A’ RIECCOCI…

IT’S GOOD TO BE BACK HOME AGAIN

No, non è il titolo di una canzone che ho scelto E’ che significa “è bello essere di nuovo a casa” (da Back Home Again” di John Denver). Quindi, e’ il sottotitolo del post.

Sono rientrato in paese ieri nel pomeriggio, dopo i tre giorni all’Hospital Hotel dove ogni tanto ci faccio qualche soggiornetto. Ok, tutto bene, prossimo controllo fra due mesi. I parametri clinici del fegato, del diabete e renali vanno bene – un po’ ne capisco, un po’ mi è stato confermato-, e sto fisicamente bene. Per la maggior serenità, è importante non avere sintomi. E se continuerà così, da fine maggio andrò anche al mare. Eh, acqua azzurra, acqua chiara, nella quale vorrei finalmente bagnarmi… Speriamo. Le restrizioni “covid”, se permettono le motorie da soli, permetteranno anche le nuotate da soli. Le “mie” spiagge non sono Viareggio o Rimini, mantenere delle distanze nelle nostre località di mare, e’ praticamente da sempre. Non sarà poi zona rossa tutta l’estate.

RINGRAZIO TUTTI VOI, DI VERO CUORE, PER L’INTERESSAMENTO

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Ho voluto salutarvi con un post musicale, non diverso da molti altri. Una canzone che sentii suonare da un gruppo di amici, poi una o due volte da un nastro in macchina, non ne ricordavo il titolo. Mi riferisco al 1978, quando il brano usci’. Da allora non la entivo; l’ho qualche volta strimpellata, cosi’, ricordando l’accompagnamento di chitarra acustica, quel bel Mi maggiore alternato ad un accordo dissonante, ma di fatto dal suono bellissimo, un bel La nona, due accordi che, a parte gli altri strumenti, accompagnano tutta la canzone. Non ricordavo il titolo, ma ricordavo alcune parole nel frammezzo del testo , “he rose again as of to ask us why “, che sono ciò che mi hanno permesso, oggi, di recuperarla su youtube e di riascoltarla, imparandone il testo. Ed ecco il prodotto. Ho fatto il video poco prima di pranzo. Qualche osservazione ancora.

(per chi sa l’inglese), quando dico “while” (wail), “nel mentre”, io ci ho aggiunto una kaiser di L in piu’ . la canzone dice  “why”, “perche’”, e why volevo dire; nel pronunciare head – testa- dalla mia pronuncia sembrerebbe quasi hand- mano-. In un altro punto, invece, spezzo un po’ una lancia a mio favore. Io canto “near God”; ma nel dubbio fra “near e dear,  cercando ho notato sia dei testi con scritto “near” sia con scritto “dear” . Nella traduzione ci metto “mio Dio/vicino a Dio”, e taglio la testa al toro.

Ormai lanciato, ho ripetuto delle parti, della serie “magari la pronuncia mi verrà più chiara.

Ad un certo punto mi trema una gamba. Non e’ soggezione (anche se ero tentato a rifarla, ma era la terza volta, interrompevo per i rumori estremi), è che ho sollevato il tacco nella speranza (vana) di inquadrare meglio la chitarra, quindi il ginocchio ballava. Ok.

HYMN 1978 COVER

“La valle è profonda, la montagna altissima, se vuoi vedere Dio, devi passare dal’altra parte di essa. Tu stai lassù con la tua testa fra le nubi, non cercare di volare via, tu sai che potresti non scendere piiu’ giù. Non cercare di volare, *vicino a Dio (altri testi: *”mio Dio”, **”caro Dio”, non volar via forse nel senso di non abbandonarci?), tu potresti non scendere giù – non ridiscendere piu’ da noi….?-.

Gesù discese dal Cielo alla Terra, e tutti dicevano che la sua fosse una nascita verginale – fosse nato da una vergine-.

Egli disse grandi cose sul Signore, racconto’ grandi storie sul Signore, e disse di essere il Salvatore di noi tutti. Per questo lo abbiamo ucciso, e lo abbiamo inchiodato su’, in alto. Egli si rialzò(resuscitò) come per chiederci il “Perche’?” (io ho pronuncaito “while”, ma e’ “why”).

Ed ascese al Cielo, come per dirci che solo con Dio ci possiamo innalzare, come a dirci che solo in Dio possiamo volare.

