BADDE LONTANA- valle lontana

BERTAS

BADDE LONTANA

(Valle lontana)

La traduzione e’ nel  video. Vi scrivo qualcosa circa frasi come “comente fazzo a ti perdonare”(“come faccio a perdonarti” ) e “Dammi la mano, San Lorenzo”. La canzone e’ ispirata ad una tragedia accaduta nel 1957:  una roccia franata da un costone che , sfondando il tetto della casa di un mulino, uccise un bambino nella culla. Accadde in una valle di mulini vicino al paese di Osilo, nel Nuorese, in una frazioncina chiamata “San Lorenzo”. Ecco perche’ “da” mi sa manu, Santu Larentu”, “dammi una mano, San Lorenzo”. “San Lorenzo”, riferito sia al santo e al luogo del fatto. Tale Antonio Strinna scrisse i versi nel 1974, musicati da Antonio Costa. Due ani dopo, il gruppo dei “Bertas”, incise la canzone, in una interpretazione musicale “mista” fra folk e moderno, come tipico dei gruppi misciali sardi, inserirci cioe’ una “vena” di ispirazione antica. Si nota infatti la tipica melodia della antica nenia, o di un coro da chiesa. Dei bertas vi faro’ sentire altro, non solo canti sardi. Anzi il loro repertorio consta soprattutto di brani moderni, anche stranieri. Ne scegliero’ qualcuna.

I canti sardi sono per certi versi simili al “Fado portoghese”, infatti la poetica in entrambi i generi e’ spesso drammatica, anche se non sempre. I canti sardi cantano di drammi, di amore, ma spesso sono anche canti di gioia, e di festa.  

‘NOTTE, CIAO.

Marghian

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About MARGHIAN

SALVE. IO SONO MARGHIAN .SONO UNA PERSONA DI QUASI 64 ANNI, ABITO A TERRALBA, UN CENTRO DELLA PROVINCIA DI ORISTANO IN SARDEGNA. VIVO DA SOLO – SONO INFATTI SINGLE- MA NON NE FACCIO UN VERO PROBLEMA; CERTO, CI PENSO UN PO', OGNI TANTO, MA CIO' E' UMANO. MI OCCUPO, OLTRE CHE DEL MIO LAVORO DI IMPIEGATO STATALE, DI MUSICA A LIVELLO AMATORIALE: OLTRE ALL’ASCOLTO DELLA MUSICA, PREVALENTEMENTE POP, FOLK E CLASSICA, MI DILETTO INFATTI NEL SUONARE LA TASTIERA E LA CHITARRA. GLI ALTRI MIEI INTERESSI SI RIASSUMONO IN QUELLI CITATI NELLA CASELLA APPOSITA DEL MIO BLOG. LA MIA VITA QUOTIDIANA POTREI DEFINIRLA DI UNO STILE STANDARD, IN QUANTO ESSA CONSISTE NELLA CLASSICA TRIADE: LAVORO, CASA, AMICIZIE. FRA GLI ALTRI INTERESSI ANNOVERO ANCHE L’USO DEL PERSONAL COMPUTER. PUR SE SONO AGLI INIZI E NON NE FACCIO UN LARGO USO, LO CONSIDERO UN VALIDO HOBBY NON CHE’ SOPRATTUTTO UN IMPORTANTISSIMO STRUMENTO DI INFORMAZIONE-COMUNICAZIONE. NON PRATICO NESSUNO SPORT IN SENSO STRETTO, MA MI CONSIDERO UNO SPORTIVO -GINNASTICA E NUOTO -. SONO LA CLASSICA PERSONA TRANQUILLA, INSOMMA. I MIEI INTERESSI SONO: MUSICA (LA SUONO, COME HOBBY, E LA ASCOLTO. MI PIACE), LA CULTURA, I TEMI DI ATTUALITA’, E OVVIAMENTE LE RELAZIONI SOCIALI E L’AMICIZIA. CIAO. Marghian
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18 Responses to BADDE LONTANA- valle lontana

  1. Silvia says:

    Serena notte Marghian 🙂

  2. Bella anche questa! notte Marghian

    • MARGHIAN says:

      Ciao Mirna. Bella canzone, vero? Sentii i Bertas a fine anni ’70, e piu’ di una volta. Il repertorio e’ per lo piu’ canzoni moderne. Non solo in dialetto. ‘notte 🙂

  3. Laura says:

    Che bella, grazie Marghian, notte serena, 🙂

  4. Enri1968 says:

    Mi sto prendendo con la musica sarda! Quando avrò un po’ di tempo e concentrazione mi farò una ricerca. Ciao!

  5. lucetta says:

    Triste ma ugualmente bella nella profondità delle sue parole. Si chiede la forza di reagire al dolore per la perdita di un figlio.

    • MARGHIAN says:

      I poeti sardi cantano spesso di drammi del cuore, di drammi umani. Esiste anche la poesia giocosa, che si alterna a quella triste in una ricchezza- come hai visto-, di parole, con delle sonorita’ bellissime che fanno da colonna portante di questi testi. Molti, e’ da considerare questo, nascono NON come canzoni, ma come poesie. Riprese decenni od anche secoli dopo da autori che ne fanno delle canzoni. Molte liriche cantano anche la protesta, e la rabbia dei sardi contro le ingiustizie sociali, come il famoso testo “procurade e’ moderare” (“cercate di moderare”), da noi chiamato cosi’ dalle prime parole del testo, un po’ come accade per le encicliche del Papa, ed il cui titolo e’ “su populu sardu a sos feudatarios”(“il popolo sardo ai feudatari”), nato come una “lettera aperta” ai padroni (barones), ai tempi della rivoluzione francese poi diventata canzone.
      Eccola Lucia.
      https://marghemar.wordpress.com/2015/09/02/voci-e-canti-della-sardegna-maria-carta-tazenda-coro-di-neoneli-su-patriottu-sardu-a-sos-feudatarios-procurare-de-moderare/

      Ciao 🙂

  6. Molto bella, parole e musica, mi è piaciuta davvero molto.

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