“Lavoro in corso” – Video. Una cosetta giocosa

“LAVORO IN CORSO…”

Mi spiego…. Giocosamente poco fa ho catturato in video la chermata mentre svolgevo alcune operazioni di prova di modifiche di un brano lento, improvvisato con la tastiera, e di modifiche del file di quelle che effettuo durante l’esecuzione di verifica da parte del programma di quanto registrato su questo, prima di eventualmente salvare, “a cose fatte”, come Mp3 oppure come file ulteriormente modificabile ed “estendibile”-o riducibile” come tracce e suoni, un formato che il programma chiama “progetto” proprio perché ci si può lavorare ancora. Si sentono dei clacson di macchine dalla strada, ma dato il carattere meramente giocoso e di divertimento del video, ho lasciato così, senza “tagliare” o ricominciare daccapo con la registrazione della musica. Con il microfonino, c’è questo inconveniente. Ho intenzione di acquistare un nuovo cavo di connessione diretta tastiera-computer, così l’audio è buono e si si evitano fruscii e rumori esterni, che rompono le scatole. A dimostrazione di questo, non ho cancellato i clacson 🙂
Una cosa fatta senza impegno, “ad libitum” come si dice in gergo musicale, ossia liberamente. Ovvio che “ad libitum “non significa come in questo caso, troppo liberamente, a meno che non sia per gioco. Appunto 🙂

Modifiche in corso di esecuzione del file, vedete tracce ingrossarsi e assottigliarsi,  cambiare di forma,attivarsi e disattivarsi, ho agito poi sui volumi eccetera. Ho salvato il file come “prgetto” per altre prove. Come Mp3 non è modificabile.

BUON POMERIGGIO E BUONA SERATA, CIAO

A domani, stasera pizzeria  🙂

Marghian

About MARGHIAN

SALVE. IO SONO MARGHIAN .SONO UNA PERSONA DI QUASI 64 ANNI, ABITO A TERRALBA, UN CENTRO DELLA PROVINCIA DI ORISTANO IN SARDEGNA. VIVO DA SOLO – SONO INFATTI SINGLE- MA NON NE FACCIO UN VERO PROBLEMA; CERTO, CI PENSO UN PO', OGNI TANTO, MA CIO' E' UMANO. MI OCCUPO, OLTRE CHE DEL MIO LAVORO DI IMPIEGATO STATALE, DI MUSICA A LIVELLO AMATORIALE: OLTRE ALL’ASCOLTO DELLA MUSICA, PREVALENTEMENTE POP, FOLK E CLASSICA, MI DILETTO INFATTI NEL SUONARE LA TASTIERA E LA CHITARRA. GLI ALTRI MIEI INTERESSI SI RIASSUMONO IN QUELLI CITATI NELLA CASELLA APPOSITA DEL MIO BLOG. LA MIA VITA QUOTIDIANA POTREI DEFINIRLA DI UNO STILE STANDARD, IN QUANTO ESSA CONSISTE NELLA CLASSICA TRIADE: LAVORO, CASA, AMICIZIE. FRA GLI ALTRI INTERESSI ANNOVERO ANCHE L’USO DEL PERSONAL COMPUTER. PUR SE SONO AGLI INIZI E NON NE FACCIO UN LARGO USO, LO CONSIDERO UN VALIDO HOBBY NON CHE’ SOPRATTUTTO UN IMPORTANTISSIMO STRUMENTO DI INFORMAZIONE-COMUNICAZIONE. NON PRATICO NESSUNO SPORT IN SENSO STRETTO, MA MI CONSIDERO UNO SPORTIVO -GINNASTICA E NUOTO -. SONO LA CLASSICA PERSONA TRANQUILLA, INSOMMA. I MIEI INTERESSI SONO: MUSICA (LA SUONO, COME HOBBY, E LA ASCOLTO. MI PIACE), LA CULTURA, I TEMI DI ATTUALITA’, E OVVIAMENTE LE RELAZIONI SOCIALI E L’AMICIZIA. CIAO. Marghian
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15 Responses to “Lavoro in corso” – Video. Una cosetta giocosa

  1. silvia says:

    A parte il clacson è molto bella 😉 Buon pomeriggio e buona pizzata!

