THE TIMES THEY ARE A- CHANGIN’ – BOB DYLAN -plus Tracy Chapman’s version

THE TIMES THEY ARE A – CHANGIN’

– I tempi stanno cambiando –

(Bob Dylan, 1964)

Ciao. Fra le belle canzoni di Bob Dylan, quesa mi piace in modo particolare. Proprio per il taglio puramente “dylaniano” della lirica:  pungente, severamente critica, schietta, a tinte forti, quasi apocalittica. Un “warning” (avvertimento) sui tempi che cambiano, dei quali tempi molte categorie di persone si sentono padroni.
La canzone “The times they are a-changin’”, è tratta  dell’omonimo album, scritta da Dylan nel 1964, due anni dopo l’uscita dell’album contenente la canzone, forse la più famosa, blowin’ in the wind, del 1962. Le canzoni “di protesta”, “contro la guerra”. Era stato da poco ucciso il presidente Kennedy (novembre 1963), l’anno prima ci fu la crisi dei missili a Cuba puntati verso gli Stati Uniti, crisi che venne risolta in extremis, con i dialoghi Kruscev- Kennedy, ed estenuanti trattative fra le due Potenze, una crisi che rischiava di portare il mondo alla terza guerra mondiale. E ci furono le marce di Martin Luther King, e la lotta per i diritti dei neri. Il contesto sociale in America e nel mondo, era proprio quello che toccava vivamente le corde dei sentimenti della gente, sentimenti che a loro volta stimolavano anche le corde di una chitarra, ed ispiravano le penne dei poeti a scrivere dei versi, versi lanciati con la fionda del canto, e della musica, aventi la maggior forza di confortare la “parte lesa” della società, e nel contempo ad accusare severamente le persone responsabili dei problemi denunciati dalle canzoni stesse. Canzoni diventate dei veri e propri inni di protesta e di rivendicazione di diritti. Canzoni come “the times they are a changin’”.

BOB DYLAN

“Raccoglietevi tutti attorno, gente, dovunque vi troviate ora a vagabondare, e ammettete che le acque, tutte in torno a voi, si sono alzate. Accettate subito il fatto che diventerete fradici fino alle vostre ossa, se per voi val la pena di salvare il vostro tempo; se è così, allora fareste meglio a cominciare a nuotare, o affonderete come pietre. Perché’ i tempi stanno cambiando. Venite scrittori e critici, voi che profetizzate con la vostra penna, e abbiate gli occhi aperti, perché l’occasione non si ripresenterà. E non sentenziate troppo in fretta, perché’ la ruota (della roulette- o la ruota della vita..) sta ancora girando, e nessuno vi sta dicendo chi viene nominato, perché chi perde ora, sarà poi il vincente, perché i tempi stanno cambiando. Venite senatori e deputati, per piacere, ascoltate il mio appello, non state fermi sulla porta, non bloccate l’accesso, perché a farsi male sarà chi avrà creato ostacolo La battaglia fuori sta già infuriando, presto scuoterà le vostre finestre e farà tremare i muri delle vostre case, perché’ i tempi stanno cambiando. Venite voi padri e madri da ogni luogo della Terra;  e non criticate quello che non riuscite a capire, i vostri figli e le vostre figlie sono ormai fuori dalla portata del vostro comando, la vostra strada ormai sta presto invecchiando . Per piacere, sgombrate dalla strada nuova, se in essa non potete essere di aiuto, perché’ i tempi stanno cambiando. La via è tracciata, la maledizione è ormai lanciata.  Coloro che sono lenti saranno poi rapidi, ed il presente di oggi diventerà passato, l’ordine sta via via svanendo, e gli ultimi di adesso, dopo saranno i primi, perché’ i tempi stanno cambiando”.

(Traduz. Marghian)

Fra le tante versioni che sono state fatte di queseta canzone, questa di Tracy Chapman, dal vivo.

