BLUES, BALLATE E CANZONI- JOAN BAEZ “WHEN YOU HEAR THEN CUCKOOS HOLLERIN’

Ciao. Questa mattina, poco prima di uscire per andare a prendere il solito caffe’ al bar di fronte alla piazza di chiesa, ho avuto voglia di suonare la chitarra, per cinque minuti. MI e’ venuta in mente una vecchia canzone folkamericana, autrice della quale, la regina del folk americano, Joan Baez, e ne ho canticchiato così qualche strofa. Piano, sottovoce. Non per paura di essere preso per “stonato”, questo no. Ma per paura che qualche passante dicesse “questo qui se la canta e se la suona da solo…”. Ah, tengo a questo, non voglio far parte dell’esercito di persone che si parla addosso. Io, mai un soliloquio ad alta voce, se non “dove hoo messo le scarpe”, “ho ancora i panni in lavatrice…” e qualche altra locuzione del genere, quegli autorimproveri che tutti ci facciamo, è normale.

Qualcuno mi sente si’, cantare, dato che ho due strade vicine, con la casa che fa angolo; ma quando preparo i video per i post, in genere la sera.  Quando mi capita di cantare, solo per catare, rigorosamente in sordina.

Questa canzone di Joan Baez- composizione sua propria, del suo primo album, “Joan Baez” del ’64, ha la metrica della tipica “ballata”. Sono delle nenie, delle filastrocche o delle storie raccontate. Un po’ come quelle che i cantastorie raccontano cantando per strada. Quando ero piccolo, ne passavano ancora.Un signore del mio paese, andava a “cantare” negli altri paesi, lo vedevo spesso prendere il pullman o il treno con la fisarmonica a tracolla. Mi conosceva. “Ma  tui no sonas su sonettu, no? Ghitarra e pianu scetti, beru?” , mi disse una volta, sul pullman. – “tu pero’ non suoni la fisarmonica, no… Chitarra e tastiera (- che come tanti da noi chiamava impropriamente “pianu”-) soltanto, vero?”  – Era quasi cieco. Andava a cantare sempre fuori negli altri paesi. Tutti questi cantastorie, non solo lui , sembravano praticare il “nemo propheta in patria”, amavano farsi sentire altrove. Andare “a bidda istràngia” – sarebbe “in paese estraneo”-.

Molti erano stonatissimi, e le storie beh, tristissime. Sentivo, in strada, “sa penosa istoria bengu a ricontai, issus coro a coro, tres annus isposus, , issa bella e calantia, sa di a pustis de s’isposoriu s’e bia ispirai, e tres dist pustis, issu puru, amadu piccioccu, lassàda custa vida ..” la penosa storia vengo a raccontarvi, essi cuore a cuore, da tre anni fidanzati (“isposu”/”isposa”  sta anche per “fidanzato”/fidanzata” ), “lei bella ed elegante, il giorno dopo il matrimonio, ella s’e vista spirare…tre giorni dopo, anche lo sposo, amabile ragazzo, lasciava questa vita…”. Allegra eh? Ho imparato questa a memoria perche’ mia madre compro’ il disco, e la ascoltava fino alla (mia) nausea 🙂
Okay, joan Baez. La voce, un po’ miliore del cantastorie che sentivo io, decisamente meglio 🙂

WEN YOU HEAR THEM CUCKOOS HOLLERIN’

“Quando senti allora i cuculi cantare, quando li senti cantare, e’ segno che sta per piovere, amico/amica (“puddy”, e’ anche il “pelouche”, appunto questa parola viene usata in senso vezzeggiativo per “amico-compagno”), e’ segnale di pioggia.
Andando su’ per la montagna per vedere il mio bambino, andando su’ in montagna per vedere il mio bambino, non sto andando a casa, amico/amica mia, non vado a casa.

Quando senti allora i cuculi cantare, quando li senti cantare, e’ segno che sta per piovere, amico/amica, e’ segnale di pioggia.
Quando allora senti il grido dei gufi, quando li senti, amico, allora e’ segn che qualcuno sta per morire. Allorche’ senti i cuculi cantare, amico, e’ segno che sta per piovere…”

Un testo- filastrocca. MI incantano  pero’ la chitarra, e la voce della Baez. Ho stima anche per suo padre, fisico nucleare che ad un certo punto si rifiuto’ energicamente di partecipare al “Progetto Manhattan”, quella cosa che, dai primi esperimenti effettuati a Los Alamos nel Nuovo Messico, porto’ poi alle bombe atomiche di Nagasachi e Hiroshima, e alla proliferazionie di decine di migliaia di armi nucleari. E Baez disse “no”! – Forse non e’ un caso che Joan (che oggi ha 78 anni, è del gennaio 1941) sia stata e sia questa grande pacifista.

