NO TIME NO SPACE . Nessun tempo, nessuno spazio.

FRANCO BATTIATO

NO TIME NO SPACE

E ci va un pensierino….

Nessun tempo, nessuno spazio. Un pensiero questo che mi ha da sempre  affascinato. Ma anche, nel contempo, inquietato. Ora, questa cosa fa pensare al nulla, in quanto tutti gi eventi- per evento si intende qualunque fenomeno discreto, cioe’ osservabile – avvengono nello spazio, e nel tempo. Questi, in pratica, sono i “contenitori” della realta’, di tutta la realta’ possibile e immaginabile, e di tutti i suoi fenomeni. Un oggetto, per per esistere, deve avere estensione spaziale;  ma deve avere anche durata temporale. Ecco che lo spazio ed il tempo sonoper forza  una cosa sola (Einstein: “lo spazio ha tre dimensioni, e se ne deve aggiungere una quarta, detta tempo…”). Il tempo e lo spazio contengono la realta’, sono la realta’. Percio’, “no time no space” e’ un non luogo nel vero senso, e’ il nulla. Ma e’ davvero cosi’, o spazio e tempo stanno dentro ad una realta’ piu’ grande? Ma poi, il nulla, cos’e? .

Izaak Newton aveva un concetto assoluto (tradizionale) dello spazio e del tempo. Per lui lo spazio era “vuoto”, nel senso piu’ classico del termine ed il tempo “andava per le sue”, non era inflluenzabile da nulla, “era un dio chronos” insomma. Per Einstein fu altra cosa: il tempo e’ influenzato dalla massa  e dalla gravita’, e dalla velocita’ relativa dei corpi. Gli fu suggerito da tale Neils Bohr, fisico danese: “bello mio, non hai pero’ considerato l’influsso della gravita’ sul tempo…”

Lampadina! E nacque la Relativita’ , nelle sue due parti ristretta e generale. Ma non mi dilungo su questo. Ci basti ricordare che per Newton, a differenza che per Einstein, lo spazio ed il tempo erano assoluti e indipiendenti. Il vuot era vuoto. Ma alla luce di studi, scoperte e ricerche negli anni “dopo Newton” pare che non sia cosi’, pare che il vuoto invece..non esista, o che dipenda dal punto di vista: un atomo e’ sostanzialmente vuoto (il nucelo che e’ centomila volte piu’ piccolo dell’orbita di un suo elettrone, il nuceo che e’ fatto di  protoni e neutroni distantissimi fra loro, ed ogni protone e neutrone e’ formato da tre quark, distantissimi fra loro..). Ed il vuoto e’ in realta’..”pieno” (??!!). E’ un gioco di parole un po’ piu’ profondo. Dovrei scrivere della fisica quantistica, delle cosiddette “grandezze di Plank” e delle particella virtuali. Infatti, “particelle virtuali”, e spazio quantizzato. Lo spazio (e il tempo)  fatto di piccolissimi “quanti” che sono in effetti le piu’ piccole grandezze possibili di tenpo e di spazio (una costante stabilita da questo signor Planck), e che non sono del tutto “puntiformi” . le grandezze di Planck Sarebbero dei veri “atomi di spazio e di tempo”, le piu’ piccole possibili, e dentro le quali non ci sarebbe niente. No time, no space. Ma non e’ proprio cosi’. “E’ da spazi intrinsechi, o fittizi, che nascono le forze fondamentali della natura, e particele virtuali che hanno effetti reali…” (Antonio Zichichi).

Stephen Hawking” parla di un “nulla energetico”. Il vuoto e’ popolato di particelle che si formano e scompaiono in continuazione! Pare che sia stata una fluttiazione un po’ piu’ grande delle altre ada ver generato l’universo. “Fatto dal nulla”, appunto. Ma non dal nulla come pensaimo noi. “Da qualcosa”, oltre lo spazio ed il tempo, che ha generato lo spazio ed il tempo stessi insomma. E, sempre Hawking, che pensa che il nostro tempo (la nostra linea spazio-temporale) sia una delle infinite ramificazioni che partono da un tempo perpendicolare al nostro (sono le sue parole…), che si dipanano “nei due sensi”. Tanti universi ed antiuniversi, dunque. “Dal nulla”, da qualcosa al di fuori dello spazio e del tempo. Ancora una volta, “no time, no space”.