    • MARGHIAN says:

      Ciao Silvia, grazie. Ho LASCIATO i clacson, perche’ il post e’ sulle prove che faccio. Fosse stato un video per immagini su un determinato tema – come faccio ogni tanto- avrei certo modificato, o rifatto tutto da capo. Qui, invece, ho fatto sentire anche i suoni troppo alti, apposta, perche’ nel video “ci to lavorando”.
      Grazie del “buona pizzata”. Questo pomeriggio, alle 17, nel teatro comunale qui in paese assistero’ alla conferenza di un ricercatore di storie della Sardegna, e dico “storie” non “storia” perche’ sii tratta di storie di caduti nelle due guerre, di donne durante le due guerre eccetera; relatore ,un signore di Oristano che da molti anni fa ricerche nell’archivio dove lavoravo, e io gli portavo la documentazione. Sara’ sicuramente contento di vedermi. Terra’ a battesimo l’evento la mia ex direttrice. E’ figge 🙂
      – L’ultima volta che mi ha visto- siamo anche amici su facebook – mi ha detto: sa che qualcuno la sta rimpiengendo? E anche io…”. E’ molto simpatica.
      La pizzata questa sera, ovviamente, dopo le 20 con amici.
      Ciao, buona serata 🙂

  2. buona pizza e birra! per me la musica è piu’ complicata che l’arabo 🙂 buon fine settimana ciao

    • MARGHIAN says:

      Ciao Rosa. Piazzata benissimo, pizza buonissimo, ho ordinato una. “bella Napoli”, eravamo in sei. Ma niente birra, acqua minerale naturale, e un quarto di bicchiere di vino alla fine, quando chiedo un pezzettino di formaggio (perché la pizza, da sola, mi lascia un po’ di languire (anche se grande, per via dei condimenti che ha). E l’amaro. Non mi prendo mai pizza da mangiare da solo in casa, la pizza sempre in compagnia.
      Riguardo alla musica vedi, se tu, sin da ragazzina, ci fossi stata due ore ogni giorno, con un familiare o un amico che ti spiega le basi, il continuo ascolto di brani e l’esercizio, la capiresti benissimo!!! Ho studiato su un metodo per autodidatti, per armonium, sulla pianolina a ventola che avevo allora con mio fratello di due anni piu’ grande di me, allora seminarista (come sai nei seminari l’armonium è in dotazione, lui mi parlava addirittura di una “sala degli armonium”), che mi spiegava le basi teoriche, e la dideggiatura. Poi da solo per anni, con tastiera elettronica e chitarra, lettura delle note, metodo per accordi, poi ad orecchio.
      Ciao 🙂

      • hai ragione nel modo piu’ assoluto, quasi non distinguo una batteria da un violino 🙂 :-)— a casa mia, mai c’era la musica, al massimo la radio ma sempre con programmi parlati che mi annoiavano a morte…e cosi pregavo mia madre che spegnesse. poi da grande, non mi è mai nata la curiosità nè all’ascolto tanto meno di imparare….tutta questione di educazione, verissimo.
        buona serata qui sempre in compagnia della pioggia 🙂 e li?

    • MARGHIAN says:

      Ciao Rosa. La pioggia? In piemonte dicono “parla pa’!”, infatti non ne parliamo, è un tormentone conntinuo. Meno male che non vediamo qui in Sardegna i disastri che non vorremmo vedere in nessun luogo, esagera davvero.
      Una cosa non ti ho aevo raccontato, comincio con una precisazione. Il fratello che fu seminarista NON E’ il fratello venutomi a mancera, a 77 anni, e’ un altro che vive ad Oristano con la famiglia. Il fratello che purtroppo non c’e piu’, fu in verita’ lui a portare la musica in casa. L’altro fratello, Antonio, mi insegno’ le prime cose. Ma fu Ignazio,a portare la musica in casa, una fisarmonica prestatagli da un amico, poi studio’ per qualhce anno il clarinetto da un maestro di banda. mio padre faceva si’ qualcosina con lla fisarmonica, appena, perche’ diceva di essersi da giovane abiutato con l’organetto (balli sardi), che ha una notazione diversa in effetti, ha dei tasti “a bottone” non tipo piano, ed era su quel tipo di strumento, “a bottoni”, che diceva essere piu’ bravino. Abbiamo sempre avuto musica in casa, e poi l’ascolto, papa’ mi faceva a sorbire tutte le canzoni di Claudio Villa, e altri simili, mia sorella che comprava dischi di Morandi, Little Tony e Celentano, li ascoltava- e noi con lei e cantava nel fare le pulizie. La mamma cantava invece le canzoni in sardo che aveva sentito dai cantastorie, uno dei quali cieco era nostro amico di famiglia. Lui fisarmonica, cane guida e suonava e cantava per strada, andava ache in altri paesi. Abbiamo sempre, nella maniera o nell’altra, “respirato” musica. A papa’ piaceva la musica antica, le canzoni melodiche. La mamma era invece molto ma molto piu’ aperta: Morandi, Franco Tozzi (il frtello di >Umberto) e da anziana, leggi leggi, le piacevano Battisti, Baglioni, Bennato e anche Vasco e Ligabue 🙂
      Ciao Rosa, buona serata 🙂

