HAPPY CHRISTMAS – BUON NATALE

Ciao. Ho pensato di aspettare la mezzanotte per il post augurale, ma non ne vedo la necessita’ . Ci stiamo scambiando gli auguri gia’ da ore. E poi, a ben pensarci, neppure la data del Natale e’ proprio esatta, quindi ora piu’, ora meno…. Cristo sarebbe nato sette anni prima, rispetto al giorno a partire dal quale sarebbero passati 2017 anni a partire da un anno zero che poi non esiste- si passa di botto da 1 prima a 1 dopo Cristo- . Abbiamo che l’imperatore Augusto ordino’ un censimento (forse proprio quello che ci riguarda ) circa nel 7 avanti Cristo; Erode mori’ (data storica) nel 4 a. C., Gesu’ allora stava ancora in Egitto, e nell’anno zero aveva quindi piu’ di quattro anni. I Magi forse assistettero ad una congiunzione di pianeti  (tradotto grossolalamente con la “stella in oriente” ) che si ebbe sei anni prima di Cristo, e non era d’inverno. Il 25 dicembre, poi, ha tutta una storia che parte dal culto romano del Sole (sostituito secoli dopo dal culto del nostro bambinello…). Percio’ ora piu’,  ora meno raga’, ci siamo. 

IT IS CHRISTMAS

word

volemose bene

Happy Cristmas 4

 

marry christmas

 CIAO

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GOOD NIGHT NEAR CHRISTMAS

Ciao. Non e’ il titolo di un brano, e’ nel senso di ^buona notte, prossima al Natale. Il brano e’…

THE SPIRIT OF CHRISTMAS

(Lo spirito del Natale)

RAY CHARLES

Il Natale e’ il tempo dell’anno per stare con quelli che ami, condividendo tanta gioia e allegria, con un meraviglioso sentimento, guardando quelli che amiamo, divertiti. Me ne  stavo seduto vicino al camino, oppure passeggiavo in mezzo alla neve, cantando canzoni su Gesu’, e del modo beato nel quale Egli venne a noi. //Perche’ non puo’ durare, per tutto l’anno, ogni giorno cosi’? Ecco cosa voglio sentire. // Oh, e’ davvero sorprendente lo spirito del Natale. // Tutti i kinfolk (un cognome, di una famiglia tipo..) si raccolgono attorno al bell’albero di Natale, i cuori sono raggianti, pieni di felicita’, per i regali che ci stiamo dando, e per l’amore che stiamo vivendo. Perche’ non puo’ durare, per tutto l’anno, ogni giorno cosi’? Questo mi piace sentire! E’ davvero strepitoso, lo spirito del Natale. Perche’ non rimane…… (M. John, J. Webster, & P. Davison- traduz.: Marghian)

****

Ray Charles, pioniere del genere “Soul”- significa “anima”, e si capisce, all’ascolto-, fondendo insieme il Rithm and Blues, il Gospel, il Jazz, e le forme piu’ moderne e avanzate della musica Rock,  nelle sue composizioni e interpretazioni,  nei primi anni ’50.  Incise quei brani “sperimentali” con la prestigiosa casa discografica “Atlantic” di Ahmet Ertegun, produttore turco che praticamente allora  lo “lancio'”, con Quincy Jones, altro grande mito musicale (in parte sua e’ “We are the world”, la ricordate? Altro autore del brano era Michael Jackson).  Ray Charles e’ stato definito ora “The Genius”, ora  “The High Priest of Soul ” (il gran sacerdote del Soul).

MI ricordo che Intervistato in televisione da Gianni Mina’ (che gli disse “quali di questi titoli ti piacciono di piu’?”) , Ray Charles disse: “oh, no matter, I play naturally, not to be a genius neither “priest of soul”and so on , I only play music and sing, any name you want to give to me, for the the rest,  really no matter. – Oh, non importa, io suono natralmente, non per essere all’altezza del genius ne’ per essere un gran sacerdote del soul eccetera, io  semplicemente suono musica, e canto, comunque mi vogliate chiamare, il resto non ha importanza, davvero”.

‘NOTTE,  CIAO 🙂

Marghian

 

 

 

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BUONA NOTTE

Ciao. Stasera vi saluto cosi’.

Pensierino:

I bambini (e i grandetti) gaurdano il cielo per vedere arrivare Babbo Natale… o qualcos’altro, vedi in alto a destra. C’e chi  mette sullo stesso piano Ufo e Babbo Natale. bambini e scettici: entrambi esistono (per i primi),  entrambi non esistono (per i secondi). Ed io? Su Babbo Natale ho qualche dubbio  🙂

sky_night

CIAO

Marghian

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WAITING FOR CHRISTMAS

ASPETTANDO NATALE

Arbor Natal

Gia’, si aspetta anche quest’anno il Natale, come da tradizione.

MA E’ SUCCESSO ANCORA….

Sklaus_and_Ufo

L’incidente di Babbo Natale con il disco volante, vi ricordate?

Come doviziosamente riportato in post di Natale dell’altro blog.

