My sister

La mia “sister”, una donna stupenda. Ve lo scrive uno che la conosce bene. Qui, siamo a sabato scorso 29 maggio, distribuisce gardenie, con altri soci e socie, il ricavato per l’associazione Italiana Sclerosi Multipla. Fra l’altro, ella confeziona e vende, con persone di un altro gruppo di volontariato dell’UNICEF, delle bambole di stoffa, le cosiddette “pigotte”.

“Le bigotte? No, Maria, quelle no!”(le dissi, quando me lo disse per telefono la prima volta). “Pigotte, pi..gotte”- mi chiari’-“sulle bigotte hai ragione, la penso come te…”. “Maria, lo avevo capito, era per…”. Per scherzarci su, chiaramente.

Maria Bonaria *(chiamata solo Maria, Bonaria è nome in uso solo in Sardegna, mia cognata, la vedova di mio fratello, ce l’ha come unico nome, deriva da un luogo di culto mariano detto “Chiesa della Madonna di Bonaria”, Cagliari. E non è tutto. Nel’400 gli spagnoli che dominavano la Sardegna già da alcuni secoli, lo chiamavano “de la virgen de Buenos Aires”, e la capitale argentina ha preso il nome dalla chiesa della Madonna di Bonaria di Cagliari, nome che gli spagnoli diedero al luogo ove poi sorse la Chiesa, quella attuale è sicuramente una sovrapposizione sul santuario preesistente, e si scelse quel punto perché da un naufragio al largo della costa Cagliaritana, li’ si “spiaggio'” una pesante cassa con dentro una Madonna lignea quasi “a statura umana” tutt’ora esistente nella chiesa e portata in processione, che dei frati “mercedari” portarono al loro monastero sopra il colle detto “di Bonaria” per via di questo fatto, e “madonna delle buone arie “- “virgen de buonos aires” e poi noi “Madonna di Bonaria”, e questo perche’ a questa madonna venne attribuita l’improvviso placarsi della tempesta ), una donna volontaria, volenterosa e con tanti altri pregi. Ve lo garantisce suo fratello.

ECCOLA

In un momento della sua (continua) attività. Delle sue…attività.

CIAO

Marghian

About MARGHIAN

SALVE. IO SONO MARGHIAN .SONO UNA PERSONA DI 68 ANNI, ABITO A TERRALBA, UN CENTRO DELLA PROVINCIA DI ORISTANO IN SARDEGNA. VIVO DA SOLO – SONO INFATTI SINGLE- ; CERTO, CI PENSO UN PO', OGNI TANTO, MA CIO' E' UMANO. SONO IMPIEGATO STATALE IN PENSIONE. MI OCCUPO DI MUSICA A LIVELLO AMATORIALE: OLTRE ALL’ASCOLTO DELLA MUSICA, PREVALENTEMENTE POP, FOLK E CLASSICA, MI DILETTO INFATTI NEL SUONARE LA TASTIERA E LA CHITARRA. GLI ALTRI MIEI INTERESSI SI RIASSUMONO IN QUELLI CITATI NELLA CASELLA APPOSITA DEL MIO BLOG. LA MIA VITA QUOTIDIANA POTREI DEFINIRLA DI UNO STILE STANDARD, IN QUANTO ESSA CONSISTE NELLA CLASSICA TRIADE: LAVORO, CASA, AMICIZIE. FRA GLI ALTRI INTERESSI ANNOVERO ANCHE L’USO DEL PERSONAL COMPUTER. PUR SE SONO AGLI INIZI E NON NE FACCIO UN LARGO USO, LO CONSIDERO UN VALIDO HOBBY NON CHE’ SOPRATTUTTO UN IMPORTANTISSIMO STRUMENTO DI INFORMAZIONE-COMUNICAZIONE. NON PRATICO NESSUNO SPORT IN SENSO STRETTO, MA MI CONSIDERO UNO SPORTIVO -GINNASTICA E NUOTO -. SONO LA CLASSICA PERSONA TRANQUILLA, INSOMMA. I MIEI INTERESSI SONO: MUSICA (LA SUONO, COME HOBBY, E LA ASCOLTO. MI PIACE), LA CULTURA, I TEMI DI ATTUALITA’, E OVVIAMENTE LE RELAZIONI SOCIALI E L’AMICIZIA. CIAO. Marghian
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15 Responses to My sister

  1. A. says:

    Hai una sorella meravigliosa!

