RICORDO DI MARISA

MARISA SANNIA

Marisa è stata una dolce e bella ragazza, ed una bella donna. Morta giovane, a soli 61 anni. Da artista adulta si e’ dedicata a canto e ricerca filologica sulle sonorità e la poetica del folk sardo,producendo raccolte brani, anche suoi, in dialetto interpretate anche da lei stessa, si accompagnava con la chitarra. E’ nata a Iglesias (Julio non c’entra 🙂 , Iglesias e’ un comune del Cagliaritano), nel 1947 e nel 2008, ci ha lasciati. I soliti tumori…

LA RICORDO CON DUE CANZONI

Si’, da ragazza Marisa giocava a Basket

LA COMPAGNIA

“La compagnia”, famosa canzone di Lucio Battisti..che non è di Lucio Battisti. Conosciamo tanto bene la versione di di Lucio al punto da ritenere  (quasi tutti noi, compreso me per i primi anni) che la canzone sia sua. La canzone è, si’, di Mogol, ma  l’auotore della musica e’ tale  Carlo Donida. Fu scritta proprio per Marisa.

UNA LACRIMA

(del tuo dolore)

-Una canzone dall’indubbio stile “spagnoleggiante”

Grande Marisa. Insieme di bellezza e dolceza. Marisa, un frutto della nostra sarda terra. Un frutto tolto dalla sua terra, ed alla Terra, per essere trapiantato, forse, in un giardino migliore. Un giardino, dove nulla appassisce, ove non si affievolisce il canto, ove nessun fiore perde la sua qualità. Ove la vita, forse, trova vero compimento, ove essa diventa vita vera. Marisa….

CIAO

Marghian

 

 

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About MARGHIAN

SALVE. IO SONO MARGHIAN .SONO UNA PERSONA DI QUASI 64 ANNI, ABITO A TERRALBA, UN CENTRO DELLA PROVINCIA DI ORISTANO IN SARDEGNA. VIVO DA SOLO – SONO INFATTI SINGLE- MA NON NE FACCIO UN VERO PROBLEMA; CERTO, CI PENSO UN PO', OGNI TANTO, MA CIO' E' UMANO. MI OCCUPO, OLTRE CHE DEL MIO LAVORO DI IMPIEGATO STATALE, DI MUSICA A LIVELLO AMATORIALE: OLTRE ALL’ASCOLTO DELLA MUSICA, PREVALENTEMENTE POP, FOLK E CLASSICA, MI DILETTO INFATTI NEL SUONARE LA TASTIERA E LA CHITARRA. GLI ALTRI MIEI INTERESSI SI RIASSUMONO IN QUELLI CITATI NELLA CASELLA APPOSITA DEL MIO BLOG. LA MIA VITA QUOTIDIANA POTREI DEFINIRLA DI UNO STILE STANDARD, IN QUANTO ESSA CONSISTE NELLA CLASSICA TRIADE: LAVORO, CASA, AMICIZIE. FRA GLI ALTRI INTERESSI ANNOVERO ANCHE L’USO DEL PERSONAL COMPUTER. PUR SE SONO AGLI INIZI E NON NE FACCIO UN LARGO USO, LO CONSIDERO UN VALIDO HOBBY NON CHE’ SOPRATTUTTO UN IMPORTANTISSIMO STRUMENTO DI INFORMAZIONE-COMUNICAZIONE. NON PRATICO NESSUNO SPORT IN SENSO STRETTO, MA MI CONSIDERO UNO SPORTIVO -GINNASTICA E NUOTO -. SONO LA CLASSICA PERSONA TRANQUILLA, INSOMMA. I MIEI INTERESSI SONO: MUSICA (LA SUONO, COME HOBBY, E LA ASCOLTO. MI PIACE), LA CULTURA, I TEMI DI ATTUALITA’, E OVVIAMENTE LE RELAZIONI SOCIALI E L’AMICIZIA. CIAO. Marghian
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17 Responses to RICORDO DI MARISA

  1. Laura says:

    Iglesias e’ molto bella, ci sono stata! Bella e brava Marisa, mancata troppo giovane, un abbraccio e buonanotte caro Marghian, 🙂

    • MARGHIAN says:

      Ciao Laura. Conosci Iglesias? Va bene che la Sardegna ti e’ un po’ familiare (l’amica di Gonnesa, ricordo bene?). Sai che io ad Iglesias non sono mai andato? Strano ma vero. Sai, come diciamo noi, “in dommu ‘e su frau, schidonis de linna”. Cioe’, “in casa del fabbro spiedi di legno”, qui è nel senso “sono sardo e non sono stato ad Iglesias”. A volte ci passo vicino, in macchina, vedo il cartello che indica il bivio per Iglesias, “a 7 km” (dalla strada principale sarda), quando sono a circa 15 chilometri da Cagliari (partendo dal mio paese vicino a Oristano….) ma non ho mai avuto motivo od occasione di andarci.
      Marisa, grandissima. E lei era anche…si’, era figge… Ciao 🙂

  2. Enri1968 says:

    Fai bene a ricordarla. Bel post.

  3. MARGHIAN says:

    Oh, sono entrato con le mie credenziali. Da cellulare, il pc non ne vuol sentire. Ciao.