BUONA SERATA

Marghian

Advertisements

About MARGHIAN

SALVE. IO SONO MARGHIAN .SONO UNA PERSONA DI QUASI 64 ANNI, ABITO A TERRALBA, UN CENTRO DELLA PROVINCIA DI ORISTANO IN SARDEGNA. VIVO DA SOLO – SONO INFATTI SINGLE- MA NON NE FACCIO UN VERO PROBLEMA; CERTO, CI PENSO UN PO', OGNI TANTO, MA CIO' E' UMANO. MI OCCUPO, OLTRE CHE DEL MIO LAVORO DI IMPIEGATO STATALE, DI MUSICA A LIVELLO AMATORIALE: OLTRE ALL’ASCOLTO DELLA MUSICA, PREVALENTEMENTE POP, FOLK E CLASSICA, MI DILETTO INFATTI NEL SUONARE LA TASTIERA E LA CHITARRA. GLI ALTRI MIEI INTERESSI SI RIASSUMONO IN QUELLI CITATI NELLA CASELLA APPOSITA DEL MIO BLOG. LA MIA VITA QUOTIDIANA POTREI DEFINIRLA DI UNO STILE STANDARD, IN QUANTO ESSA CONSISTE NELLA CLASSICA TRIADE: LAVORO, CASA, AMICIZIE. FRA GLI ALTRI INTERESSI ANNOVERO ANCHE L’USO DEL PERSONAL COMPUTER. PUR SE SONO AGLI INIZI E NON NE FACCIO UN LARGO USO, LO CONSIDERO UN VALIDO HOBBY NON CHE’ SOPRATTUTTO UN IMPORTANTISSIMO STRUMENTO DI INFORMAZIONE-COMUNICAZIONE. NON PRATICO NESSUNO SPORT IN SENSO STRETTO, MA MI CONSIDERO UNO SPORTIVO -GINNASTICA E NUOTO -. SONO LA CLASSICA PERSONA TRANQUILLA, INSOMMA. I MIEI INTERESSI SONO: MUSICA (LA SUONO, COME HOBBY, E LA ASCOLTO. MI PIACE), LA CULTURA, I TEMI DI ATTUALITA’, E OVVIAMENTE LE RELAZIONI SOCIALI E L’AMICIZIA. CIAO. Marghian
This entry was posted in musica, Racconti di vita, RICORDI. Bookmark the permalink.

11 Responses to BLUES, BALLATE E CANZONI- JOAN BAEZ “WHEN YOU HEAR THEN CUCKOOS HOLLERIN’

  1. Laura says:

    Fortunato/a chi ti sente cantare, ciao Marghian, buona domenica, noi andiamo in giro in moto, un abbraccione, 🙂

    • MARGHIAN says:

      Ciao Laura. Grazie del gentile complimento, “fortunato chi mi sente cantare”. A tale proposito ti racconto una cosa. In una casa non lontano da me, a circa 250 metri, abita un uomo solo, ha circa 75 anni. Lui a differenza di me, non si fa problemi in casa canta a tutta voce, ala melodica. Da casa sua si sente “mamma son tanto felice….”, ma forte eh? E la gente che dice: “tèn, oi puru…”-“senti, anche oggi…”. Divertente poi come canta alla stessa maniera canzoni non melodiche. Una sra in piazza, eravamo alcuni amici, e due chitarre, gli dicemmo “berardo, canta “certe notti di Ligabue..”, e lui, alla claudio villa, “certe noootti, la macchinia è caaaalda…”. .Gli dissi “si’, ma troppo melodico..” e lui: ei, piccioccus, itta oleis? aicci cantu deu!”- eh, ragazi, che volete? Cosi’ canto io!”.
      Tornando a me, sfortunato io quando sto registrandoun video, mi sento passsare uno scooter, un auto o gente che chiacchiera. Una volta, non so se ve l’ho raccontata, a fine registrazione, dopo due o tre prove (io che pensavo “a, forse ce la faccio…”), una signora, “Romilda! Romilda! Firmadì” (“fermati”)- chiamava la comare che aveva visto camminare parecchi metri davanti a lei..”. – Una soluzione ci sarebbe, ma chi ha i soldi per insonorizzare lintero soggiorno? 🙂
      Bella poi quella volta, un silenzio che non mi sembrava vero, ricordo che si trattava di una canzone di De Gregori (che avevo postato). Alle ultime battute mi sento “fra…fra…fra…” era la gatta che graffiava sotto il divano ,e dovetti ricominciare. Ma da quella volta, quando registro, rigorosamente gatta in cortile, o in cucina o nella veranda, tenedndo chiusa la porta che da sul resto della casa 🙂
      Come è andato il giro in moto? Io, d’accordo con degli amici che ci saremmo trovato li’, al mare, bellissimo, una bella nuotata. Sembrava che non ne avessi voglia, non stavo tanto bene, sai, magari anche il dormire male, o questo caldo. Ma poi, in acqua ero un altro, completamente ritemprato. Ciao 🙂

      Marghian

      • Laura says:

        Il giro e’ andato benissimo, oggi si stava bene, non fa caldo come da te ma ti invidio lo stesso per il mare, ciao Marghian, buona giornata per domani, 🙂

    • MARGHIAN says:

      Ciao Laura. Sono contento per il tuo giro. Da giovane, con amici, giravamo in scooter, io con la vespa di mio padre, la allora mitica 125 Gran Turismo! Avevo la patente B, ma nei quattro anni dal conseguimento della patente all’aquisto della macchina (500 rossa), guidavo la vespa. Era di papa’, ma dato che egli era gia’ anziano, e io lavoravo, la usavo io piu’ di lui, era come se fosse mia. Dai 24 ai 27 anni, quando presi la 500, facevamo dei bei giri. Feci guidare una ragazza, una volta, che voleva provare l’emozione di guidare. MIo padre vide la scena, “ehe, sa vespa ‘dda pottàda un’antru (“un’ antra” corressi io), eh, no anda beni…”- eh, la vespa la guidava un altro -“no, un’altra, feci io orgoglioso 🙂 -…-” eh, non va bene..”.. E io a pensare “va bene, eccome…” era anche figge…. 🙂
      Eh, bei tempi. Amici, amiche, speranze…. ciao ciao 🙂

      • Laura says:

        La 500 rossa…..che bella!!!!! Adesso ti metti a cercare una foto, voglio vederla, io l’avevo bianca e poi blu, 😉

    • MARGHIAN says:

      Ciao Laura. Devo trovare la voglia (adesso ho un po’ piu’ di tempo) di cercare delle foto. Non ho lo scanner, e dovrei fotografare le fotografie (ti e’ piaciuta? 🙂 )con il cellulare, mandarmele via mai, e aprire la casella mail dal computer per scaricarle su una cartella, che c’e gia’, “mie foto” (ma dove ci sono poche foto vecchie, quella in cui faccio il giocoliere con un rullo stando in equilibrio – la ricordi?-, e qualche altra). Adesso sto al computer per due conticini in excel, e dato che ci sono ho provato a incorporare una mia musica- con il suono del piano- adatta per la poesia di ieri notte. Non mi da’ l’incorporazione automatica, ossia da sentirla come apri il blog. Se la vuoi sentire (o risentire), “dreaming piano”, cosi’ l’ho chiamata, devi cliccare dove c’e la mia immagine, a destra, e c’è un tondino rosso con una freccetta bianca). Non mi parte la musica in automatico, da qualche settimana, non so…
      Tornando alle foto, non so se ho delle foto della 500 rossa, “La filomena”, la chiamavamo. Un amico, una amica,”come sta filomena?”. Sai, i nomi che si danno alle macchine. Uno mi propose di chiamarla “carolina”, e io mi ricordo che gli dissi “carolina no, troppo usato..va bene che anche la macchina e’ usata..ma no, carolina no, la chiamo Filomena…”. //Ma la macchina cui ero piu’ affezionato non è stata quella, ma la 127 usata, grigia, che comprai tre anni dopo. Avevo sempre desiderato la 127, da quando usci’ in commercio. La 500 fu un ripiego, avendo pochi soldi la comprammo in due, io e mio fratello (l’altro, Antonio), che poi si sposo’ e prese la macchina (126) di una zia di sua moglie, e la 500 rimase a me. Usci’ l’occasione della 127, vendetti la 500 a chi mi vendette la 127, me la fece pagare due milioni anziche’ 2500 mila, perche’ mezzo milione era il prezzo pattuito per la 500. Poi, dopo sette anni, prese un’altra 127 usata, bianca, che tenni per altri quattro anni. Poi, 1993, la prima macchina nuova, la UNo, di nuovo rossa. Poi, 9 anni dopo , solo 9 anni perche’ feci troppi chilometri per il lavoro, 120 chilometri a giorni alterni viaggiando con una collega, ma ci toccava viaggiare da soli anche a mese intero quando uno dei due era in ferie o per altra ragione. E nel 2002 presi una station wagon, una Palio Weekend, macchina aziendale,che – sempre per i troppi chilometri- mi duro’ 13 anni. Poi, quattro anni fa, cinque a dicembre, la toyota yaris nera che ho adesso, comprata nuova. Questa, spero, duera’ di piu’, ha 70 mila chilometri (il luogo di lavoro, era molto piu’ vicino, meno della meta’ della distanza rispetto all’altra sede…) e ho smesso di viaggiare tutti i giorni. Ciao.. 🙂