Un altro senso altro senso che si da alla frase “senza tempo ne’ spazio”: l’infinito, e l’infinitesimo. Il primo inteso come spazio e tempo infiniti (nel nostro immaginario. L’infinitesimo, come infinitamente piccolo, appunto senza spazio neì tempo. Forse noi siamo fra queste due cose. Una volta, leggendo un libro, incappai in questa frase: l’uomo e’ a meta’ fra l’atomo e la stella. Piccolissimo rispetto alla stella, immeso rispetto all’atomo. “In medio stat Homo”, potrei dire. Viviamo e siamo fra infinitesimo ed infinito, immersi nel tempo, e nello spazio.

La morte. Perche’, la morte? Ancor piu’ di planck, Einstein o l’infinito, la morte richiama ancor di piu’ questo “no space no time”. Ne’ forme, ne’ tempo, ne’ pensiero. Ne siamo sicuri?  Siamo solo cervello, corpo o siamo anche qualcosa d’altro che esiste fuori da spazio e tempo? “All’anima manca l’asse del tempo, essa e’ eterna” (Corrado Malanga, docente di chimica e ufologo).  Sperèm, dicono a Milano.

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Ciao. Questa piccola riflessione e’ scritta di getto. All riguardo potrei  fare un post nell’altro blog. E  magari lo farò, aggiungendo qualcosina in piu’ ed entrando di piu’ nei particolari. Ma qui ho voluto scrivere qualcosa su questa canzone di Battiato. 

Marghian

About MARGHIAN

SALVE. IO SONO MARGHIAN .SONO UNA PERSONA DI 67 ANNI, ABITO A TERRALBA, UN CENTRO DELLA PROVINCIA DI ORISTANO IN SARDEGNA. VIVO DA SOLO – SONO INFATTI SINGLE- MA NON NE FACCIO UN VERO PROBLEMA; CERTO, CI PENSO UN PO', OGNI TANTO, MA CIO' E' UMANO. MI OCCUPO, OLTRE CHE DEL MIO LAVORO DI IMPIEGATO STATALE, DI MUSICA A LIVELLO AMATORIALE: OLTRE ALL’ASCOLTO DELLA MUSICA, PREVALENTEMENTE POP, FOLK E CLASSICA, MI DILETTO INFATTI NEL SUONARE LA TASTIERA E LA CHITARRA. GLI ALTRI MIEI INTERESSI SI RIASSUMONO IN QUELLI CITATI NELLA CASELLA APPOSITA DEL MIO BLOG. LA MIA VITA QUOTIDIANA POTREI DEFINIRLA DI UNO STILE STANDARD, IN QUANTO ESSA CONSISTE NELLA CLASSICA TRIADE: LAVORO, CASA, AMICIZIE. FRA GLI ALTRI INTERESSI ANNOVERO ANCHE L’USO DEL PERSONAL COMPUTER. PUR SE SONO AGLI INIZI E NON NE FACCIO UN LARGO USO, LO CONSIDERO UN VALIDO HOBBY NON CHE’ SOPRATTUTTO UN IMPORTANTISSIMO STRUMENTO DI INFORMAZIONE-COMUNICAZIONE. NON PRATICO NESSUNO SPORT IN SENSO STRETTO, MA MI CONSIDERO UNO SPORTIVO -GINNASTICA E NUOTO -. SONO LA CLASSICA PERSONA TRANQUILLA, INSOMMA. I MIEI INTERESSI SONO: MUSICA (LA SUONO, COME HOBBY, E LA ASCOLTO. MI PIACE), LA CULTURA, I TEMI DI ATTUALITA’, E OVVIAMENTE LE RELAZIONI SOCIALI E L’AMICIZIA. CIAO. Marghian
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19 Responses to NO TIME NO SPACE . Nessun tempo, nessuno spazio.