  3. Laura says:

    Bravo Marghian, buona domenica, 🙂

  4. renza says:

    Buona serata.
    Anche a me piacerebbe imparare a suonare la chitarra ma e’ difficIle.
    Nei tre anni delle medie ci avevano insegnato il flauto dolce.
    Saluti Renza

    • MARGHIAN says:

      Ciao Renza. Per la chitarra, da grandi certo non e’ facile, io ho cominciato a 15 anni, gia’ tardi per certi livelli, ma per suonare al mio livello “normale” si e’ sempre in tempo. Ci va solo pazienza.
      Sei stata gia’ fortunata, se alle medie ti hanno insegnato le basi con uno strumento! Io a scuola come da programma,ho studiato soltanto “storia dei musicisti”, all’interrogazione dovevo dire “giuseppe verdi nacque a roncole di busseto.-ecc.- ..scriveva una musica di tipo patriottico…”, “Beethoven van ludovico (cosi’, “italianizzati”, la professoressa ci dettava i nomi dei mujsicisti stranieri negli appunti che ci dava sotto dettatura da studiare) nacque a Bonn…”.ecc; “wolfango amedeo mozart”- italianizzato, tranne il cognome, non “wolfgang amadeus…” fu u genio musicale precoce; nacque a salisburgo, a quattro anni si esibì in concerti con la sorella Anna. A 11 anni compose “la finta semplice” e “bastiano e bastiana”……” eccetera. . Elementi di storia della musica, brevi biografie dei musicisti. Quello che doevamo poi saepre, all’interrogazione era, con le note scritte da lei alla lavagna : “in chiave ci sono due diesis, la e do, e quindi e’ in re maggiore; la prima nota e’ do, è una semibreve e vale quattro quarti; poi ci sono re e fa diesis, sono due crome e valgono ciascuna uun ottavo, poi nel quinto spazio un fa, che viene suonato diesis, e’ una semiminima puntata e vale un quarto piu’ la meta’ del suo valore, poi c’e una pausa di un ottavo….”, cosi’, dovevamo solo leggere oralmente le note, accorgerci che la partitura in quattro quarti cominciva con l’ultimo quarto e che quindi il pezzo era in levare. Ma non ci hanno fatto tocare strumento, di nessun tipo. La professoressa, una anziana nubile diplomata in pianoforte, era contenta di me perche’ “sapevo gia’ queste cose”. se ne accorse quando all’inizio dell’anno in prima media, spiegandoci le prime note alla lavagnia, questa nota sul prmo rigo e’ – e io:”mi”….”, “mi, e’ vero; quest’altra, nel secondo rigo e’…” e io “sol…”, e mi chiese allora come mai conoscessi gia’ le note “Come mai Livio conosci gia’ le note? Hai fatto qualcosa alle elementari?” mi chiese. “No signorina- feci io-, ho un Un m fratello che sta in seminario e li’ sta imparando un po’ di musica con l’armonium, e durante le vacanze, mi ha insegnato queste cose e a suonare parti semplici alla pianola, so già fare anche degli accordi.”- “ah, bene, sono contenta. Impegnati eh?”. Una donna severa, ma un cuore d’oro. La Signorina Maria Piu.
      Ciao 🙂

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