PONTE DEL 25 APRILE – “Il capufficio lasciamolo su”, il grande Mimmo Modugno, ve lo ricodate?

PONTE DEL 25 APRILE

“Ma che facciamo! Ma dove andiamo, tutti incolonnati in queste nostre maledette macchinette! Oggi c’e il Sole! Non lo timbrate il cartellino, non la firmate la presenza! Ma da quanti anni non vi arrampicate su un albero! Tutti in campagna a cogliere margherite!  Libertà! Libertà!…” (Mimmo Modugno”).

Oppure: “Siamo prigionieri di un folle ingranaggio che ci sta dannando l’anima! Ma tuffiamoci nei fiumi! Giochiamo sui prati e e raccogliamo fiori! Saliamo sugli alberi, e cantiamo agli uccelli nel cielo!..” (San Francesco d’Assisi, nel film “Fratello Sole e sorella Luna”, di Zeffirelli).

Che somiglianza eh?  Ma Modugno non ha scopiazzato. La saggezza non ha padroni, ne’ marchio di origine controllata  🙂

DOMENICO MODUGNO

UN CALCIO ALLA CITTA’

“Che hanno fatto di me? Sono un semplice lacche’, che dice solo si’, sempre si’..”

Grande Mimmo!

BUON GIORNO 🙂

 Ci sta bene, per il ponte del 25 aprile, per chi puo’ farlo, come io non ne ho goduto per ben nove anni – e nemmeno altri ponti e feste…- quando ero in un’altra sede con una situazione che comportava dei turni, con poco personale.

Va bene, tempi andati. Staro’ a casa fino a martedi’ compreso. Mercoledi’ si ricomincia. Ma c’e’poi  il primo maggio , e saro’ a casa gia’ venerdi’ perche’ mi sono prenotato un giorno di ferie dell’anno scorso per venerdi’.

Okay, raga’. Quando saro’ in pensione, ma anche in ferie,  Faro’ altri post “mattinieri” : come questo, magari soprattutto su pianeti galassie e stelle, onde gravitazionali,particelle,  universi paralleli, antimateria  e altre cose oebeline belline. Naturalmente qui .

Ah, un’altra cosa. Dedico questo post alla signora Elsa Fornero, leggia, carroga e coga, cioe’ brutta,  cornacchia e strega, “ancu ‘dda currùlli sa justitzia”-che la rincorra la Giustizia”, che e’ il “che la possino ammazza'” 😆 ” di noi sardi, e come la variante “sa justitzia chi da tìridi”, cioe’ “che la impicchi la giustizia” ooop, scusate 🙂 Ma ci voleva per questa specie di befana piangitrice qui. Lèggia, ma de icci lèggia ca chi s’incàrad’in s’inferru si fùinti tottu is tiàus, e cioe’ brutta, ma cosi’ brutta, che se si affaccia all’inferno scappano via tutti i diavoli ..scusate ancora, e’ tanto per ridere un po’. Capisco benissimo (ma davvero) che non e’ solo lei, ma un complesso macchinario che implica profondi giochi politici anche internazionali, i potentati, le banche,le lobbies, l’Intelligence, i poteri occulti, le massonerie deviate, la marina americana, l’ira di Dio e chi piu’ ne ha piu’ ne metta. E  forse forse  c’entra anche il famigerato “Nuovo Ordine Mondiale” che tende ad appiattire e soggiogare tutti non solo nel mondo del lavoro, e a, creare una dittatura moderna e mondiale alla Orwell per intenderci, con il controllo tecnologico che c’e’ adesso, mamma mia… (riprendero’ questa cosetta ma piu’ seriamente, nell’altro blog….) e coso. La Fornero,  porella lei, e’  stata una pedinetta che ha fatto solo quello che, per ordini superiori,  si sentiva in dovere di fare – la possino… – va bene, basta cosi’..  🙂

CIAO, BUON WEEK END E BUON 25 APRILE 

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IL GRANDE CLAUDIO – ED UNO CHE CI SOMIGLIA, DI VOCE

“Io,  troppo piccolo fra tutta questa gente che c’e al mondo.

Io, che ho sognato sopra un treno che non e’ partito mai..”(già)

CLAUDIO BAGLIONI

STRADA FACENDO

“E sentirai la strada, far battere il tuo cuore..”