  1. Laura says:

    Marghian buonanotte, adesso mi leggo tutto quello che hai scritto, un abbraccio e buon lunedi’, 🙂

  2. Silvia says:

    Buona serata Marghian 🙂

    • MARGHIAN says:

      Ciao Silvia, grazie. Stavo li’ a correggere gli errori di battitura. Va bene che ho scritto “a conca incrubada”, dicamo noi. “A testa china” sarebbe. Una metafora presa dal ciclismo e motociclismo, quando assumono la classica posizione a testa china èer correre di piu’. Ora faccio qualcosa in cucina, domani si lavora cribbietto… Ciao buona notte 🙂

      • MARGHIAN says:

        ““a conca incrubàda”, a testa china, metafora presa dal ciclismo…”. No, mi correggo: dalla equitazione, infattilo dicevano gia’ i nostri nonni 🙂

  3. Bella riflessione!
    Ciao Marghian! 🙂

    • MARGHIAN says:

      Ciao Giorgiana. E’ scritta cosi’, “a braccio” , impreovvisata. “e’ roba der paese nostro”, come dice un cantate romano. Un attore, veramente. Nino Manfredi, che ogni tanto cantava , anche. Ciao 🙂

  4. Rebecca Antolini says:

    abbi una buona serata e una buona notte domani me lo leggo tutto bussi 😉

    • MARGHIAN says:

      Tranquila Rebe’, leggi e commenta quando e quanto vuoi.
      Io oggi come vedi sono mattiniero; ma quando scrivo dall’ufficio. Pc e internet, a casa, solo alla sera, prima di cena, o in tarda amttinata o pomeriggio il sabato o la domenica.

      Non voglio aprire un argomento religioso, te lo scrivo solo come una cosa curiosa. Lo scienziato che non crede si appella proprio a questo “non spazio, non tempo”. “Come puo’- dicono- Dio aver creato l’universo? Per farlo, questo dio doveva esistere prima della creazione; e questo non e’ possibile in quanto lo spazio ed il tempo sono nati insieme, con tutte le cose in essi. Non puo’, una cosa o persona, esistere prima del tempo…”. Dunque, la “creazione dal nulla” sarebbe un non senso,, o quanto meno un paradosso.
      Ecco che- se si vuol credere-, anche l’eternita’ deve essere immaginata fuori dal tempo e dallo spazio, cioe’ non una cosa che dura per sempre nel tempo, ma che esiste immutabile in un “eterno presente”, senza inizio ne’ fine. No tine, no space, appunto.
      Ho pensato ieri di mettere anche questo ed altro nel post,(e sub spazio, altre dimensioni, possibili altri univers, la possibilita’ di bypasare spazio e tempo secondo certe teorie eccetera, mi riservo di scriverne di la’), ma non volevo farlo troppo lungo 🙂

      Ciao, bussy 🙂

      • Rebecca Antolini says:

        Sai la scienza e il Creatore non vanno molto d’accordo, a volte ho la sensazione l’uomo si mete sopra il Creatore, anzi sembra l’uomo ha creato l’idea di un Creatore, e poi le religioni lo hanno alla loro maniera ancora dato più valore ad un essere supremo…
        buona giornata 😉 bussi

    • MARGHIAN says:

