QUANDO SI E’ CLASSICI, SI PUO’ RENDERE CLASSICO ANCHE IL ROCK. ….O IL PROGRESSIVE, L’UNDERGROUND…..”

“Omnia claxica claxicis”- tutto è classico per chi ha classe”, parafrasando -nel mio latino un po’ casereccio…- il buon Don Abbondio…(“omnia munda mundis”). Mi sono ricordato del Manzoni perché è il 5 maggio, pur se la data non è legata al suo romanzo ma a una sua poesia.

‘STA RAGAZZA, CHE HA CLASSE, RENDE CLASSICA “COMFORTABLY NUMB”, DEI PINK FLOYD

BUON POMERIGGIO E BUONA SERATA

CIAO

Marghian

About MARGHIAN

SALVE. IO SONO MARGHIAN .SONO UNA PERSONA DI 68 ANNI, ABITO A TERRALBA, UN CENTRO DELLA PROVINCIA DI ORISTANO IN SARDEGNA. VIVO DA SOLO – SONO INFATTI SINGLE- ; CERTO, CI PENSO UN PO', OGNI TANTO, MA CIO' E' UMANO. SONO IMPIEGATO STATALE IN PENSIONE. MI OCCUPO DI MUSICA A LIVELLO AMATORIALE: OLTRE ALL’ASCOLTO DELLA MUSICA, PREVALENTEMENTE POP, FOLK E CLASSICA, MI DILETTO INFATTI NEL SUONARE LA TASTIERA E LA CHITARRA. GLI ALTRI MIEI INTERESSI SI RIASSUMONO IN QUELLI CITATI NELLA CASELLA APPOSITA DEL MIO BLOG. LA MIA VITA QUOTIDIANA POTREI DEFINIRLA DI UNO STILE STANDARD, IN QUANTO ESSA CONSISTE NELLA CLASSICA TRIADE: LAVORO, CASA, AMICIZIE. FRA GLI ALTRI INTERESSI ANNOVERO ANCHE L’USO DEL PERSONAL COMPUTER. PUR SE SONO AGLI INIZI E NON NE FACCIO UN LARGO USO, LO CONSIDERO UN VALIDO HOBBY NON CHE’ SOPRATTUTTO UN IMPORTANTISSIMO STRUMENTO DI INFORMAZIONE-COMUNICAZIONE. NON PRATICO NESSUNO SPORT IN SENSO STRETTO, MA MI CONSIDERO UNO SPORTIVO -GINNASTICA E NUOTO -. SONO LA CLASSICA PERSONA TRANQUILLA, INSOMMA. I MIEI INTERESSI SONO: MUSICA (LA SUONO, COME HOBBY, E LA ASCOLTO. MI PIACE), LA CULTURA, I TEMI DI ATTUALITA’, E OVVIAMENTE LE RELAZIONI SOCIALI E L’AMICIZIA. CIAO. Marghian
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24 Responses to QUANDO SI E’ CLASSICI, SI PUO’ RENDERE CLASSICO ANCHE IL ROCK. ….O IL PROGRESSIVE, L’UNDERGROUND…..”

  1. grazie per questo video…. la musica al pianoforte mi piace, anche il video in se e come un dipinto …. un bel insieme … buon proseguimento caro Livio ♥

    • MARGHIAN says:

      Ciao Rebecca. Stavo facendo delle cose al computer..come computer, non facebook o blog, nel frattempo ascoltavo musica da youtube avendo la pagina web abbassata. Ho sentito il piano,e ho subito abbassato il file Excel e “alzato” la pagina web, copiato il link, “adesso la posto nel blog, è un attimo…”, adesso sto pranzando, mi sono ricordato di aver lasciato il computer acceso, e sono venuto qui in soggiorno a spegnerlo; ho anche lasciato il blog aperto, e ho visto il tuo commento.
      Bravissima questa ragazza. Ora torno in cucina, a stasera o a domani, ciao 🙂
      Bussy

    • MARGHIAN says:

      A tie puru cara amiga , “anche a te cara amica”. “cara amiga” si capisce, vero?
      “Cara” significa anche “viso”, “volto” come in spagnolo, ma con “cara” associato ad “amiga” con c’è da confondersi. “cara amica”, ciao bussy- bàsidus 🙂

  2. Che brava! 🎶🎶🎶

    • MARGHIAN says:

      Ah, è bravissima. Saper fare poi un brano rock o del tipo, rendendolo adatto al solo piano classico, farne un pezzo classico, è una cosa che ho sempre ammirato. Un mio amico -non di blog, amico diretto, paesano – è l’opposto di questa ragazza: lui ti prende una sonata di Mozart, un pezzo come “marcia turca” dello stesso mozart, o l’adagio di Albinoni o un pezzo di Beeethoven e te ne fa un brano metal, o rock, con la chitarra elettrica. Bravissimo anche lui. “Sai, ieri sera – mi disse una volta- mi sono studiato il terzo capriccio di Paganini…..”. A qualchce mio “beato te, sei a ben altri livelli…” mi risponde:”ma io ci sto, sai, tu mi parli di dieci minuti tre volte a settimana…come vedi esco io poco, almeno tre ore di studio al giorno, me li faccio….” . Infatti, è vero; ci sta ore ed ore, non tanto per questo o quel brano, ma esercizi di sveltezza delle dita; per la chitarra ci sono, oltre alle tradizionali note sul pentagramma, “re nel secondo rigo dal basso”, “do nel quarto spazio sempre dal basso” eccetera, con i segni di durata, espressione, e legamenti ecc. i cosiddetti “tabulati”, dei segni di notazione di tocco e di pause su un “esagramma”, dove i righi sono le sei corde, e cerchietti e tondini con dei mumeri indicano le note e le posizioni, e barrette ed altri segni danno le altre indicazioni. Lui ha sempre studiato su questi. Conosce bene anche la notazione tradizionale, e si avvale ovviamente anche dell’orecchio. Fa serate anche da solo, e gli altri suoni sono preparati prima da lui stesso con strumenti, tipo tastiera e batteria elettronica, e dispositivi adatti di registrazione, editing e amplificazione e regolazione. Insomma, ci lavora.
      Ciao Luisa, buona serata 🙂