Ciao. Quando  la cantavo e la suonavo,  da ragazzo, arrivando a questa frase dicevo: “e sentirai la strada far parte del  tuo cuore..”, anziché “far battere…”, Perché  credevo davvero che dicesse “far parte…del tuo cuore”. MI sbagliavo ma…mi piaceva di più! E ancora oggi quando la canto dico così: “..e sentirai la strada far parte.. del tuo cuore”  (“la strada e’ mia”, “assimilo la realtà che vivo”).  E’ più bello dai! Claudio stesso forse mi darebbe ragione  🙂

SENTITE QUEST’ALTRA  CANZONE

ANCHE QUESTA E’ VITA

Altra “chicca” di radio margherita.

SI FA CHIAMARE “ANONIMO ITALIANO”

CI SOMIGLIA? “Un po’ si’. 

CIAO CIAO

Marghian

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VI SALUTO CON UN BREVE POST -PROMESSO :) CON UNA BELLA CANZONE DI MANGO

“Perché la vita e’ un velo fatto di stelle in cielo, fino a confondersi le mani”

(Pino Mango)

DAL SILENZIO A UN BACIO

MANGO

E’ tratta dal suo album “Ti porto in Africa”, dell’estate del  2004.

Che e’ il  titolo che vedete sul video.

La ascolto spesso, in macchina, su Radio Margherita-  chiaro no?  – 🙂

CIAO, BUONA NOTTE

Marghian

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IL MIO MESSAGGIO DI AUGURIO DI PASQUA

“..perché noi tutti, ormai sappiamo, che se Dio muore e’ per tre giorni, poi risorge. In cio’ che noi crediamo Dio e’ risorto, in cio che noi vogliamo Dio e’ risorto. Nel mondo che faremo, Dio e’ risorto” (F. Guccini)

BUONA PASQUA!

Buona_ Pasqua

IL CIELO. GUARDIAMOLO, OGNI TANTO. CI FA BENE

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LA PACE. IN FONDO QUESTO CI AUGURIAMO. APPUNTO, DAMOSE DA FA’… (perche’ “Beati gli operatori di pace….”).

bianchina 3

BUONA PASQUA ANCHE DA LEI  🙂

  Lei, Bianchina, che quasi come la Colomba mi da idea di purezza, e di candore.

L’ho vista questa mattina sul tavolo in cucina, ho pensato “guarda li’, bella, bianca…va bene per la Pasqua….”

Avevo in tasca il cellulare, “aspetta bella…” ed eccola qui.

So che ci si azzecca piu’ con l’agnello, ma uno strappo alla regola… 🙂

CIAO BUONA PASQUA CIAO

Marghian

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VENERDI’ DELLA SETTTIMANA DI PASCQUA – LA PASSIONE DELL’U0MO GESU’ , I DUBBI DELL’UOMO GIUDA

 

THEME FROM JESUS CHRIST SUPERSTAR

TOO MUCH HAVEN (ON THEIR MINDS)

“Troppo paradiso nella loro mente”

“La mia mente e’ piu’ chiara adesso. Finalmente, persino troppo bene io posso vedere dove tutti presto finiremo. Se noi togliamo via il mito dall’uomo vedrete dove presto finiremo. Gesu’! Tu hai cominciato a credere le cose che dicono di te, tu davvero credi proprio che il parlare di Dio, sia tutto vero; e succederà  che tutto il bene che hai operato verra’ subito spazzato via, e hai cominciato ad essere  piu’ importante delle stesse cose che vai perdicando. Senti Gesu’, non mi piace quello che sto vedendo, tutto cio’ che ti chiedo e’ che tu mi stia ad ascoltare; e ricordati, io sono stato il tuo braccio destro, per moltissimo o tempo. Tu li hai infuocati, essi credono di avere trovato il nuovo messia, e ti faranno del male quando si accorgeranno di essersi sbagliati!

Io ricordo quando tutte queste cose ebbero inizio, nessun parlare di Dio, ti chiamavamo uomo; e credimi, la mia ammirazione per te non e’ svanita. Pero’ ogni parola che tu dici  oggi puo’ venire stravolta in altra maniera. E ti feriscono, se vedono  che hai mentito.