TRACY CHAPMAN

Okay. Questa canzone e’ un mio potenziale prossimo… “videoselfie”. Musicalmente la conosco- ne ho già da tempo ricavato gli accordi-, ma devo ancora lavorare sulla memorizzazione delle parole, infatti ho tradotto ascoltando il video di Bob Dylan, interrompendolo ogni tanto per scrivere su Word. Infatti, ci ho messo un po’ di tempo rispetto a quando prendo direttamente dalla memoria  🙂

A DOMANI, CIAO

Marghian

About MARGHIAN

SALVE. IO SONO MARGHIAN .SONO UNA PERSONA DI 67 ANNI, ABITO A TERRALBA, UN CENTRO DELLA PROVINCIA DI ORISTANO IN SARDEGNA. VIVO DA SOLO – SONO INFATTI SINGLE- MA NON NE FACCIO UN VERO PROBLEMA; CERTO, CI PENSO UN PO', OGNI TANTO, MA CIO' E' UMANO. MI OCCUPO, OLTRE CHE DEL MIO LAVORO DI IMPIEGATO STATALE, DI MUSICA A LIVELLO AMATORIALE: OLTRE ALL’ASCOLTO DELLA MUSICA, PREVALENTEMENTE POP, FOLK E CLASSICA, MI DILETTO INFATTI NEL SUONARE LA TASTIERA E LA CHITARRA. GLI ALTRI MIEI INTERESSI SI RIASSUMONO IN QUELLI CITATI NELLA CASELLA APPOSITA DEL MIO BLOG. LA MIA VITA QUOTIDIANA POTREI DEFINIRLA DI UNO STILE STANDARD, IN QUANTO ESSA CONSISTE NELLA CLASSICA TRIADE: LAVORO, CASA, AMICIZIE. FRA GLI ALTRI INTERESSI ANNOVERO ANCHE L’USO DEL PERSONAL COMPUTER. PUR SE SONO AGLI INIZI E NON NE FACCIO UN LARGO USO, LO CONSIDERO UN VALIDO HOBBY NON CHE’ SOPRATTUTTO UN IMPORTANTISSIMO STRUMENTO DI INFORMAZIONE-COMUNICAZIONE. NON PRATICO NESSUNO SPORT IN SENSO STRETTO, MA MI CONSIDERO UNO SPORTIVO -GINNASTICA E NUOTO -. SONO LA CLASSICA PERSONA TRANQUILLA, INSOMMA. I MIEI INTERESSI SONO: MUSICA (LA SUONO, COME HOBBY, E LA ASCOLTO. MI PIACE), LA CULTURA, I TEMI DI ATTUALITA’, E OVVIAMENTE LE RELAZIONI SOCIALI E L’AMICIZIA. CIAO. Marghian
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9 Responses to THE TIMES THEY ARE A- CHANGIN’ – BOB DYLAN -plus Tracy Chapman’s version

  1. Laura says:

    Fai con calma Marghian, quando ti sentirai pronto farai il videoselfy, tanto tu sei bravissimo, un abbraccio e buona notte, 🙂

  2. lucetta says:

    Mi associo a Laura. Con il testo e la musica mi hai riportato indietro ai tempi della mia gioventù. Ho ricordato dov’ero quando morì Kennedy, mi trovavo a Roma sul tram n.32 che da piazza Risorgimento portava a Circonvallazione Clodia dove alloggiavo. Fu una notizia che mi sconvolse, sembrava tutto perduto perchè credevo ancora negli uomini e nei loro ideali. Scoprire poi che la politica è molto lontana dall’essere un servizio esercitato a favore dei popoli …..mi ha tolto il velo dagli occhi e reso chiaro che qui sulla terra l’ideale di giustizia, uguaglianza, di fraternità è irraggiungibile. Ciao Livio buon pomeriggio.