      Marghian

      • Laura says:

        Ciao Marghian, troppo bello dare il nome alla macchina, un abbraccio e buona giornata di sole per domani, da noi le previsioni danno temporali, 🙂

    • MARGHIAN says:

      Ciao Laura. Si’, e’ simpatico dare il nome alla macchina,anche perche’ la macchina e’ per noi qualcosa che ci fa sentire certi affetti, quasi come per per un animale. Ma chiamarla “carolina” era troppo poco originale (le macchine vengno chiamate sempre cosi’..”). Sai che mio fratello pianse quando vendette la sua lambretta e l’acquirente venne a prenderla? “Piangi per la lambretta?” gli disse mia madre. E lui .”eh, sai, anche un oggetto, dispiace… tante avventure insieme, con lei ho girato tutta la sardegna, portavo in giro la mia ragazza….”. Mio fratello, da ragazzo, era uno che…piaceva, per il suo aspetto, per il suo fare e saperci fare, e anche per la sua lambretta. Ah, anche lui ebbe una 500, verdolina, presa nel 1967. Ciao 🙂

  2. silvia says:

    Sempre bella da riascoltare, buona domenica Marghian 🙂

    • MARGHIAN says:

      Bellissima voce, mio fratello parlando di Joan Baez diceva sempre “‘sta donna e’ proprio nata per cantaare…”- Lui la vide, in concerto, a Trino. Qualche anno dopo, ebbi io la stessa fortuna, andai a sentirla a Nuoro. Commovente quando canto’ l’ave maria sarda. Ma bene eh? La canto’ a cappella, senza musica. “One moment, please..don’t know the words, it is in sardinian…, .” (scusate un momento, non conosco le parole, sono in sardo…”), estrasse un foglietto raggrinzito e, leggendo,la canto’. Pronuncia perfetta, sentivo i nuoresi commentare , “ma ‘ddu nàrrad ‘eni meda!”- ma lo pronuncia molto bene!”-. Io dissi a un tizio che era vicino a me, “ma issa sci su spagnolu!”- “ma lei conosce lo spagnolo!”- e il tizio, “beru, pro cussu tando esti ‘ona”- vero, per questo allora ne e’ capace…”- Davvero entusiasmante, e simpatica con il pubblico. Annunciava “la prossima canzone” e chiedeva a noi del pubblico come si dicesse in italiano. “Next song, with you….how is in Italian weth you?” (“la prossima canzone, with you…come si dice in italiano with you?”), e noi tutti in coro: “con te!”, e lei: “ah, con…te…grazie!” , e cantava.

      Ciao Silvia. Grazie, buona domenica anche a te 🙂
      – Oggi fra l’altro e’ anche una bella domenica, da mare -“provi comm’ piacc’ a ‘mme”- come dice una canzone napoletana di Carosone. Ciao 🙂

Leave a Reply to silvia Cancel reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Google photo

You are commenting using your Google account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

Connecting to %s