“La valle è profonda, la montagna altissima, se vuoi vedere Dio, devi passare dal’altra parte di essa. Tu stai lassù con la tua testa fra le nubi, non cercare di volare via, tu sai che potresti non ridiscendere scendere piiu’ giù. Non cercare di volare*”mio Dio, tu potresti non ridiscendere piu’ (Barclay James Harvest).

BARCLAY JAMES HARVEST – HYMN 1978 DAL VIVO – STUPENDA

Con le voci, e tutti gli strumenti. Dopo avere ascoltato me, lo gustate ancora meglio, il lato positivo 🙂 🙂 )

** Attenzione all’audio, qui spacca eh? **

CIAO

Marghian

About MARGHIAN

SALVE. IO SONO MARGHIAN .SONO UNA PERSONA DI 67 ANNI, ABITO A TERRALBA, UN CENTRO DELLA PROVINCIA DI ORISTANO IN SARDEGNA. VIVO DA SOLO – SONO INFATTI SINGLE- MA NON NE FACCIO UN VERO PROBLEMA; CERTO, CI PENSO UN PO', OGNI TANTO, MA CIO' E' UMANO. MI OCCUPO, OLTRE CHE DEL MIO LAVORO DI IMPIEGATO STATALE, DI MUSICA A LIVELLO AMATORIALE: OLTRE ALL’ASCOLTO DELLA MUSICA, PREVALENTEMENTE POP, FOLK E CLASSICA, MI DILETTO INFATTI NEL SUONARE LA TASTIERA E LA CHITARRA. GLI ALTRI MIEI INTERESSI SI RIASSUMONO IN QUELLI CITATI NELLA CASELLA APPOSITA DEL MIO BLOG. LA MIA VITA QUOTIDIANA POTREI DEFINIRLA DI UNO STILE STANDARD, IN QUANTO ESSA CONSISTE NELLA CLASSICA TRIADE: LAVORO, CASA, AMICIZIE. FRA GLI ALTRI INTERESSI ANNOVERO ANCHE L’USO DEL PERSONAL COMPUTER. PUR SE SONO AGLI INIZI E NON NE FACCIO UN LARGO USO, LO CONSIDERO UN VALIDO HOBBY NON CHE’ SOPRATTUTTO UN IMPORTANTISSIMO STRUMENTO DI INFORMAZIONE-COMUNICAZIONE. NON PRATICO NESSUNO SPORT IN SENSO STRETTO, MA MI CONSIDERO UNO SPORTIVO -GINNASTICA E NUOTO -. SONO LA CLASSICA PERSONA TRANQUILLA, INSOMMA. I MIEI INTERESSI SONO: MUSICA (LA SUONO, COME HOBBY, E LA ASCOLTO. MI PIACE), LA CULTURA, I TEMI DI ATTUALITA’, E OVVIAMENTE LE RELAZIONI SOCIALI E L’AMICIZIA. CIAO. Marghian
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28 Responses to A’ RIECCOCI…

  1. silvia says:

    Bentornato Marghian, l’importante è che tu stia bene, la gamba ogni tanto balla anche a me 😉

    • MARGHIAN says:

      Ah, si’, succede a tutti, ciao Silvia. E’ che mi è venuta l’idea di sollevare il tacco della gamba destra dove poggia la chitarra, pensando mentre suonavo “magari inquadro meglio…”, un po’ per questo, poi un po’ dandomi il ritmo. La degenza non c’entra. La mia mamma, dimessa dall’ospedale (da un male dal quale guari’, nel 1980, dimessa a meta’ gennaio ricovarata poco prima di Natale ’79) si definiva “a tremuìna”, “tutta tremante”, perche’ a casa da qualche giorno, si sentiva debole.
      I primi due giorni si’, ero debole, ma la causa sono stati i digiuni, martedi’ ho saltato il pranzo perche’ stavo giu’ agli agli ambulatori in attesa dell’esito del tampone; tampone negativo, ma saputo alle 16, “aspetti, stiamo ancora studiando come sistemarla in reparto, le tocchera’ in corridoio”, in reparto alle 17 o giu’ di li’, il pranzo era gia’ passato, ma di prassi era previsto per me, qualche ora dopo, un minestrone (meta’ di uno di quei vassoi di plastica con il celophan), niente pane, e una mela. Il giorno dopo, l’intervento (portato in altro ospedale alle 8,30 , Cagliari citta’) ) e riportato alle 16 in reparto, cena semolino e mela, pane niente in tre giorni. Che brutto in corridoio, c’era poi la restrizione di restare vicino al letto, solo in bagno, scambiavo due parole di volata con medici e infermieri che passavano, qualche paziente non allettato si avvicinava a me. E poi rumori,mi passava davanti di tutto, medici e infermieri, barelle di gente da ricoverare altrove e che rientrava, gente dolorante, gente operata. Tre giorni non solo senza mangiare, ma anche senza dormire. Trai un po’ le somme… Ok, è andata anche ‘sta volta, buona serata Silvia 🙂