“Nazareth, il tuo celebre figlio sarebbe dovuto restare un perfetto sconosciuto, come suo padre ad intagliare  il legno, avrebbe fatto bene: tavole, sedie, cassapanche di quercia sarebbero state le cose piu’ adatte a Gesu’. E non avrebbe causato danno a nessuno, ne’ allarmato nessuno. Senti Gesu’, ti curi tu della tua razza? Non vedi che vogliamo rimanere nella nostra terra, nel nostro posto?Siamo occupati, hai dimenticato come siamo malmessi?

Io sono terrorizzato dalla folla, perché’ siamo ottenendo troppo,  e loro ci schiacceranno se ci spingiamo  troppo lontano.

Asciolta Gesu’ l’avvertimento che ti do: per favore, ricordati che noi vogliamo che si viva. Ma e’ triste vedere che le nostre possibilità si indeboliscano ad ogni ora che passa. I tuoi seguaci sono ciechi!  Troppo paradiso  nelle loro teste. E’ stato bello, ma adesso tutto si e’ inacidito, si’, tutto e’ divenuto molto acido,, amaro! Ascolta l’avviso che ti do, per piacere ricordati che noi vogliamo restare vivi!” ..Non mi ascolta, egli  non mi ascolta”- “ascoltami su’, dai, ascoltami…”.

(Traduzione: Marghian)

GETSEMANI

 

“Voglio soltanto dire  se c’e’ un modo  per allontanare da me questo calice perche’ non voglio assaggiare il suo veleno  e sentirlo bruciare dentro di me!  Io ora sono cambiato,  non mi sento cosi’ sicuro come quando avevo iniziato.  Allora io ero ispirato, mentre invece ora mi sento triste e stanco.  Ascoltami! Io ho superato tutte le aspettative,  ho tenteto per tre anni che mi sembrano trenta.  Chiederesti cosi’ tanto ad un qualsiasi altro uomo? Ma se io moriro’,  vedro’ tutta la mia “saga”, il mio mito dove faro’ tutto cio’ che  tu mi chiedi di fare.  Lascia che mi odino, che mi percuotano e mi  feciscono, e che essi mi inchiodino a quel  loro albero!
 

Io voglio sapere, voglio sapere, mio Dio, voglio sapere, mio Dio..e  voglio capire, mio Dio, voglio capire!  Se io dovessi morire, verrei notato e seguito piu’ di  prima?  Le cose che ho detto e che ho fatto…diventreebbero piu’ importanti?

Dovrei  sapere, dovrei  sapere, mio signore, dovrei  sapere mio signore.. e dovrei capire, dovrei capire, mio signore!

Se io muoio, quale sara’ la mia ricompensa? Se io muoio, quale sara’ la mia ricompensa? Devo sapere, io devo sapere mio signore!  Perche’ dovrei morire?  Mi puoi dimostrare adesso che non sarei ucciso invano?

Fammi vedere appena un poco del tuo cervello onnipresente cervello,  mostrami che c’e’ una  ragione perche’ tu vuoi che io muoia! Tu sei ben lontano dal non essere chiaro sul dove e sul come, ma lo sei sul… perche’! Guardami proprio mentre muoio, osserv come muoio!
 

Io una volta ero ispirato, ora sono triste e stanco, e dopotutto ci ho provato  per trent’anni, trent’anni  che adesso mi sembrano novanta.

Perche’ allora..io ho paura di portare a termine cio’ che ho iniziato?  Cio’ che… tu hai incominciato, non io!
 

Dio, la  tua volonta’ e’ dura,  e sei tu che hai in mano il gioco. Berro’ allora la tua coppa di veleno!  Inchiodami alla tua croce e straziami, insanguinami, percuotimi, uccidimi…prendimi ora, prima… che io cambi idea!”

(Jesus Christ Superstar- traduzione: Marghian).

Ciao. Il post e’ venuto un po’ lungo, ma ormai ci siete abituati. Scherzo 🙂 , ma credo valga ascoltare e anche “meditare”- magari laicamente,  come anche io faccio- … queste due canzoni della colonna sonora di Jesus Christ Superstar, un film che a mio avviso tratta molto bene l’aspetto umano di Gesu’. Ed in Giuda, un Giuda davvero “in crisi” (quale certo e’ stato, non “trenta denari….” ma profondo  dramma interiore, e dubbio), ci identifichiamo un po’ anche noi. “Passione” e’ poi un termine prettamente umano. E ci riguarda.

