CI SONO ANCORA. VI SALUTO, DOPO UNA BREVE AVVENTURA…OSPEDALIERA

Ciao. Finalmente posso salutarvi, e farmi “sentire”. Sto trascorrendo qualche giorno di “convalescenza” in casa di mio fratello. Alcuni giorni per riprendermi. Noi diciamo “po’ mi affottiai”, “per rimettermi in forze”.. Infatti, se di esclude un po’ di debolezza, sto bene. È successo questo:
Una piccola avventura ” ospedaliera” , andata a buon fine, dimesso venerdi pomeriggio, dopo cinque giorni a letto e esami di indagini con strumenti eco radiografici, e di ispezione apparato digerente. La sera del 6, ho accusato forti dolori addominali e febbre e forte sudorazione. Respiro corto perché i dolori addominali non mi lasciavano espandere la cassa toracica (nulla quindi di natura “broncopolmonare”,come è poi stabilito dai controlli. Ero allettato, legato a dei fili come un robot in fase di assemblamento e collaudo, tubicini per flebo e fili per il monitoraggio, alla sinistra del mio letto, un monitor dai mille colori, numeri, grafici. Cinque giorni così, io comunque tranquillo, anche perché da ogni prelievo ed esame, mi giungevano notizie confortanti.
Gran difficoltà per l’uso del cellulare, potete immaginare. Giusto qualche saluto a parenti ed amici, per telefono e qualche messaggio breve.
Questo, ben si capisce, mi ha tenuto per una settimana lontano dai vostri post, e dai vostri commenti e saluti,sempre graditi.
Ciao 🙂
Quanto ho “avuto” è stato semplicemente un “sequel” dei problemi presentatori a luglio. Il 7 del mese fui dimesso dopo la visita di triage. Avrebbero potuto trattenermi allora. No, neppure il giorno 12, dove mi “presentai” con la febbre a 40. Questa volta, sentendomi dire “la ricoveriamo” mi dissi:”a puru a puru a ‘ddu comprendi, comcas de roccas” (“era ora che lo capiste, teste de coccio..”). È più facile essere ricevuti dal Papa che avere un ricovero, pur se necessario. Quanto vi ho raccontato, lo dimostra. Insieme a tanti altri casi.
Va bin, comunque è andata, sto bene, mi sto riprendendo, e via.
Un grosso abbraccio ed un saluto.

Ciao 🙂
Marghian

About MARGHIAN

SALVE. IO SONO MARGHIAN .SONO UNA PERSONA DI 67 ANNI, ABITO A TERRALBA, UN CENTRO DELLA PROVINCIA DI ORISTANO IN SARDEGNA. VIVO DA SOLO – SONO INFATTI SINGLE- MA NON NE FACCIO UN VERO PROBLEMA; CERTO, CI PENSO UN PO', OGNI TANTO, MA CIO' E' UMANO. MI OCCUPO, OLTRE CHE DEL MIO LAVORO DI IMPIEGATO STATALE, DI MUSICA A LIVELLO AMATORIALE: OLTRE ALL’ASCOLTO DELLA MUSICA, PREVALENTEMENTE POP, FOLK E CLASSICA, MI DILETTO INFATTI NEL SUONARE LA TASTIERA E LA CHITARRA. GLI ALTRI MIEI INTERESSI SI RIASSUMONO IN QUELLI CITATI NELLA CASELLA APPOSITA DEL MIO BLOG. LA MIA VITA QUOTIDIANA POTREI DEFINIRLA DI UNO STILE STANDARD, IN QUANTO ESSA CONSISTE NELLA CLASSICA TRIADE: LAVORO, CASA, AMICIZIE. FRA GLI ALTRI INTERESSI ANNOVERO ANCHE L’USO DEL PERSONAL COMPUTER. PUR SE SONO AGLI INIZI E NON NE FACCIO UN LARGO USO, LO CONSIDERO UN VALIDO HOBBY NON CHE’ SOPRATTUTTO UN IMPORTANTISSIMO STRUMENTO DI INFORMAZIONE-COMUNICAZIONE. NON PRATICO NESSUNO SPORT IN SENSO STRETTO, MA MI CONSIDERO UNO SPORTIVO -GINNASTICA E NUOTO -. SONO LA CLASSICA PERSONA TRANQUILLA, INSOMMA. I MIEI INTERESSI SONO: MUSICA (LA SUONO, COME HOBBY, E LA ASCOLTO. MI PIACE), LA CULTURA, I TEMI DI ATTUALITA’, E OVVIAMENTE LE RELAZIONI SOCIALI E L’AMICIZIA. CIAO. Marghian
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24 Responses to CI SONO ANCORA. VI SALUTO, DOPO UNA BREVE AVVENTURA…OSPEDALIERA

