BUIO E SPERANZA

IL BUIO DI QUESTI GIORNI, L’ANSIA PER IL DOMANI

LA SPERANZA PER IL DOMANI

Mi scuso sempre per l’audio

*    *    *

La speranza di in alba nuova, e non solo per il “coronavirus”, ma per il virus che sta inaridendo i cuori e affogando, e affossando e alienando la nostra umanità. Ho scelto di rappresentare la notte buia, la notte chiara e il mattino con l’arcobaleno. Ho (nuovamente) suonato l’Ave Maria (con altra timbrica) , intesa anche come preghiera del cuore. Preghiera del cuore, non una formale ed abitudinaria pappardella a memoria . L’arcobaleno è poi un simbolo forte di luce e di speranza. E’ il biblico “Ponte” fra la nostra dimensione umana e quella divina. “La Speranza”. Bob Dylan in una canzone che descrive “a tinte forti” degli eventi apocalittici, chiede a suo figlio che cosa egli ha visto, sentito, incontrato nel suo lungo vagabondare nel mondo. Il figlio descrive immagini di cose terribili (“sono stato davanti a dodici oceani morti”, “ho visto un bambino piangere davanti ad un cavallino morto”, “ho visto diecimila suonatori di tamburi le cui mani sanguinavano”, “ho visto una strada lastricata con diamanti, ma nessuno che vi camminava “-ricorda qualcosa… – , e altro), ripetendo nel ritornello: “e una dura pioggia, sta per cadere”. Ma in una strofa dice: “i met a young girl, she gave me a rainbow”. “ho incontrato una ragazzina, ella mi diede un arcobaleno.”.

La speranza.

 CIAO
Marghian

About MARGHIAN

SALVE. IO SONO MARGHIAN .SONO UNA PERSONA DI 67 ANNI, ABITO A TERRALBA, UN CENTRO DELLA PROVINCIA DI ORISTANO IN SARDEGNA. VIVO DA SOLO – SONO INFATTI SINGLE- MA NON NE FACCIO UN VERO PROBLEMA; CERTO, CI PENSO UN PO', OGNI TANTO, MA CIO' E' UMANO. MI OCCUPO, OLTRE CHE DEL MIO LAVORO DI IMPIEGATO STATALE, DI MUSICA A LIVELLO AMATORIALE: OLTRE ALL’ASCOLTO DELLA MUSICA, PREVALENTEMENTE POP, FOLK E CLASSICA, MI DILETTO INFATTI NEL SUONARE LA TASTIERA E LA CHITARRA. GLI ALTRI MIEI INTERESSI SI RIASSUMONO IN QUELLI CITATI NELLA CASELLA APPOSITA DEL MIO BLOG. LA MIA VITA QUOTIDIANA POTREI DEFINIRLA DI UNO STILE STANDARD, IN QUANTO ESSA CONSISTE NELLA CLASSICA TRIADE: LAVORO, CASA, AMICIZIE. FRA GLI ALTRI INTERESSI ANNOVERO ANCHE L’USO DEL PERSONAL COMPUTER. PUR SE SONO AGLI INIZI E NON NE FACCIO UN LARGO USO, LO CONSIDERO UN VALIDO HOBBY NON CHE’ SOPRATTUTTO UN IMPORTANTISSIMO STRUMENTO DI INFORMAZIONE-COMUNICAZIONE. NON PRATICO NESSUNO SPORT IN SENSO STRETTO, MA MI CONSIDERO UNO SPORTIVO -GINNASTICA E NUOTO -. SONO LA CLASSICA PERSONA TRANQUILLA, INSOMMA. I MIEI INTERESSI SONO: MUSICA (LA SUONO, COME HOBBY, E LA ASCOLTO. MI PIACE), LA CULTURA, I TEMI DI ATTUALITA’, E OVVIAMENTE LE RELAZIONI SOCIALI E L’AMICIZIA. CIAO. Marghian
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18 Responses to BUIO E SPERANZA

  1. silvia says:

    Serena notte Marghian

  2. Renza says:

    Buonanotte
    Renza

    • MARGHIAN says:

      Ciao Renza. Il tuo augurio ha funzionato, ho trscorso una notte sereneissima, e cosi’ pure spero di te, come si scriveva nelle lettere tradizionali (bei tempi).
      A te buon pomeriggio, ciao.

  3. Laura says:

    Buonanotte Marghian, 🙂

  4. a te caro Livio una buona giornata… bussi ♥

    • MARGHIAN says:

      Ciao, Rebecca. Passo poco nei tuoi blog (e anche in quelli di altri altri) , forse proprio perche’..ho tempo, nel senso che in casa mi piace stare davanti allo smart tv, a suonare, leggere, fare cosette in casa (non solo pulizie), e la camminata nelle strade non lontane vicinato (con al certiicazione e la carta di identita’). Questo al pomeriggio, dalle 16 alle 17,30 circa. Ho la prescrizione di due specialisti, a camminare, per la glicemia e per il rene (ne ho uno), “cammini per almeno u’ora….”. Ma, a parte quest’ora, passo il resto in casa.
      Buon pomeriggio e buona serata, bussy, ♥