    • MARGHIAN says:

      Puoi ben dirlo Silvia. ‘serata ciao 🙂

    • MARGHIAN says:

      Ho aggiunto una frase, che avrei dovuto scrivere subito (dimenticanza) a chiusura della prima parte del post, “vi ringrazio tutti per il vostro interessamento”. Singolarmente si’, ve l’ho scritto, ma si puo’ sempre “saltare qualcuno” , ‘ri’ciao 🙂

  2. langolinonascosto says:

    Bentornato a casa Marghi🎈

  3. lucetta says:

    E’ bello saperti a casa tua e vederti di nuovo all’opera a fare ciò che ti piace e ti soddisfa. E’ stato un piacevole ascolto. Grazie e buona serata.

    • MARGHIAN says:

      Ciao Lucia. Ti ringrazio. Si’, sto bene. Mentre ascoltavo la canzone per capire le parole e eventualmente impararla (ricordavo dagli anni ’70 solo la chitarra e appena qualche strofa), ho pensato “questo testo piace di sicuro a Lucia….”- Davvero, non sto inventando niente. sentendo (lo scrivo in italiano ) “gesu’ discese dal cielo… noi lo abbiamo ucciso, ma egli resuscito’..disse di essere il salvatore di tutti noi…ascese al cielo…”), ti ho pensato. Sono contento che il post ti sia piaciuto.
      Ciao, serena notte 🙂

  4. ili6 says:

    Ciao Marghian,
    mi fa piacere leggere che sei a casa e che hai affrontato il necessario con la giusta serenità.
    Ora ti riprenderai alla perfezione e poi….MARE, wow!
    Bella la canzone e bravo tu.
    Ciao, serena notte.
    Marirò

    • MARGHIAN says:

      Grazie Mariro’. L’ospedale ti dimette con qualche acciacco, ma nel mio caso non da farmi dire che non sto bene, e poi sono stati, dopo la dimissione, due giorni, già sabato pomeriggio stavo bene, giovedì pomeriggio finalmente “uscii a rimangiar qualcosa”. È passato da poco il Dantedi, una parafrasi dantesca ci sta 🙂
      A rimangiar qualcosa. Da un amico di Cagliari, (non avendo una “Beatrice”… : ) ) mio fratello da Oristano è arrivato dopo, sono rimasto da lui fino a ieri pomeriggio.Controllo fra due mesi, mi avviseranno i medici.
      La canzone, appena imparata, voce Ancor più flebile ed una certa insicurezza non per gli accordi ché sono solo due, ma perché dovevo concentrarmi per ricordare le parole, dopo aver sentito la versione del video ed averci cantato sopra alcune volte per “padroneggiare”ritmo e testo, soprattutto il testo. Ciao, grazie 🙂

  5. Laura says:

    Marghian sono contenta che sei tornato a casa ma non stancarti, fai le cose con calma, 😉

    • MARGHIAN says:

      Salve, benvenuta Nadia, nel mio spazietto di comunicazione via rete. Ne ho due, questo è per…divertimento, come vedi anche dalla mia esibizione casereccia, per racconti del quotidiano (tipo in questo caso ) e per i saluti. Ho l’altro spazio, per cosette che mi impegnano un po’ di piu’, ma che mi divertono comunque. Magari, se ti va : https://marghemarg.wordpress.com/ solo per vedere come si presenta, cosi’, se non ti è capitato di vederlo, senza pretesa da parte mia che legga tutto quanto (ci mancherebbe..). Devo decidermi a dargli da mangiare – non pubblico niente, da alcuni mesi .
      Mi sto riprendendo abbastanza bene. Non ho la ripresa di una ferrari, ma va bene. Ti ringrazio, ciao 🙂

    • MARGHIAN says:

      Ho visto il tuo commento nell’altro blog, ti ho risposto. Nei primi anni di blog, dal 2008 al 2012 circa, facevo molti post (mi sono sempre interessato a questi argomenti ed ho una infarinatura discreta, per avere la terza media, non mi posso lamentare ), ma adesso, ne scrivo ancora, ma con l’età, ora non mi va più di coricarmi alle due. Pensa che in quegli anni viaggiavo e lavoravo. Ero un kamikaze, tre ore di sonno. Ora, uno ogni tanto, e stacco prima delle 21, per la cena.
      Ho dei post ancora in sospeso ,”fine prima parte”, “vi descriverò questo nella prossima parte” ecc, che devo riprendere piano piano. Ciao 🙂

