenti del del “Dio, dov’e?” comune a tutti noi, quando siamo “provati”. Questo è quanto ho capito io, leggendo, a suo tempo, il testo integrale. Se il significato è, se non del tutto, in parte un po’ piu’ “crudo” e “terreno”, questo non scalfisce la bellezza di questa canzone e di tante interpretazioni. Come questa.

HALLELLUJAH DI L. COHEN

(cover)

-Lucy Thomas –

“Ho sentito che c’era un accordo segreto , che David suonasse e che questo  fosse gradito a Dio. Ma tu non ti curi tanto della musica, non è cosi’? Bene, è così che va: dal quarto, al quinto, l’inferiore cade (sottomesso), il superiore sale (tipo “ubi maior minor cessat” ), mentre il re, confuso, compone l’Halleluja”………

La tua fede era forte, ma tu avevi bisogno di prove, la vedesti bagnarsi sul tetto. La sua bellezza e il chiaro di Luna si posavano su di te, avvolgendoti. Essa ti lego’ ad una sedia della cucina, rovescio’ il tuo “trono” (sconvolse le tue certezze), e ti taglio’ i capelli, e dalle tue labbra pronuncio’ (letteralmente “disegno’”- drew”- ) l’”Hallelujah”…”(- ti impose di pronunciare il “suo” hallelujah -).

Forse c’è un Dio lassu’, ma tutto quello che ho imparato dall’amore è come sparare a qualcuno che ti ha respinto. E non c’è un pianto che senti di notte, non è qualcuno che ha visto la luce, ed e’ un freddo ed infranto halleluja….”.

CIAO

Marghian

Posted in Uncategorized | 18 Comments

MOMENTI DI VITA DI OGNI GIORNO, NEL MIO PAESE E DINTORNI. MOMENTI RACCONTATI IN RIPRESE VIDEO E COMMENTI SCRITTI. PRIMA PARTE

LA PRIMA CAMMINATA POMERIDIANA NELLA PERIFERIA E NELLA CAMPAGNA DEL PAESE DOPO TANTA PIOGGIA E, MESI FA, SUL LUNGOMARE, NELLA “COLONIA DEI GATTI” – CO I LINK HO FINITO, INCOLLO QUALCHE PAROLINA DI COMMENTO….

Ciao. Già da tempo avevo intenzione di raccontarvi qualcosa della mia vita quotidiana, e del posto in cui vivo. Già ci sono stati (chi mi segue ricorda) dei post in cui “mi racconto”, e vi racconto, sia per iscritto che per immagini, del mio quotidiano con qualche descrizione, dei cenni storici, e qualche curiosità. Avevo intenzione da tempo, tanto che sul telefonino ho alcuni video fatti nientemeno che nel novembre scorso. I primi due video sono recentissimi, sono del 2 di febbraio di quest’anno. Vi parlo mentre cammino. Il terzo video, è invece di quella serie di video datati che posterò via via, ovviamente intercalandoli con altre cose.

Video 1 del pomeriggio del 2 febbraio scorso.

Sono stati un vero lockdown aggiuntivo, questi (molti) giorni di pioggia. Dal 2 febbraio, finalmente, la prima giornata di sole, che spero sia a capofila di una lunga serie. Dopo tanto maltempo, la prima camminata salutistica, e spero salutare. Si, nei giorni brutti (settimane intere) facevo ginnastica e cyclette in casa, ma non è proprio la stessa cosa. La libertà è libertà, sia essa libertà di movimento, come in questo caso, sia (soprattutto) di pensiero. Ve lo scrive un “Acquario”. No, non credo nella astrologia. Ho evidenziato solo che, per tradizione, a chi è del segno dell’Acquario, sta particolarmente a cuore la libertà. Fin qui, la tradizione che,  qualche volta, pare che “ci s’azzecca”.