    • MARGHIAN says:

      Ciao Luisa. Ho fatto uno sbaglio, do è nel terzo spazio del pentagramma, nel quarto è mi. In chiave di sol naturalmente, in chiave di basso cambia. Eppure che le so ‘ste cose. Ho preso il Cell adesso proprio perché mi è venuto il sospetto, “forse ho scritto una castroneria, vedo, se ho scritto “do quarto spazio…”, Detto fatto. Ok. Noi diciamo: “a contus maus si’doi torrrat”, “a conti sbagliati ci di raccapezza”, ci si corregge.
      Si, è molto bravo infatti. Ciao 🙂

    • MARGHIAN says:

      Si, Luisa. Ma il blog è aperto a tutti. Non è come quando imposti un post di facebook su”solo amici’. Capita che legga uno che sa di musica “ma che cosa scrive questo qui?”. Due righe di corrige non costano niente 🙂
      ciao

  3. Laura says:

    Bravissima, ciao Marghian, buona serata, 🙂

  4. Alidada says:

    che bella! ..mamma mia.. bravissima! Buona serata e un abbraccio a te Marghian 🙂

    • MARGHIAN says:

      Ciao. Bravissima, e bella. Comunque, anche in paese ci sono delle giovani “promesse” del pianoforte. Una ragazza, figlia di un amico (piu’ minuta come ma non meno carina, e gentile) è già a buon livello, quasi da concertista, e insegna a suonare. Una volta all’anno verso giugno luglio (saltato l’anno scorso per covid, quest’anno non so….) si fanno i “saggi”, in pubblico, nei locali della biblioteca comunale o dell’ex cinema parrocchiale, adibito a locale attivita’ varie (compresa , fino a qualche anno fa, la mostra di pittura di mio fratello e allievi, fino al 2018, poi mio fratello manco’, nel 2019 a giugno, e arrivo’ il covid mesi dopo.. ).
      In questi saggi di piano,ho sentito bambini, ragazzi e ragazze, suonare veramente bene. E stanno imparando. La maestra credo abbia il diploma di pianoforte, oltre ad essere professoressa di lettere. La sua passione e’ la musica, il padre mi ha detto “ah, guarda, non le va di restare per sempre ad insegnare latino e greco, lei vuole…” (approfondire con la musica). Ciao 🙂

      • Alidada says:

        belle queste storie che ci racconti, grazie. Vedo che la tua comunità è sempre molto attiva e questo è molto positivo. Finché ci saranno eventi che permettono di socializzare le esperienze, il tuo paese sarà sempre vivo e piacevole 🙂 Buona domenica

    • MARGHIAN says:

      Si’, vero. Anche io, dopo che avro’ chiarito qualche questione di carattere medico, e dopo aver fatto qualche altro lavoro per la casa, e magari dopo l’estate, mi impegnero’ in qualcosa, sempre se ci si potra’ muovere di piu’. Per ora no, ho tutto il da fare in casa, che mi prende molto tempo. Non riesco a stare ai blog piu’ di una quarantina di minuti, perche’ devo poi non cenare ma far..la cena, e ben capisci che prendere impegni con una associazione nelle quali devi anche sottostare a orari, turni, e persino viaggiare, mi viene davvero in salita, almeno per ora.

      Quando ancora lavoravo, ho frequentato una associazione culturale, ma venivo cambiato di turno e spesso, nei giorni e ore fissati, non potevo “esserci”, e mi capitava spesso di dimenticarmi di comprare qualche articolo di spesa: dopo il lavoro, spesa in fretta in fretta – dimenticando qualcosa- poi alla riunione….ci resistetti 8 mesi. E’ difficile da soli, e’ difficile. Poi mi “offendeva”, seppure in senso buono, quando mi si diceva che per me, essendo da solo, “era piu’ facile”.
      Una volta persi la pazienza, e parlai mettendo da parte il mio stile solitamente pacato: “ma non dite fesserie, io lavoro e viaggio, 120 chilometri, di voi nessuno è da solo, la domenica ve ne andate all’orticello, o ve ne state nello studio, io a pulire casa che’ in settimana non ho tempo.. e neppure mi credete quando vi dico che mi hanno cambiato di turno da mattino a pomeriggio (sentendomi dire “perche’ ieri non sei venuto….”) . Quando vengo qui passo a fare spesa, in fretta, lo capite questo o no?”. “eh, mah..”. “Eh mah?”. Lo vedo io l’eh mah.. “. Ci feci un altro mese, e buonanotte ai suonatori. Se in una associazione andro’, non sara’ certo quella, anche se e’ in paese. Beh, non dovro’ lavorare, ma mi lego una cosa al dito quando non sono capito o, peggio ancora, non sono creduto, e non sopporto le cose senza senso (“per te da solo è piu’ facile”).
      – Ciao 🙂

      • Alidada says:

        è vero, in due è tutto più facile perché si condividono i problemi. Mi spiace per queste disavventure che ti son capitate. Ti mando un abbraccio 🙂

  5. mecmurphy says:

    Piccola annotazione: il titolo non è “number”, ma “numb”

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