Naturalmente anche questa volta la colpa era dell’alieno, mica del nostro

impettito Babbo Natale. Eh, poveri stranieri, malvisti anche a Natale.

Ma comunque sia,  arrivera’ ugualmente, Babbo Natale, ancora una volta.

E lo vedremo scorrazzare,  anche nei campi di calcio.

Si’, Babbo Natale sui campi di  calcio, e’ chiaro.  Donadoni… 🙂

A parte gli scherzi, il Natale di nuovo viene. A che ci entrino in

testa i valori umani, l’accoglienza, la fratellanza, insomma, ‘ste cose qui.

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L’attesa continua anche per me, visto che mi faccio vedere assai poco. A Natale ci saro’, almeno per gli auguri. A presto,  Ciao.

Marghian

 

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Ciao, Franco

“Non chiederti mai per chi suona la campana. Poiche’ essa, ogni volta che suona, suona anche per te”  (Ernest Hemingway)

guitar_fender

Franco suonava la chitarra

Ciao. Questo post e’ una “parentesi” nella mia pausa di riflessione. //Ieri matttina e’ venuto a mancare un mio collega. Era piu’ un amico che un collega. Con lui ho condiviso dodici anni di vita lavorativa. Mi sento in dovere di fargli questo omaggio.

Il  genere “Anni 60”, diceva lui, era il suo preferito. Ha suonato con qualche piccola formazionie del suo paese. “Alta Tensione”, uno dei suoi gruppi. Gli feci io, con il computer, una locandina di pubblicita’. Gli piaceva suonare Santo And Johnny, un brano in particolare, “SLEEP WALK”.

LA NOVIA

“La sposa”, canzone del cantante e attore cileno Antonio Prieto, del 1961 –

Gli piaceva molto questa canzone melodica, me la fece conoscere, era nel repertorio del suo gruppo. Qualche volta abbiamo suonato insieme qui a casa mia, lui chitarra e io tastiera. “La novia” e “Sleep walk” erano “d’obbligo”.  “La Novia” cantavo io 🙂  e lui ci metteva gli accaordi ritmici.

Alcuni anni fa mi vendette la sua chitarra acustica -che e’ quella che mi avete visto suonare nei video -, “tanto ho tre chitarre elettriche…”

Candu torras a iscri’ de cussu scientificu…”? – quando e’ che scrivi nuovamente di quella roba scientifica?”, mi chiedeva.  Ed io che, dopo aver fatto un post,  gli dicevo “appu fattu unu scientificu , ‘dd’oi bi’?” (ho fatto un – articolo- scientifico, lo vuoi vedere?). E lui se lo leggeva, chiedendomi qualche delucidaizone su qualche parola o concetto. Non aveva computer a casa, quindi in ufficio…come faccio anche io, quando posso, leggo da pc o cartaceo…

GRANDE, FRANCO.

CIAO

Marghian

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ATTESA

“Vediamo se si puo’ imparare questa vita, e magari un po’ cambiarla, prima che ci cambi lei.. “ (Facchinetti-Negrini, Pooh)

ATTESA

waiting

MI FERMO, PER ORA. POI SI VEDRA’

Ciao. Ogni tanto viene, e mi sovviene il bisogno di fermarmi.  Si sente, e sento, il bisogno di prendere tempo, di riflettere.Beninteso, non con la testa fra le mani, ma riflettere serenamente. Soprattutto sulla vita reale, contingente, piu’che sulla vita detta “virtuale”. Non so quando riprendo a postare qualcosa. Mi leggerete, comunque, in commento. 

ATTESA, ANCHE NEL SENSO TRADIZIONALE PER IL NATALE

Immagine

https://marghemar.wordpress.com/2016/12/16/my-way-per-natale-a-me-sembra-ci-sta-bene-e-ha-una-storia-curiosa/

LA CANZONE “MY WAY”, CHE L’ANNO SCORSO SCRISSI STARCI BENE IN PERIODO NATALIZIO.  E MI SEMBRA SIA COSI’. LA MUSICA, NON LE PAROLE- come una nostra amica aveva osservato simpaticamente: “non ha niente del Natale, e’ un inno all’amore per se’ stessi…”. “Vero, verissimo- la mia risposta-, ma non pensavo alle parole!!!! 🙂

Per Natale, sicuramente pubblichero’ qualcosa. 

CIAO PER ORA

 

 

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NO TIME NO SPACE . Nessun tempo, nessuno spazio.

FRANCO BATTIATO

NO TIME NO SPACE

E ci va un pensierino….

Nessun tempo, nessuno spazio. Un pensiero questo che mi ha da sempre  affascinato. Ma anche, nel contempo, inquietato. Ora, questa cosa fa pensare al nulla, in quanto tutti gi eventi- per evento si intende qualunque fenomeno discreto, cioe’ osservabile – avvengono nello spazio, e nel tempo. Questi, in pratica, sono i “contenitori” della realta’, di tutta la realta’ possibile e immaginabile, e di tutti i suoi fenomeni. Un oggetto, per per esistere, deve avere estensione spaziale;  ma deve avere anche durata temporale. Ecco che lo spazio ed il tempo sonoper forza  una cosa sola (Einstein: “lo spazio ha tre dimensioni, e se ne deve aggiungere una quarta, detta tempo…”). Il tempo e lo spazio contengono la realta’, sono la realta’. Percio’, “no time no space” e’ un non luogo nel vero senso, e’ il nulla. Ma e’ davvero cosi’, o spazio e tempo stanno dentro ad una realta’ piu’ grande? Ma poi, il nulla, cos’e? .