    • MARGHIAN says:

      certo che non è obbligatorio, ma sai, si vorebbe fare di piu’, in tutti i sensi. Bussy 🙂

  5. Renza says:

    Informati se invece di camminare almeno per questi giorni va bene la cyclette.
    Hanno detto che rimane nell’aria anche mezz’ora, per cui se nel tuo percorso passa una persona positiva anche mezz’ora prima ti potrebbe contagiare.
    In un paese di circa 9000 abitanti a circa 15 km dal mio il sindaco ha aggiirnato: 21 decessi , 50 in ospedale , oltre 100 in isolamento, dovuto secondo me al fatto che il 20 febbraio era stata fatta una cena in un circolo per anziani con circa 40 persone ed il 16 febbraio dall’associazione degli alpini con oltre 60 persone.
    Saluti.

    Renza

    • MARGHIAN says:

      Ciao. Grazie del consiglio, certamente dovrei munirmi di megagiustificazione, per recarmi fuori paese (credo che nel mio paese non ci sia un negozio attrezzato). Pensavo comunque di comprare una cyclette (ma per il brutto tempo), senza “eliminare” la camminata- sei chilometri, mi stanno facendo molto bene, ho perso 5 chili e la glicemia si e’ abbassata come pure il colesterolo-. Mi riferisco ad una situazione ordinaria, se ci venissi costretto (da prolungarsi della quarantena), magari… Comunque nel mio caso, un centinaio di metri e sono fuori paese, in campagna, senza anima viva (il tal senso, dove cammino io, la situazione e’ uguale a sempre). Esco da casa, duecento metri e sono fuori paese. Si vedono, oltre a me, due o tre persone in un’ora e mezza. Potrei anche camminare in casa, anche se la cosa mi limita, non è la stessa cosa, una gimkana nelle stanze, nel cortile. Talvolta lo faccio.
      Spero presto, non solo per me, che questa necessita’ di evitarci a vicenda finisca presto. Noi in sardegna diciamo “sidda pigàus comenti bènidi” (ce la prendiamo come viene).
      Per ora non sono in panico, e spero di mantenere questa serenita’. Ah, un’altra cosa. se il virus rimane nell’aria per mezz’ora, allora stare lontani un metro non e’ del tutto efficace. Mi dirai che e’ meglio, su questo concordo, ma non ci darebbe quella “sicurezza” sperata.
      “In un paese di circa 9000 abitanti a circa 15 km dal *mio il sindaco..”. Ricordami di dove sei, la memoria ha ora un vuoto. Ciao

      Ciao

  6. Renza says:

    In effetti per la distanza se guardi su internet in una ricerca in Cina avrebbero detto anche tre o quattro metri, poi smentita ma non so.
    Io abito in Emilia , siamo abbastanza colpiti dal virus.
    Ciao
    Renza

    • MARGHIAN says:

      Ciao. Emilia, ecco- difficilmente, se mi si dice una cosa, la dimentico. ‘sta volta, non me ne ricordavo, grazie. Si’, so che da voi la cosa è piu’ grave, Lombardia non ne parliamo. Da noi e’ abbastanza contenuta, pochi casi e nessun decesso, credo. Ma per quanto riguarda le restrizioni, ben sai che valgono per tutto il territorio nazionale. Si’, ricordo bene la notizia che un certo studio aveva scoperto che la distanza della propagazione era- sarebbe stata maggiore, è stata bollata come “fake”. Ora, vedi, tutto è fake, tutto è complottismo, pur se ce ne’, eh? Ma di quel che si dice “in piu'” c’e anche del vero. Ha ragione,infatti, anche uno che ha fatto girare un suo mesaggio che una amica sua e mia di facebook mi ha mandato con “preghiera di ascoltarko e, se volessi, condividerlo. Con una voce da persona spaventata dice: “la tv non ci dice la verita’, i casi sono molti di piu’, primo che se a febbraio un tot di pesone moriva di influenza, e un numero molto inferiore di coronavirus, non sappiamo quanti di questi morti di influenza non avessero invece il coronavirus, i test post mortem non si fanno, e passano per morti di influenza…”. ma, a parte questo, il messaggio dice che, su ogni caso, in realta’ ci sono cinque casi o dieci in piu’…”. Sai una cosa? In una pagina di Tiscali, categoria “scienza”, c’e sritto proprio questo, i casi vanno considerati essre cinque o dieci – o otto, non ricordo bene-, in piu’. Comunque, ripeto, da noi i casi sono pochi. In calabrai, molti, è detta “la lombardia del sud” al riguardo..

  7. Renza says:

    Leggo ora che il decreto che impone le passeggiate solo intorno a casa e’ della Giunta Emilia Romagna, pertanto per la Sardegna non sono informata.
    Saluti.