      Lo so Rebecca, fra religione e scienza non corre buon sanbue (ed e’ anche scorso del sangue, durante la storia- scienziati e religiosi dalla mente aperta condannati, bistrattati, frustati e uccisi). Ma vedi, la scienza vuole capire (perche’ un oggetto cade, come si forma una stella, perche’ con la stessa malattia uno vive cento anni un’altro muore subito- con la stessa malattia- eccetera); la religione invece si basa sulla fede, e sulla dottrinale. La religione e’ anche bella, perche’ ti propone di spiegarti il perche’; mentre la scienza si occupa del “come”. La scienza:” come si sono formati i mari?”. La religione: “perche’ Dio ah creato il mare? Il come e il perche’ dovrebbero comèensarsi, sarebbe bellissimo. Pero’, scienza e religione viaggiano su binari molto diversi: : la ragione e la fede, il credere una cosa dopo delle verifiche e delle prove ed il crederla invece “per sentimento di fede”.
      La distanza, fra la via della scienza e quella religione (attraverso ildialogo interreligioso) , potrebbe essere ridotta, anche se non del tutto “fatte combaciare perfettamente.
      La religione tiene le distanze ad esempio per “principio di autorita'”, come quando un vescovo dei tempi di Aant’Agostino diceva “la Terra e’ al centro dell’universo, lo diceva Aristotele”, ed “e’ al centro di tutto perche’ lo dicono i testi sacri”. Il principio di autorita’. Per Areistotele si era formulata la fase sentenziale “ipse dixit”, “Lui lo ha detto”. O “c’e scritto nella Bibbia” che è la stessa cosa. Ed anche la scienza applica talvolta questo principio di autorita’, ma in linea di principio su cose visibili e dimpstrabili. E si rimane “facci a pari”, diciamo al mio paese, “a gaurdarsi in faccia” (senza soluzione).
      Un’altra cosa che tiene lontani scienza e religione: l’interpretazione troppo letterale da parte di questi circa cose come la creazione. Gli scienziati come sai contrappongono la evoluzione alla creazione. Ma se- ecco-, si interpretasse la parola “creazone” non alla lettera, allora la Chiesa accetterebbe anche l’evoluzione non come una “non creazione” ma come il modo..in cui Dio ha creato. Infatti un teologo astronomo, un credente intelligente non dice che Dio ha creato me, e te, e la mia gatta o Tatanka dal nulla, ele piante, la Terra cosi’ coem sono adesso. Ti dice che se mai dal nulla “Dio ha creato una energia, un programma (hai presente un uovo?), che aveva dentro di se’, arrotolate, tutte le dimensioni dello spazio, del tempo, delle forze nucleari eccetera…) poi pano piano si e’ svilupato in materia (la materia e’ energia “raffreddata”), che si e’ “gonfiata” con la dilatazione dello spazio-tempo e ancora lo sta facendo- , e da essa le stelle e attorno ad esse materia si aggrega a formare i pianeti, e …paff, e’ nata la vita -anche – sulla Terra la quale in milioni di anni, si e’ evoluta (secondo i piani stabiliti da Dio) fino a comparire noi, “sesto giorno (da intendrsi come l’ultima fase di una lunga evolzione), facciamo l’uomo, sara’ a nostra immagine..- il senso e’ spirituale, non corporale-…” eccetera.
      Ecco, in questo modo (ragionando cosi’) anche molti credenti intelligenti ti ammettono l’evoluzione non come contraria alla crezione ma solo come il modo in cui Dio avrebbe crreato. O meglio il modo in qui avrebbe organizzato il creato, facendolo sviluppare nel tempo. Ma losviluppo avviene da solo,secondo leggi matematiche e fisiche stabilite in principio e da sempre presenti nella mente d Dio,leggi messe in atto per avviare lo sviluppo evolutivo del cosmo).
      Il papa Wojtyla aveva detto “evoluzione, se ne puo’ discutre”. Ci pensi? E cosi’ possiamo avere lo scienziato meno nemico della fede, e il fedele meno nemico dello scienziato. Ciao, Bussy 🙂

      Marghian

      • Rebecca Antolini says:

        Allora io non ho nulla contro la scienza, anzi per fortuna abbiamo la scienza che ci fa vedere le cose dall’altra parte di vista. Se poi c’è un Creatore allora forse lui sa di più di quello che sappiamo noi… la religione non ha nulla daffare con il Creatore universale.. e non voglio discutere sul Dio in questo periodo 😉

    • MARGHIAN says:

      Ciao Rebecca. Nemmeno io voglio “discutere”, nel senso di dibattere. Discutere nel sensod i dialogare si’. Poi fra scienza e fede non dovrebbe essere tutto questo duello, o fra credewnti e non credenti. Io che sono nella vita di mezzo fare magari da arbitro – scherzo 🙂
      Io penso come te che se esiste un dio creatore, questo non ha colore religioso. E’ l’uomo che ne ha bisogno, per via della sua incompletezza. Certo che se esiste ne sa piu’ di noi 🙂
      Come ti ho scritto tante volte, la mia posizione e’ di dubbio, per cui non propendo settariamente per questa o quella cosa. Se mai la mia speranza e’ verso una vita che non sia questa sola. Secondo la mia speranza.
      John Lennon ha scritto una canzone che dice “and no religions too”, fra le cose belle che ci dice di immaginare (Imagine e’ infatti la canzone). “Immagina un mondo senza religioni”. Eppure Lennon era credente. Ma proprio perche’ credeva nel dio universale, vedeva le religioni come della limitazioni. Pero’ non dobbiamo nemmeno essere contro le religioni, io non lo sono (anche se non sono religioso). La religione, fatta bene, non imposta, e’ anche educazione, disciplina, preghiera. Mia madre traeva mnolto aiuto dalla religione cattolica. Ma…se fosse stata indiana, lei avrebbe pregato la dea kali’, con la stessa fede, o Buddha. Se araba avrebbe pregato Allah, e anche da questo avrebbe tratto aiuto.Purtroppo le religioni sono spesso masificanti, strumentalizzanti e strumentalizzate. Ecco che sono istituzioni da seguire, riformare, migliorare a seconda dei casi. Ma Dio, se esiste, non ha religione. Noi le abbiamo, e lui le rispetta,. Noi piuttosto non rispettiamo le religioni degli altri, peggio ancora neanche le idee. Bussy .