    • MARGHIAN says:

      Ciao. H visto solo adesso “1 commento” e “approva”, e quindi guardando direttamente nel post, in queste sere scorse, non vedevo il tuo commento.
      Grazie. Si’, è una donna stupenda. La classica donna sarda, schietta,determinata, volenterosa ed ospitale.
      Sulla sua schiettezza, leggi qui: “un ingegnere di milano, il suo primo datore di lavoro fuori dalla Sardegna, come “domestica” si diceva allora, le dsse una volta. “Sai Maria che hai un bel parlare? Tu poi parli bweene, e con una fluidita’ da non sembrare sarda. Devi essere contenta di questo..”– “Ingegnere- le disse mia sorella, e nota bene, aveva 18/19 anni soltanto-, con tutto il rispetto, non sono d’accordo, mi scusi se sono franca e se le dico che si sbaglia di grosso, io di essere sarda, ne sono fiera!”. Ci racconto di essersi anche contenuta (“quasi dalla rabbia prendevo fioco, “ma cosa dice io sono fiera di essere sarda!”). Di carattere è sempre lei, da ragazza gia’ prometteva bene. A 14 anni, sempre come “domestica”, ma a ore -dormiva con in famiglia, presso ricchi proprietari che avevano anche un negozio di vari articoli, dai tabacchi alle stoffe, a ferri da stiro. Vedendola “sveglia”, dopo qualche mese le dissero “maria, tivogliamo mettere alla prova al banco a vendere, sei contenta?”- “Oh, si’, se non avete paura che vi mandi in fallimento, si’..”. E stava al banco, e una vicina (ora quasi novant’enne, allettata) le chiese un ferro da stiro. E lei (ce lo racconto’ “guardi, questo feerro costa un po’ di piu’, ma vede questo pomello di regolazione, poi ha inoltre…”. La vicina, essendo anche nostra amica di famiglia e dirimpettaria (tutt’oggi, assistita dalla figlia e da ragazze ad ore), le disse “cstia mariedda, non siasta mandrakedda meda meda…(sai, “mandrake”, infatti significa “guarda Marietta, non essere cosi’ furbetta….va bene, lo compro…”. ). La signora stessa, pochi anni fa, ce lo ricordo’: “Maria sapeva vendere, fatele fare la negoziante…”. Chiaramente ci vanno fondi che noi non avevamo. Cosi’ come svani’ (Maria era a Torino) anche l’idea di farmi aprire, qui in casa, una edicola.

      Studiavo per l’esame alla camera di commercio e/ o cosa ci volesse allora, intanto lavoravo da operaio edile. Maa poi “i fondi per partire”, mancavano. E trovai lavoro da operaio marmista, per cinque anni, dopo di che, di nuovo operaio edile, davo concorsi pubblici, a 33 anni impiegato tatale fino a…agosto 2019, si’ sono entrato in pensione dal 1 agosto 2019, a 66 anni e 6 mesi. La quota 100 non e’ stato tutto quel cambiamento, praticamente nessuna decurtazione, non sono i 4 prima di un 62 enne con 38 anni di contributi, io avevvo anche *40 anni di contributi. Mi ha fatto fare l’estate a casa. “e dai, falli altri sei mesi..”- i colleghi”-. “no, raga’, e poi a gennaio (2020) mi perdereste comunque…”.
      Io rispetto a mia sorella (pensando al lavoro del negoziante, ma anche piu’ in generale) sono piu’ pacato ed introverso, ma a parlare me la spiccio anche io. Cosi’ come scrivo, parlo, ma con una differenza: certi argomenti, solo con chi scome me se ne interessa, poi nello scrivere mi dilungo, nel parlare di meno; ovviamente,nel mio interesse: risulterei troppo logorroico. Ciao 🙂

    • MARGHIAN says:

      Ah, senza impegno, da parte tua, ti invito a dare uno sguardino qui. Sono fermo da un po’ di tempo, ma è quest’altro il blog dove faccio di piu’. Dacci magari un rapido sguardo, “una sminciata” come dicono i romani, una occhiatina cosi’, per curiosita’: https://marghemarg.wordpress.com/ Ciao 🙂

  2. silvia says:

    Molto brava, buona serata 🙂

    • MARGHIAN says:

      Ciao Silvia. Grazie, anche a suo nome l’unico internet che usa e’ whats app, le dirò per telefono del post, domani mattina le mando un messaggio con il link , e se lo vede.
      Brava? Noi in famiglia diciamo che “è una macchina da guerra”, per efficienza nel fare. Efficiente e disponibile verso gli altri. Si sa districare, e non le mancano certo la parlantina, ne’ la schiettezza.

      “Maria- a Milano, un datore di lavoro dove era domestica da ragazza, dai 17 ai 19 anni circa, prima di stabilirsi a Torino-, “Sai che hai un bel parlare? Tu poi parli da non sembrare sarda. Devi essere contenta di questo..”– “Ingegnere, con tutto il rispetto, non sono d’accordo, mi scusi se sono franca e se le dico che si sbaglia di grosso, io di essere sarda, ne sono fiera!”.
      Ci racconto’ che cerco’ di contenersi, “chinno’ bogà fogu!” – se no avrei preso fuoco..- dalla rabbia -.
      Ciao Silvia, buona serata 🙂

    • MARGHIAN says:

      ri’ serata, e ‘notte 🙂

  3. Laura says:

    Che brava Marghian, un abbraccio anche a lei, 🙂

  4. MARGHIAN says:

    Ciao. ho apportato una corrige, le gardenie sono per l’AISM, ma le bambole di stoffa sono per l’UNICEF. Praticamente mia sorella frequenta due associazioni.

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