CIAO E BUONA ATTESA DI PASQUA

Marghian

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SETTIMANA SANTA- NON SOLO RELIGIONE, MA RICORDARE LA FIGURA E L’INSEGNAMENTO DI UN UOMO – LE SUE IDEE, ED IL SACRIFICIO PER ESSE

“Io e Gesu’ cerchiamo in fondo la stessa cosa, anche se in modo diverso:  Liberta’!”

Il personaggio di Barabba, nel film di Zeffirelli, dice queste parole. Io sono certo che Barabba disse davvero questo.  Non era un semplice “bandito” o “ladro”, come sempre e’ stato descritto.  Barabba era invece, se vogliamo, il “Che Guevara” di allora.

Ciao. Io non se se duemila anni fa, in quella lontana “pasqua ebraica”, Gesu’ sia risorto dopo il supplizio e la morte “in croce”, espressione questa che indica la tortura che egli subi’.  Ma, anche con questo dubbio o addirittura anche con la  “certezza del no”, in questi giorni si può’ ricordare  la figura di Gesu’, la figura di di un uomo che fu ucciso per le sue idee.   Che si creda o no alla “parte divina” o “religiosa” o che come me si dubiti di questo aspetto “mistico” di ciò che concerne la vita di Joshua Ben Joseph,  la sua figura e’ portatrice di un messaggio forte, che riguarda la dimensione umana, di quella umanità’ bisognosa di redenzione, oggi piu’ che mai.

Ivonne Elliman 

I DON’T KNOW HOW TO LOVE HIM

IO NON SO COME AMARLO

Colonna sonora del film Jesus Christ Superstar, canto di Maria Maddalena a Gesù Cristo. 

 “Io non so come amarlo, non so che fare, come farmi notare da lui.  Sono cambiata, molto cambiata. In questi ultimi giorni, quando mi guardo, mi sento come se fossi un’altra donna. Io non so come vivere tutto questo.  Non so perchè Egli mi turba cosi’ tanto.  E’ un uomo, soltanto un uomo…. Ed ho avuto tanti uomini prima, in tante occasioni.  E’ soltanto uno in piu’. Dovrei lasciarlo stare? Piangere e urlare? O dovrei parlargli d’amore ed esternargli i miei sentimenti? Non avrei mai pensato di arrivare a tanto!  Cosa è mai tutto questo? Non pensate che sia piuttosto strano che io mi trovi in questa situazione? Io sono stata  quella che è sempre stata  cosi’ calma, cosi’ fredda, mai perdutamente innamorata di qualcuno, fugando sempre ogni emozione. ma Egli mi spaventa, tanto!  Ma… se Egli dicesse di amarmi, io mi sentirei persa, impaurita. Non potrei reggere. No, non potrei. Mi girerei indietro,  fuggirei via… No, non vorrei mai saperlo. Egli mi turba tanto, lo amo tanto” (traduz. Marghian)

 ******

Una delle scene più belle e struggenti del bellissimo film “Jesus Christ Superstar” è questa bellissima interpretazione  che Ivonne Elliman da’ di Maria Maddalena. Maria, nel Vangelo. è colei che, da peccatrice diventa simbolo della donna redenta, da Gesu’ stesso  scelta ed amata,  perché ella amò. Maria era “la donna”, “la prostituta”, la “peccatrice”. Una della categoria degli ultimi, secondo una società’ umana non tanto perfetta. Per questo Gesù’ la prende ad esempio di quella umanità’ da valorizzare e, ancor di più’,  difendere

“Che ve ne pare?  Questa donna ha lavato i miei piedi con le sue lacrime, e li  ha asciugati con i suoi capelli. Fareste voi questo per me?”.  E, rivolgendosi a lei, disse: “Io ti conosco, donna. So che i tuoi peccati sono tanti. Ma io non ti condanno, perché hai tanto amato…” (Dai dialoghi del “Gesu’ di Zeffirelli). 