  4. sherazade says:

    Che brava che era Marisa e come sei bravo tu nell’aver la ricordata.
    E doppiamente triste vedere tante belle persone andarsene senza che vi sia un ricambio all’altezza dell’oro lascito.

    sherabbraccicari ps

    • MARGHIAN says:

      Ciao Shera. Era bravissima, e bella. Ma non so se non vi sia un ricambio. Conosciamo tutti tante belle persone che, magari, non risaltano non avendo avuto strumenti e occasioni per “passare negli annali” della fama. E riguardo a quest’ultima, penso sia anche una questione culturale. Cosi’ come oggi non esiste piu’ l’inventore solitario (Leonardo oggi sarebbe un bravo ingegnere niente piu’) per via dei livelli cultrali che si stanno massificando e equioparando, cosi’ una pesona come Marisa oggi, fa meno scalpore (i media, le occasioni come “x factor” o “amici”, ragazze belle e brave che trasportate indietro nel tempo agli anni ’60 magari sarebero ognuna come Marisa. Difatti noi diciamo che non ci sra’ piu’ una “mina”, una “caterina caselli”, perche’ allora era raro sfondare, insomma, i talenti sprecati allora erano di piju’. Oggi sono tanti, i talenti che affiorano, che non riusciamo a dire che “uno e’ meglio dell’altro”. Mio padre quando moriva un “grande” diceva “peccau su morri genti aicci”- peccato che mioia, gente cosi’..”. Al che io gli dicevo “scusa, e noi che siamo, non siamo persone? Allora noi gente comune possiamo anche crepare…”. // Questa e’ la mia opinione. E’ piuttosto che dispiace per **quella persona, non che non ce ne siano altre, “meritevoli”. Mi spiace perdere un amico, pur se gli altri che mi restano non sono da meno, insomma.
      Tutto in questa societa’ e’ “omologato ed amalgamato”, ecco che una Marisa Sannia allora “spiccava di piu'”. Questo intendo. Immagina una “giorgia” o una “mannoia” negli anni ’60. Oggi diremmo “non ce ne saranno altre”.

      Cio’ che e’ davvero brutto della morte secondo me (secondo me….) e’ non sperare in una trascendenza di qualche tipo. Vivere e peggio ancora morire con la convinzione che la vita e’ questa sola, ecco, questo io trovo triste. .Non c’entra la religione (non vado in chiesa da quasi 20 anni, figurati), cosi’, vivere con una certa prospettiva, una speranza in piu’. Quella di non essere solo cervello, ossa, sangue ma anche..qualcos’altro, chissa’. E queta misera vita avrebbe piu’ senso.
      Scusa shera, io mi dilungo sempre.. 🙂
      Ciaosheraunabbracciogrande 🙂

      Marghian

      • sherazade says:

        Anzi Ti ringrazio per darmi tanta attenzione Anche se devo dirti che sono più d’accordo con tuo padre! Ogni persona porta in sé il valore della vita e rimangono nel ricordo delle persone che hanno conosciuto ma questo non significa che altri rimangano nella loro specificità pietre miliari nella storia dell’umanità.

        Ti lascio Un grande abbraccio Grazie ancora Buonanotte!

        sherabbracciaoooo

      • MARGHIAN says:

        Ciao. Certo, certe persone lasciano un segno particolare, “pietre miliari”. Solo che “peccato che muoia gente cosi'” non mi suonava giusto nei riguardi della condizione umana per la quale di fronte alla morte, alla salute e alle malattie siamo tutti uguali, siamo persone umane. Poi, nella vita, c’è chi ha un peso maggiore, una caratura maggiore. Di tali persone resta certamente n ricordo più forte. Ma sul piano umano ho una idea di uguaglianza, per cose che sono poi universali (per tutti), come la malattia e la morte. Ciao 🙂

      • sherazade says:

        La pensiamo diversamente.
        Non è che si muore il mio vicino di pianerottolo io me ne frego. nei lo penso di un anziano che va sotto una macchina. Dico semplicemente che alcune figure carismatiche quando se ne vanno lasciano un vuoto storico e culturale difficile da replicare in un contesto che oggi offre molto poco.
        shera

    • MARGHIAN says:

      Ciao Shera.”Non è che si muore il mio vicino di pianerottolo io me ne frego”. Chiaramente intenndevo questo, anzi la persona a noi vicina ci tocca di piu’, e hai ragione circa il vuoto storico e culturale di persone di un certo livello, e il “ricordo che lasciano”. Contestavo la frase di mio padre, “peccato che muoia gente cosi'”,nel senso che siamo tutti persone umane, e che su vita e morte o salute non debbano esserci differenze. Poi, l’importanza storica e culturale di un personaggio di certa caratura e’ innegabile, un personaggio che addirittura “ha fatto scuola”, tipo Battisti per la musica. Ma non (e questo intendeva il mio papa’), che la persona di spicco “abbia piu’ diritto di vivere di noi”, che quasi non dovrebbe morire (quasi “eugenetica”, da parte di papa’, intendo…) , solo questo intendevo.
      Ciaosheraunabbracciograndeebuonweekend 🙂

  5. renza says:

    E’ stata una brava artista che pero’ io non ricordo , probabilmente avra’ frequentato poco la televisione e i festival come invece altre sue colleghe che ricordo.
    Sono canzoni molto belle.
    Saluti.

    Renza

  6. lucetta says:

    Canzoni belle che mi hanno riportato alla gioventù. La tua è stata una bellissima dedica.

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