Izaak Newton aveva un concetto assoluto (tradizionale) dello spazio e del tempo. Per lui lo spazio era “vuoto”, nel senso piu’ classico del termine ed il tempo “andava per le sue”, non era inflluenzabile da nulla, “era un dio chronos” insomma. Per Einstein fu altra cosa: il tempo e’ influenzato dalla massa  e dalla gravita’, e dalla velocita’ relativa dei corpi. Gli fu suggerito da tale Neils Bohr, fisico danese: “bello mio, non hai pero’ considerato l’influsso della gravita’ sul tempo…”

Lampadina! E nacque la Relativita’ , nelle sue due parti ristretta e generale. Ma non mi dilungo su questo. Ci basti ricordare che per Newton, a differenza che per Einstein, lo spazio ed il tempo erano assoluti e indipiendenti. Il vuot era vuoto. Ma alla luce di studi, scoperte e ricerche negli anni “dopo Newton” pare che non sia cosi’, pare che il vuoto invece..non esista, o che dipenda dal punto di vista: un atomo e’ sostanzialmente vuoto (il nucelo che e’ centomila volte piu’ piccolo dell’orbita di un suo elettrone, il nuceo che e’ fatto di  protoni e neutroni distantissimi fra loro, ed ogni protone e neutrone e’ formato da tre quark, distantissimi fra loro..). Ed il vuoto e’ in realta’..”pieno” (??!!). E’ un gioco di parole un po’ piu’ profondo. Dovrei scrivere della fisica quantistica, delle cosiddette “grandezze di Plank” e delle particella virtuali. Infatti, “particelle virtuali”, e spazio quantizzato. Lo spazio (e il tempo)  fatto di piccolissimi “quanti” che sono in effetti le piu’ piccole grandezze possibili di tenpo e di spazio (una costante stabilita da questo signor Planck), e che non sono del tutto “puntiformi” . le grandezze di Planck Sarebbero dei veri “atomi di spazio e di tempo”, le piu’ piccole possibili, e dentro le quali non ci sarebbe niente. No time, no space. Ma non e’ proprio cosi’. “E’ da spazi intrinsechi, o fittizi, che nascono le forze fondamentali della natura, e particele virtuali che hanno effetti reali…” (Antonio Zichichi).

Stephen Hawking” parla di un “nulla energetico”. Il vuoto e’ popolato di particelle che si formano e scompaiono in continuazione! Pare che sia stata una fluttiazione un po’ piu’ grande delle altre ada ver generato l’universo. “Fatto dal nulla”, appunto. Ma non dal nulla come pensaimo noi. “Da qualcosa”, oltre lo spazio ed il tempo, che ha generato lo spazio ed il tempo stessi insomma. E, sempre Hawking, che pensa che il nostro tempo (la nostra linea spazio-temporale) sia una delle infinite ramificazioni che partono da un tempo perpendicolare al nostro (sono le sue parole…), che si dipanano “nei due sensi”. Tanti universi ed antiuniversi, dunque. “Dal nulla”, da qualcosa al di fuori dello spazio e del tempo. Ancora una volta, “no time, no space”.

Un altro senso altro senso che si da alla frase “senza tempo ne’ spazio”: l’infinito, e l’infinitesimo. Il primo inteso come spazio e tempo infiniti (nel nostro immaginario. L’infinitesimo, come infinitamente piccolo, appunto senza spazio neì tempo. Forse noi siamo fra queste due cose. Una volta, leggendo un libro, incappai in questa frase: l’uomo e’ a meta’ fra l’atomo e la stella. Piccolissimo rispetto alla stella, immeso rispetto all’atomo. “In medio stat Homo”, potrei dire. Viviamo e siamo fra infinitesimo ed infinito, immersi nel tempo, e nello spazio.

La morte. Perche’, la morte? Ancor piu’ di planck, Einstein o l’infinito, la morte richiama ancor di piu’ questo “no space no time”. Ne’ forme, ne’ tempo, ne’ pensiero. Ne siamo sicuri?  Siamo solo cervello, corpo o siamo anche qualcosa d’altro che esiste fuori da spazio e tempo? “All’anima manca l’asse del tempo, essa e’ eterna” (Corrado Malanga, docente di chimica e ufologo).  Sperèm, dicono a Milano.

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Ciao. Questa piccola riflessione e’ scritta di getto. All riguardo potrei  fare un post nell’altro blog. E  magari lo farò, aggiungendo qualcosina in piu’ ed entrando di piu’ nei particolari. Ma qui ho voluto scrivere qualcosa su questa canzone di Battiato. 

Marghian

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