    • MARGHIAN says:

      Torna quando vuoi, sarà per me una gioia, ciao 🙂

    • MARGHIAN says:

      Oh, grazie Mirna. Un soggiorno in Hotel Hospital ogni tanto, dato che anche la Pasquetta e’ saltata, ci sta… sto bene, controlli ambulatoriali e radiografici fra due mesi circa, e spero di venir promosso per una estate che davvero mi merito, dato che anche l’anno scorso (per altri motivi) ho fatto due “pronto soccorso” ad Oristano, e al terzo, ricovero (per lo stesso motivo per cui le volte precedenti, fui dimesso, mentre avrebbero dovuto lasciarmi, dal 7 luglio che avevo i sintomi..era altro comunque, tutto passato ). Ciao 🙂

  6. Alidada says:

    bentornato Marghian, ero in pensiero per te. Sono contenta che tutto sia andato bene e ti mando un abbraccio grande .-)

    • MARGHIAN says:

      Ciao! Grazie, soprattutto perché eri “in pensiero”. Sto bene. Anche se si tratta di tumori (uso il plurale perché nel mio fegato se ne sono formati tre, piccolini), sono di quelli ad evoluzione lenta, restano circoscritti all’organo (che funziona bene) soprattutto perché presi in tempo e “bombardati” per due volte in 3 mesi mediante farmaco iniettato nel “bersaglio”tramite un sondino endovena (passante per la arteria aorta femorale). Due d Ono stati “bruciati, un terzo è ancora troppo piccolo per intervenire. Si faranno controlli, eventualmente si ripeterà la cosa, le mie condizioni cliniche sono definite “discrete”dai medici, pensa che non mi hanno neppure prescritto diete particolari.
      Non bere alcolici, e da tempo non bevo se non acqua e due caffè in tutta la giornata, non proibito, Mangiare moderato si, (ma per il diabete di tipo due che sta andando bene). Fisicamente, intendo gambe, braccia e muscoli in genere, mi sento forte. Ho ripreso a camminare in campagna ea fare ginnastica in casa, e la cyclette. Oltre al resto delle attività. Ora, 9,30, esco in piazza, per il primo dei due caffè, l’altro, alle 17. Rigorosamente al bar, macchiato, fatto da me in casa con la moka non mi piace, lo faccio ma per il caffellatte, che ho appena preso. Ciao 🙂

      • Renza says:

        Ciao Marghian
        Sono contenta che sei ritornati a casa.
        Complimenti per la canzone e saluti.
        Renza

      • Alidada says:

        bravissimo, ..da quanto dici vedo che gestisci le cose al meglio, con il giusto spirito. Vedrai che tutto andrà bene… Ti mando un abbracci grande e ti faccio tanti auguri per la tua salute ❤

    • MARGHIAN says:

      Due d ono. Maledetto Cell, leggi “due sono….stati..” mh, 🙂

  7. MARGHIAN says:

    Ciao Renza. Grazie, sto bene, la patologia c’e, ma io da buon paziente standard guardo ai sintomi, e quelli non ci sono, e questo mi lsacia sereno. Poi, per gl sviluppi futuri, sono ottimisti anche i medici. Per ora bene.
    La canzone. Ah, un recupero dai miei 25 anni (nel 1978, la suonavo cosi come l’hai sentita, ma “mmmmmhhhhh”, non conocendo le parole. L’ho provata alcune volte insieme al video (con il dito indice messo a toccare tutte le corde , sistema che si chiama “barre'”, lo metti dove vuoi ed e’ come se “la chitarra iniziasse da li'”, e ne aumenti il tono , perche’ appunto il gruppo la fa in un tono piu’ alto) per impararne le parole, e cantando, le parole a volte mi arrivavano in memoria quasi all’ultimo momento, dandomi..un po’ insicurezza. Suoni e pensi “e immoi itte nàrada”? (“e adesso, cosa dice?”- in sardo, nel mio caso.. 🙂 ), “ah, “he told great stories….” e cosi’ di seguito. L’ho riprovata il giorno dopo, con le parole piu’ presenti in testa, tutta un’altra grinta, ma ormai era gia’ tutto fatto. Ciao, saluti 🙂

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