  1. lucetta says:

    Non ho capito però la diagnosi. Perchè quei forti dolori addominali? Scusa a Luglio non ti avevano ricoverato oppure dalle indagini cosa era emerso? Tu hai seguito la cura ed adesso di nuovo questi dolori? Mah!!!! Comunque se stai meglio non posso che esserne contenta.

    • MARGHIAN says:

      Ciao Lucia. No, a luglio mi avevano dimesso, pur con la stessa diagnosi. Soffro da tempo di diverticolosi e gastrite, che in genere si limita a dei disturbi tipici delle patologia. Con qualche fase acuta. Erano 15 anni, allora me la cavo con una notte di differenza e una visita del medico di famiglia.
      Il 7 di luglio, infezione gastrointestinale e, in aggiunta, alle vie urinarie. Ma venni dimesso, da stare a casa seguendo la cura (per le vie urinarie, per la gastrite e intestino). Mi di diede una impegnativa per visita urologica, da esterno, che feci il 20 luglio, l’infezione urinaria era comunque rientrata, e stavo meglio anche per il resto.
      Domenica 6 settembre, rientravo a casa, e accussì fortissimi dolori e altri disturbi che vi ho descritto.bE sono stato ricoverato, e esaminato ben bene. Ora continuo la cura che già mi veniva somministrata in ospedale. Sto bene, pure se
      un po’ debole, ma non come all’inizio.
      Ah, sai una cosa? La spalla è guarita, oh, qualcosa che va bene ogni tanto, ci sta…Ciao Lucia. grazie .

  2. Paola says:

    Ma cosa hai avuto?

    • MARGHIAN says:

      Ciao. Gastroenterite, diverticolite e cose così (leggi commento a Lucia); per fortuna, non peritonite, come dai dolori sembrava sulle prime ai medici del pronto soccorso. Ora sto meglio. Ciao Paola. Buon pomeriggio 🙂
      Marghy

  3. Renza says:

    Auguri di pronta guarigione e saluti.

    Renza

  4. avanti tutta, ciao marghian, forza

  5. Laura says:

    Ciao Marghian, stai da tuo fratello per un po’ cosi’ guarisci bene, la debolezza e’ normale, i problemi grastrointestinali debilitano, un abbraccio immenso, 🙂

    • MARGHIAN says:

      Ciao Laura. In ospedale ho riflettuto (va bene, io rifletto sempre), sulla situazione di vita di chi è solo in queste circostanze, senza parenti prossimi. Io ho un fratello e la sua famiglia, una sorella e i suoi figli (è vedova del 2002), e vicini di casa che sono molto disponibili. Penso piuttosto a persone sole, specie se anziane, che non sanno a chi appoggiarsi. Già venerdì pomeriggio, quando il primario mi si è avvicinato e mi ha detto “abbiamo visto gli esami, e l’esito della indagine endoscopica che ha fatto poco fa, la mandiamo a casa, si organizzi, chiami qualcuno a prenderla .” mi sono detto “se qui vicino non ci fosse mio fratello dovrei chiamare qualche amico, o un taxi, poi a casa, da solo, e debole . .”, Non oso pensarci . Per chi è da solo davvero, la vita è una tragedia.
      In un altro ricovero, anni fa a Cagliari per il rene, un mio compagno di camera, anziano, venne dimesso dopo un intervento alla vescica e quasi piangeva: “ma io sono da solo, appena mi reggo in piedi, come faccio?”. “La comprendiamo ci dispiace ma anche lei deve capire che questo non è un albergo..”. Io dal letto (dovevo ancora essere operato a giorni) esclamai a bassa voce:”scedau” (poverino ). La sera venne un suo paesano a prenderlo.
      Io ringrazio, pur con il rammarico di non avere una famiglia mia, di non essere del tutto solo specialmente in queste circostanze.
      Ciao Laura, grazie, buona serata 🙂