Video 2 del pomeriggio del 2 febbraio scorso, in aperta campagna (jogging)

VIDEO DEL 17 NOV. 2020 – “LA COLONIA DEI GATTI”

Infatti, era un bel pomeriggio del 17 nov 2020 –Marina di Arborea (Arborea è un piccolo comune a circa 8 km dal mio paese), e camminavo (si va in molti…) nella strada che corre parallela al lungo mare , su uno dei due larghi marciapiedi di cui la strada Ci sono gli edifici della Colonia, gestita (credo) dai Salesiani dove alloggiano dei ragazzini “seguiti” da sacerdoti e suore. La colonia è chiamata anche “la colonia dei gatti”, per i gatti appunto che si trovano a vagare nei pressi. Abitanti del villaggio di Arborea, residenti (temporaneamente) nella Colonia, e miei paesani, compreso me, e i titolari dei due bar che sono in quel tratto della marina,  titolari dei bar che li’ ci sono, e i bagnanti in estate, ci diamo da mangiare. Io, camminando e correndo, porto talvolta una scatola di crocchette, e ci metto dei mucchietti sul muretto che corre lungo quasi  tutto il marciapiede sul lato della strada che da’ sulla pineta. La pineta si sviluppa per almeno una quindicina di chilometri, a partire dalla marina di pertinenza del mio paese, per la verita una spiaggia non lunga con villaggio frazione, di pescatori, una laguna con vivai di pesci e luoghi di ittioturismo, fino alla Marina di Oristano, con strade numerate parallele che portano ad altrettanti tratti di spiaggia. Per fare questo video, ho camminato nel tratto di Marina cui porta, per esempio, la “strada mare n. 28”. Mi spieghero’ meglio in altri video, dove vi faccio anche degli accenni storici. Non per voler competere con Alberto Angela, ci mancherebbe. Ognuno è se’ stesso.

OK, PER ORA VA BENE COSI’.

CIAO

Marghian

Posted in Uncategorized | 17 Comments

UNA SERATA CON LA MUSICA, LO STILE E LA VOCE DI RAY CHARLES…

Ciao. Io, “una serata con Ray Charles”, ieri sera. Mentre cenavo, ho fatto girare una videocassetta di Ray Charles. Ho il videoregistratore collegato al televisore in cucina, Il brano di cui propongo l’ascolto in questo post è “All I ever need is you”, in una versione dal vivo. Ieri sera ho ascoltato tutto il concerto. E c’è questo brano. Da come appare vestito Ray Charles, e dai componenti dell’orchestra, sono riuscito ad individuare il video con la versione tratta proprio dallo stesso concerto che ho nella videocassatta, che mi sono goduto ieri sera.

ALL I EVER NEED IS YOU

(Bellissimo l’assolo di sax)

TUTTO CIO’ DI CUI HO BISOGNO SEI TU

-Il testo per certi versi (caso di scriverlo, “per certi versi”), mi ricorda **”io che amo solo te”, di Sergio Endrigo.

“Certe volte quando sono triste e solo, -*“wild” just like a child without a home – mi sento *“selvaggio” (o “irrequieto” ) proprio come un bambino senza casa; e l’amore che tu mi dai “mi tiene su”, o “mi tiene in trepidante attesa” (lett. “mi tiene appeso sù”, “hangin’ on”=”pendente su”), ragazza, tutto ciò di cui necessito sei tu. Tu sei il mio primo amore, e sei il mio ultimo (amore), sei il mio futuro e il mio passato. Oh, amarti è la sola cosa che chiedo, tutto ciò di cui ho bisogno sei tu. Gli inverni arrivano e poi passano, e guardiamo la neve sciogliersi, di sicuro alla primavera fa seguito l’estate, e tutto quello che fai mi da’ motivo di costruire tutto il mio mondo in funzione di te . **Certi uomini inseguono un arcobaleno, mi si dice; alcuni cercano l’argento, altri cercano l’oro. **Ma io trovo il mio tesoro **nella tua anima, oh cara, ho bisogno **solo di te..” Senza l’amore non troverei mai la maniera, di gestire gli alti e i bassi di ogni giorno, e non dormirò la notte fino a quando non mi dirai (anche tu) “tu sei tutto ciò di cui ho bisogno”.

Certi uomini inseguono un arcobaleno, mi si dice; alcuni cercano l’argento, altri *cercano l’oro. Ma io trovo il mio tesoro nella tua anima, oh cara, ho bisogno *solo di te..” Senza l’amore non troverei mai la maniera, di gestire gli alti e i bassi di ogni giorno, e non dormirò la notte fino a quando non mi dirai (anche tu) “tu sei tutto ciò di cui ho bisogno” (Kenny Rogers- traduz. Marghian).

BUONA SERATA

Ciao.

Posted in musica | 16 Comments