    • MARGHIAN says:

      Ciao Lucia. Io ricordo che ero a casa, mi riferisco a quando appresi la notizia su Kennedy. Avevo 10 anni, nel 1963 papa’ acquisto’ il primo televisore, e non funzionava tanto bene (“effetto neve” come diceva papa’, col proposito di farlo prsente al venditore, un signore di Oristano , che era anche tecnico radio tv.) Ricordo ii telegiornale della sera. Ma lo sapevo gia’, seppure non in dettaglio, perche’ la mamma disse come rientro’ a casa “scièisi una cosa? anti mottu a kennedy, sparau..” (“sapete una cosa? Hanno ucciso Kennedi, (gli hanno) sparato..”).
      “mi ha tolto il velo dagli occhi e reso chiaro che qui sulla terra l’ideale di giustizia, uguaglianza, di fraternità è irraggiungibile.” infatti, eppure molta gente anche colta – ho colleghi, amici, laureati-, che candidamente dicono che la vita e’ questa sola. Ma ci pensi? Parole come “Bene”, “Male”, “Morale”, “Giustizia”, “Ingiustizia”, “Amore”, “Odio” , concetti cosi’ alti e profondi, varrebbero solo per qusta manciata di anni hche a noi tutti spetta di vivere. Se la vita e’ questa sola, Madre Teresa e Hitler, dopo la vita, uguali: nulla…”.
      Sulla “irraggiungibilita'” e “irrealizzabilita'” degli ideali come giustizia, pace, fratelanza, Gli insegnamenti di Gesu’ ci propongono tali mete, ma nel sendo di “iniziare da qui”, di “prendere a modello” la perfezione, “siate perfetti..”, ma non che il cammino fnisca qui. Altra assurdita’ che mi viene in mente ora sui nichilisti e sui negazionisti dell’anima. “sono diventato migliore, la vita mi ha fatto crescere, ora comprendo cose che da igovane non capivo..la sofferenza, il rapporto con la gente, l’esperienza, i libri, mi hanno fatto crescere, ho imparato ad amare..ma..un momento, ho 86 ani, fra qualche anno non saro’ piu’ niente..a che pro sono diventato migliore, a fare?”. “Per essere di esempio agli altri”? Altri che moriranno. La prospettiva dell’umanita’? Il nulla. Bella roba, il nulla…

      Mia cgnata, la moglie di Ignazio, proprio ieri sera ero a casa sua per farle compagnia e nel piu’ e il meno siamo passati a parlare dell’aldila’. “se c’e, anche la morte ha senso..”- e lei, poverina (capisco il suo sentimento..) mi ha detto “hai ragione, ci deve essere qualcosa dopo, pensa se una persona come tuo fratello, che ha fatto tanto per la famiglia, per le asosciazioni.nel lavoro, contro gli sfratti, ha creato il gruppo di pittrici, amava i bambini, facva il babbo natale… Immaginati, se la gente si dimenticasse di lui..non sarebbe giusto..”.- Al che io: “Bonaria, e’ vero, Ignazio merita essere ricordato, sno suo fratello, tu eri sua moglie non posso non darti ragione sul ricordarlo per la persona che era. Ma quando dico “aldila'”, NON intendo il RICORDO che lasciamo..- e lei: “ah, tu dicilo spirito?”- “E’ chiaro Bonaria, proprio lo spirito intendo, essere ricordati soltanto e’ importante, ma non chiamarlo aldila’. – “Ma chissa’..”- “chissa'” okay- le ho detto-, ma l’aldila’ come concetto non e’ solo essere ricordare. Se c’e,, e’ altro…”. –
      Ancora una cosa, sul punto da te espresso (gisutizia, pace irraggiungibili): i buddhisti hanno molto chiara questa idea.: “una sola vita non basta ad essere perfetti, ma neache mille vite, qui dobbiamo solo tendere al bene, cercarlo, dobbiamo tendere alla perfezione, prenderla come modello. Non possiamo pretendere di raggiungerla, qui….(“perche’ l’esitenza e’ un lungo cammino”, eccetera..).
      Ciao Lucia 🙂

    • MARGHIAN says:

      Ciao, grazie a te, Lucia. Buona notte 🙂

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