      Tranquilla, non ci ho messo tempo, anche adesso solo 10 minuti, mi piace discutere con te, ciao 🙂

      Marghian

      • Rebecca Antolini says:

        secondo te, la bibbia e veramente il libro del Creatore? o e soltanto una invenzione umana?

  5. MARGHIAN says:

    Puo’ essere anche il libro del creatore (se esiste, nulla di strano che ci ispiri anche delle idee da mettere per iscritto, certo non scritta direttamnte da Dio); ma purtroppo “filtrata” dall’uomo, condizionata da cultura, storia, anche politica (“questa cosa non va bene, togliamola…”).
    Puo’ essere parola di Dio quel “fondo di verita'”. Ma i particolari sono molto umani. Metafore, raffigurazioni non vanno prese alla lettera. Gli autori hanno collocato l’Eden in Iraq, ma solo perche’ erano di li’, pensa ad Abramo, Isacco eccetera. Storie gia’ esistenti, modificate ed usate come esempio, “adamo ed eva”, “la mela”, “il fango” sono tutte metafore per insegnarci qualcosa. Il fango puo’ rappresentare il “pre-uomo”, l’ominide, e “adamo” essere l’uomo completo, non una persona che si chiama cosi’. Per brevita’, certo, “dal fango creo’ l’uomo che divenne anima vivente”. Ma per dre di una cosa avvenuta in qualche milione di anni.
    Me lo disse un confessore, quando ero osservante: adamo ed eva sono l’uomo…e la donna, e’ da bambini credere che erano soli loro due, nella foresta….”. Lo fa capire la Bibbia stessa. “caino, dopo avere ucciso Abele fuggi’ nella terra di,Nod, a oriente di Eden dove conobbe sua moglie e fondo’ una citta’…”. – Cosa impossibile se davvero al mondo c’erano solo Adamo, Eva, e Caino (abele era morto), o qualche altro figlio e figlia.
    “il libro del creatore”. Ma anche i pensieri dei Mativi americani hanno ispirazione divina, o quella preghiera Inca che ti aevvo scritto, che sembra di San Francesco; quindi..e’ di Dio cio’ che e’ bello, saggio e giusto, non solo quello che e’ ebraico o cristiano. . Ciao, bussy 🙂

    Marghian

  6. MARGHIAN says:

    A parte che molti dicono che la natura e’ un libro scritto da Dio, e la scienza e’ una cosa che ci aiuta a leggerlo. Comunque e’ bella la scienza, dai! Sapevi ceh gli uccelli discendono dai dinosauri? Si’! un animale che somigliva a dinosauri e uccelli, si chiama “archaeopterix” . E’ chiamato anche con il nome tedesco “Urvogel” (la traduzione non ti serve 🙂 ) , è di un genere estinto di dinosauro. E’ proprio “il passaggio” da dinosauro ad uccello. Guarda:
    https://www.google.it/search?q=archaeopteryx&source=lnms&tbm=isch&sa=X&ved=0ahUKEwjg0pT_ionYAhXrCMAKHf7jAkAQ_AUICigB&biw=1272&bih=887

    Io gia’ lo sapevo, ma ieri ho letto di un ritrovamento che conferma questa cosa:

    http://notizie.tiscali.it/scienza/articoli/dinosauri-peluche/

    Ciao, bussy 🙂

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