Maria Maddalena, la reietta, la prostituta che Gesù’ pero’ prende ad esempio, esaltandone la grandezza, suscitando cosi’ *volutamente scandalo. Quella grandezza che magari sta proprio li’ dove non si vede, in seno ultimi degli ultimi. Ciao.

Marghian

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BLUES, BALLATE E CANZONI – IL SALE DELLA TERRA (non e’ una citazione evangelica, nonostante il periodo pasquale…)

THE SALT OF THE EARTH

Ciao. Da tempo non ascoltavo questa canzone, che ho in una audiocassetta che questa mattina ho fatto girare su una radio stereo, di quelle che hanno anche i vani cassette . Stavo pulendo il cortine, e come sempre quando faccio queste cose in casa ascolto musica , in tutti i modi possibili e immaginabili – che poi non sono molti, radio, autoradio, mangianastri, lettore cd e oggi anche il web-. La musica, attiva- suonare-, o passiva- ascolto-, mi accompagna sempre. Vi faccio partecipi  🙂 La canzone e’ “The Salt of the earth cantata da Joan Baez.

CANZONI CONTRO LA GUERRA

JOAN BAEZ

THE SALT OF THE EARTH

“Brindiamo a coloro che lavorano duramente! Beviamo,  ai poveri dalle umili origini! Innalziamo il nostro bicchiere  per bere al bene, e al male, brindiamo al sale della Terra!

Diciamo una preghiera, per il soldato semplice ( sapete come si dice?  “common foot soldier”, soldato di piede comune… -),  e spendiamo un pensiero per il suo lavoro massacrante ( lett: “breaking back work,” “lavoro da rompersi  la schiena”)”, e diciamo  una preghiera  per sua moglie ed il suo bambino, che bruciano i fuochi ed ancora stanno ad attendere, finché’ non soccombono ( “letteralmente “and still till the earth”, “e fermi, fino a – cadere – a terra”).

E quando cerco una folla di gente senza faccia, una frenetica massa di gente vestita di grigio,e di bianco e nero. Essi non mi sembrano veri, infatti essi mi appaiono tanto strani.

Innalziamo il bicchiere  per la gente che lavora duramente, e brindiamo ai comandanti che sono tanti  ( “uncounted heads, “innumerevoli teste” ), brindiamo ai milioni di persone indecise, che hanno bisogno di guide ma che trovano invece gente che ci specula (“gamblers”, “scommettitori”).

Sprechiamo un pensiero per quegli elettori che se ne stanno a casa ( a certi questi stanno simpatici –  non c’entra con la canzone.. 🙂 ), i cui  occhi vuoti guardano attentamente strani spettacoli di bellezza, ed una parata  di grandi lavoratori vestiti di tutto punto. Una  una scelta di cancro o di poliomielite.

E quando io cerco una folla di gente senza volto, una frenetico turbinio di grigio e di bianco e nero,  non mi sembrano persone vere, infatti mi appaiono tanto strane

Beviamo alla gente che lavora duramente, brindiamo alla gente di umili origini! Sprechiamo un pensiero  per quelli che sono etichettati come straccioni, e brindiamo al sale della Terra!  Beviamo a quei tremila milioni di persone,  e facciamo un brindisi alla gente di umile origine” (M. Jagger, K. Richards – Traduz. Marghian)

Leggete “M. Jagger”. Infatti la versione originale infatti e’ proprio dei Rolling Stones.

Sempre grandi, anche questi.

La canzone e’ del 1968. ripresa poi da Joan Baez che non si lascia mai sfuggire canzoni con certi temi. Le sue “canzoni contro la guerra”- e le ingiustizie sociali  –  infatti spaziano da questa, a canzoni italiane come “C’era un ragazzo che come me… “- link…. Che bella, a parte l’italiano- “non era bella, ma acantu a se’ aveva mille done se…” – “nel suo paesse non torera’, addesso el morto nel Vietnam…” Ma questo la rende ancora piu’ forte, eh Rebecca? 🙂 ).

Raga’, visto che ci sono mi sa che vi saluto in inglese, bonu accabbu ‘e cida e crasi bonu ‘ommigu ‘e pramma …Buon fine di settimana e domani  buona Domenica delle Palme dai! 🙂

CIAO

Marghian

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