GIGI PROIETTI

Ciao. Oggi su Google, mentre nella sala di attesa di un ambulatorio a Cagliari cincischiavo con il cellulare, ho letto della scomparsa di Proietti. “Attore”, “Istrione”, “divertente”,”Mattatore” sono i termini usati per “descriverlo”. Io ne aggiungo un altro. Era anche un bravissimo ed espressivo interprete della canzone popolare e melodica romanesca. Gli redo omaggio proprio sotto questo aspetto, con la interpretazione della canzone “Er barcarolo romano”, scritta da tali Pio Pizzicaria e Romolo Balzani nel 1926, e nella quale si sono cimentati artisti come Clauido Villa e Gabriella Ferri, Alvaro Amici, Lando Fiorini ed altri del genere melodico, un genere che io trovo meritevole di essere rivalutato. La canzone è una canzone triste, e da’ una idea di una Roma ben diversa dalla Roma allegra e spensierata tutta turisti, mandolino e stornelli,e che piu’ o meno tutti abbiamo in mente: racconta del suicidio per amore di una donna. Come nelle canzoni dei cantastorie, dei quali, anche a Roma, “se risentiva l’eco”. proietti ha saputo raccontare si’, la Roma allegra, nelle sue recitazioni e scene di cinema e teatro; ma ancor piu’, come in questa canzone, ed in altre, ha dimostrato di saper fare da portavoce anche alla Roma profonda e struggente, la Roma “der core”. Ed a quella Roma culturale, come nelle recitazioni di personaggi storici e della cultura in programmi come, per citarne uno, “Ulisse, il piacere della scoperta” . Grazie, Gigi.

GIGI PROIETTI

Er barcarolo romano

BUONA SERATA, CIAO

About MARGHIAN

SALVE. IO SONO MARGHIAN .SONO UNA PERSONA DI 68 ANNI, ABITO A TERRALBA, UN CENTRO DELLA PROVINCIA DI ORISTANO IN SARDEGNA. VIVO DA SOLO – SONO INFATTI SINGLE- ; CERTO, CI PENSO UN PO', OGNI TANTO, MA CIO' E' UMANO. SONO IMPIEGATO STATALE IN PENSIONE. MI OCCUPO DI MUSICA A LIVELLO AMATORIALE: OLTRE ALL’ASCOLTO DELLA MUSICA, PREVALENTEMENTE POP, FOLK E CLASSICA, MI DILETTO INFATTI NEL SUONARE LA TASTIERA E LA CHITARRA. GLI ALTRI MIEI INTERESSI SI RIASSUMONO IN QUELLI CITATI NELLA CASELLA APPOSITA DEL MIO BLOG. LA MIA VITA QUOTIDIANA POTREI DEFINIRLA DI UNO STILE STANDARD, IN QUANTO ESSA CONSISTE NELLA CLASSICA TRIADE: LAVORO, CASA, AMICIZIE. FRA GLI ALTRI INTERESSI ANNOVERO ANCHE L’USO DEL PERSONAL COMPUTER. PUR SE SONO AGLI INIZI E NON NE FACCIO UN LARGO USO, LO CONSIDERO UN VALIDO HOBBY NON CHE’ SOPRATTUTTO UN IMPORTANTISSIMO STRUMENTO DI INFORMAZIONE-COMUNICAZIONE. NON PRATICO NESSUNO SPORT IN SENSO STRETTO, MA MI CONSIDERO UNO SPORTIVO -GINNASTICA E NUOTO -. SONO LA CLASSICA PERSONA TRANQUILLA, INSOMMA. I MIEI INTERESSI SONO: MUSICA (LA SUONO, COME HOBBY, E LA ASCOLTO. MI PIACE), LA CULTURA, I TEMI DI ATTUALITA’, E OVVIAMENTE LE RELAZIONI SOCIALI E L’AMICIZIA. CIAO. Marghian
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9 Responses to GIGI PROIETTI

  1. silvia says:

    Era veramente un grande, nelle sue scuole di teatro sono cresciuti tantissimi giovani attori del momento.
    Serena notte Marghian.

    • MARGHIAN says:

      Ciao Silvia. Ho nominato l’ambuilatorio (unh, che attesa, la dottoressa di turno si assentava ogni tanto e saliva nel reparto sopra, a far tamponi….). *Solo controlli, sto bene.
      Si’, era grandissimo Proietti. Il teatro era la sua specialità, una specialità multiforme. Tornato da Cagliari, dopo pranzo ho visto un film con Proietti su Rai 3, del 1976. Belle poi le letture (Dante, peronaggi storici ecc…) nei programmi culturali.
      Ascoltare questa canzone, in questa interpretazione, mi tocca il cuore. A volte la vado a cercare. A letto, prendo il cellulare dal comodino, “mi ascolto Proietti, vah…”.
      Serena notte anche a te, Silvia 🙂

  2. Laura says:

    Bravo Marghian, io adoro Proietti, mi dispiace cosi’ tanto, un abbraccio a te!

  3. lucetta says:

    Ieri mi sono riguardata tanti video su di lui ed ho seguito il film su san Filippo Neri interpretato magistralmente da lui. Ciao Livio e buon pomeriggio.

    • MARGHIAN says:

      E’ stato magistrale, vero? Ciao Lucia. Filippo Neri e Francesco d’Assisi avevano entrambi, chiaramente Francesco per primo, l’appellativo di “giullare di Dio”. Credo che anche Proietti lo fosse: recitare, divertire, interpretare personaggi reali o inventati e farceli sentire vicini, anzi spesso farceli addirittura conoscere, o conoscere meglio, come cio’ che Proietti sapeva fare, siano dei veri e propri carismi. Carismi che se usati nei modi dovuti, come Proietti faceva, siano graditi a Dio; non come pensavano, tipo nel racconto “Il nome della rosa”, i religiosi che maledicevano il libro di Aristotele “l’elogio della risata”, e che dicevano e ancora dicono che “Gesu’ non ha mai riso”, ben pensanti che pensano (male) che e’apocrifo dove si racconta che Gesu’ giocasse e scherzasse, e come nel film di ieri , che “quei ragazzi non possono parlare di Dio”. Il Paradiso, crediamo essere un luogo di gioia, ecco che li’ Proietti avra’ certamente un ruolo; ed un premio, per aver dato gioia. Ciao Lucia 🙂

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