    • MARGHIAN says:

      Già. Io sono più.. preciso (scherzo, sul “preciso”).
      Essere da soli, nella vita, è una cavolata. Perché poi, oltre a tutto, si verificano…anche queste circostanze. E meno male che io ho degli appigli, molti non li hanno. Si, ci sono anche delle associazioni, questo si, e meno male. Ciao Laura 🙂

    • MARGHIAN says:

      Ciao. Sono già a casa mia. Ma è venuta mia sorella, a tenermi compagnia, ci starà per qualche tempo. Ciao 🙂

  6. Ti auguro di rimetterti in forze presto e bene
    Ciao Marghian

  7. MARGHIAN says:

    Ciao Mirna. Perso il commento, mia nipote mi ha detto (stiamo per cenare) “zio spostati in attimo, non riesco a passare..”. Perso tutto. Scrivo con il cellulare. Comunque, prima ho fondamentalmente scritto delle cose che sono nel post. Mi limito quindi a scriverti che si, in effetti ora mi devo solo riprendere. Piano piano,ci sto riuscendo.
    Questa mattina ho fatto una passeggiata intorno all’isolato. Riesco a mangiare, non accuso da giorni ne’ nausea, non ho febbre, quindi posso ben sperare. Ciao 🙂

  8. ili6 says:

    a volte una ne viene e un’altra si presenta. Ma tu sei tenace e supererai anche questa “avventura” ospedaliera. Lasciati coccolare da tuo fratello e riposa per riprenderti meglio e presto.
    Un caro abbraccio.

    • MARGHIAN says:

      Ciao Mari’. Il “famoso”fratello. Ricorderai perché “famoso”, nei commenti fra noi di qualche anno fa. La sua “fortuna”è tutta meritata. E’ una persona meravigliosa, come lo è sua moglie e le sue due belle figlie (una delle due in questi giorni è qui con noi ad Oristano, è sistemata a Milano, l’altra ad Ascoli Piceno), come persona stupenda era l’altro fratello venuto a mancare l’anno scorso, e come lo è mia sorella. Verrà fra poco a farmi compagnia a casa mia per mese. Vive a Torino, ma a 74anni non ha impegni di lavoro, per giunta ha un figlio che si sta sistemando qui in Sardegna con la compagna, di un paesetto vicino al mio, stanno allestendo un bed and breakfast, vicino al mare (locale di proprietà dei familiari della compagna).
      Conclusione, nel rammarico di non avere realizzato una famiglia mia (lo so, dovrei mettermi ormai l’anima in pace. Ci sto provando. Piano, piano, senza fretta, come per la salute fisica..), riconosco la fortuna di avere questi appoggi, e questi affetti.
      Ciao Mariro’, e grazie 🙂
      Marghian

  9. Daniela says:

    sofferenza doppia, per il dolore e per un ritardo nel diagnosticare…che la fortuna assista i non assistiti a dovere! Auguri di cuore per una rapida e completa guarigione. Ciao

    • MARGHIAN says:

      Hai perfettamente ragione Amleta, grazie. Tripla sofferenza. Rimandato a casa il sette di luglio, con infezione urinaria e gastrointestinale in corso, portando tanto di catetere fino al 20 (visita urologica da esterno), e rimandato a casa il sabato (era l’11 o il 12 luglio?)perché andai nuovamente a farmi vedere perché quel pomeriggio mi era salita la febbre a 42,12, e 40 quella rilevata da loro. A casa. La terza volta, sera del 6 settembre, ricoverato. Stona dire “finalmente” in casi come questo, ma quando una dottoressa china su di me coricato mi disse “la ricoveriamo”, lo pensai. Ne lo dissi, anzi, sottovoce, “finalmente, altrimenti non ne cavo piede…”.
      Mi fecero il “tampone”, e mi accompagnarono in stanza. Cinque giorni di assidua cura ed esami. E ora sembrò in via di guarigione Avrei potuto esserlo dai primi di luglio. Okay, è andata. Ciao 🙂

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