    Renza

    • MARGHIAN says:

      Mi adeguero’, faro’ cinque volte il giro dell’isolato, faccio ga’ da un po’ – anzi ri…faccio- ginnastica da fermo-. Ora, io non sto male, ma il diabetologo, l’epatologo e il nefrologo sono stati tassativi, “le deve fare movimento…” e, nei limiti del consentito (sono contraddittori, “vicino a casa propria”- “in posti isolati”, un ossimoro…due contrari). “Deve fare movimento”. Io ne facevo sin troppo, negli anni lavorativi, specie gli ultimi 14 anni, dove ho fatto anche la movimentazione del materiale archivistico e non solo la custodia come negli anni precedenti. Ti spiego: Ministero Beni Culturali, “assistente alla vigilanza (in borghese, non divisa eh?) e accoglienza al pubblico”, venni assunto per concorso nel 1986 per la (definita allora) mansione di “custode e guardia notturna”- servizio questo della guardia di notte, nelle sedi in cui è necessario, come i quattro anni al museo archeologico di cagliari, i sei anni nel sito presso oristano (rovine antica Tharros) e i nove anni unel’entroterra-confine prov. Oristano prov. Nuoro-, sito archeologico detto “Nuraghe Losa”. Ecco, dal 1986 al 2005, svolgevo servizio di custodia (sai, quelli che vedi nelle sale di un museo, col cartellino che ti dicono “silenzio…”mantenga una certa distanza dalle vetrine….”, “questa sala e’ in restauro, non puo’ entrare…”, ecco allora il lavoro non implicava movimento. Ma, dal 2005 fino al 2019-fino al 4 luglio-, la musica era diversa. Archivio di stato, da smanettare faldoni a carrelli pieni, servizio agli utenti, ricollocazione del materiale. Ma i medici specialisti che mi seguono,, tutti concordi come se si fossero telefonati, diciamogli cosi’: “ma vede, il suo non e’ un movimento finalizzato alla forma fisica, non e’ movimento aerobico aerobico, lei in giornata puo’ anche correre come un pazzo, ma e’ cio’ che fprima, o dopo il lavoro che le vale…”. E in effetti, NON SO PERCHE’, kaiser, avevano RAGIONE. Da luglio -in estate, considera anche il nuoto..- ad oggi sono sceso sei chili, nei quattordici anni di movimentazione materiale, niente da fare, il peso non sendeva di un grammo.
      Comunque, se proprio devo rimanere in casa, rimango, ma non mi vorrei vedere di nuovo con la glicemia la sera a 300 come era prima – adesso non piu’ di 170, sempre la sera-, il colesterolo alto e i chili che, se persi in mesi, si riacquistano in qualche settimana, come sai. Ciao 🙂

  8. Renza says:

    Hai la glicemia a 170? Fai punture di insulina?
    Comunque per questi 15 giorni fai ginnastica in casa e movimento in cortile
    Nell’isolato rischi di incontrare persone e contagiarti
    Purtroppo e’ molto veloce.
    Nel paese vicino che ti dicevo e’ morto anche il parroco piu ‘ giovane che aveva 54 anni, subito hanno detto infarto in quanto e’ stata una morte improvvisa pero’ poi hanno detto che la madre e’ positiva pertanto sarei propensa nel dire che il corona virus gli ha causato un infarto
    Saluti

    Renza

    • MARGHIAN says:

      Ciao. Grazie, ma non spaventarti, sono sereno io… 🙂 Per la glice, intendo.170 delle volte la sera, ma di mattina è molto piu’ bassa, spesso e’ anche sotto i 100. Prima, quando lavoravo (dovendo mangiare un po’ di piu’ dovendo stare anche 12 ore, tra viaggio e lavoro, fuori casa), avevo valori piu’ alti, 170 erano di mattina. Andavo si’, a correre, ma tre volte la settimana massimo; considera i giorni di rientro pomeridiano, 8-18 come orario, e il viaggio. Se, mettiamo, perdevo qualche grammo, saltando o per il lavoro o per altro, quel grammo era riacquistato, e avevo un quotidiano piuttosto costretto, vivendo da solo, trovare il tempo di farmi un po’ di spesa, due chiacchiere- quando potevo- in piazza, e basta (ecco perche’, “vita vuotarella..”),, svago quasi zero, a parte un po’ di respiro, d’estate, con il mare e la gente in giro che in inverno non si vede,e amici che vivono su’ nel nord o all’estero e che mi trovo qui, in ferie. Ora, con la camminata alternata a corsa, costante, sto avendo risultati.
      Si’, faccio anche l’insulina, ma da quando non lavoro piu’, ho dei parametri quasi normalizzati, a parte qualhe picco di glice, il colesterolo e’ ora sotto i 200. Ma a parte i dati che ti sto dando io, gli specialisti, contentissimi. “Continui cosi’…”. Comunque, fisicamente mi sento abbatanza “forte”, nel fisico, da non ricordare nemmeno di avere queste patologie (fegato, un rene solo e diabete). Ma quasi non ci penso. Pensa che ho anche 67 anni.

      Comunque, tornando alle emergenze del coronavirus, ho rico cominciato da qualche giorno a fare ginnastica in casa, faro’ cosi’…. Ho sentito del parroco, certo la situazione è drammatica, speriamo tutti di uscirne presto. Ciao.

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