BLUES, BALLATE E CANZONI – LAST, LONELY AND WRETCHED

JOAN BAEZ

LAST, LONELY AND WRETCHED

(Ultimo, solo e meschino)

“Sei stanco e sei povero, e da tempo desideri di essere libero. Ma in questa “terra di Dio” tu non trovi una casa, ne’ una famiglia. Sulle tante strade dove hai vagabondato, sin dal giorno della tua nascita, tu sei dventato uno degli ultimi, soli e meschini. // I tuoi capelli sono opachi, la tua faccia e le tue mani sono sporche. E gli anni nei quali hai tribolato vano contati, da qualche parte,  fino a quasi una trentina. La profondita’ di una tristezza, alla fine irrompono nella pazzia, sei veramente uno degli ultimi, soli e miserabili.//I tuoi occhi sono selvaggi e soaventosi, e nello setsso tempo benedetti , e mi chiedo se Dio mori’, si volto’ di spalle o semplicemente si era addormentato.// E tu uscisti  fuori, nel settimo giorno, attraverso le grandi porte o lungo la tua via, per diventare uno degli ultimi, soli e meschini. // Perche’ una volta tu eri un bambino, le tue guance erano rosse, eri ben nutrito. Tu ridevi, e giocavi,  fino a quando non diventavi lacrimoso (letterale per “fino a quando non ti mettevi a piangere”), correvi da tua madre quando eri sfinito. // Ma da qualche parte tu eri stato abbandonato da solo; non soppportero’ il peso di quella colpa, ed in qualche modo tutto fu portato via, la tua mente, il tuo corpo e il tuo nome.

Perdonateci la nostra cattiveria, la nostra trascuratezza e la nostra miopia nei riguardi di tutti voi, ultimi soli e miserabili. Perdonateci, tutti voi soli, ultimi e meschini” (Joan Baez- Traduz. Marghian).

Mezz’oretta fa stavo suonando la chitarra. Mi ci metto dieci minuti, anche meno, due o tre volte alla settimana non di piu’, cosi’ senza impegno. E  mi e’ venuta in mente questa canzone della quale ho canticchiato, accompaganndomi,  alcune strofe. Ricordandomene, ve l’ho proposta. “Last, lonely and wretcher” e’ una ballata scritta da Joan Baez, e fa parte dell’album “Blessed are” uscito nel 1971. Il senso si capisce. La responsabilita’, anche nostra, nei riguardi degli ultimi. Almeno quella di non considerarli tali, cosi’ da farli sentire meno soli e meschini. E per non essere noi, i veri meschini.

CIAO CIAO

Marghian

 

 

About MARGHIAN

SALVE. IO SONO MARGHIAN .SONO UNA PERSONA DI QUASI 64 ANNI, ABITO A TERRALBA, UN CENTRO DELLA PROVINCIA DI ORISTANO IN SARDEGNA. VIVO DA SOLO – SONO INFATTI SINGLE- MA NON NE FACCIO UN VERO PROBLEMA; CERTO, CI PENSO UN PO', OGNI TANTO, MA CIO' E' UMANO. MI OCCUPO, OLTRE CHE DEL MIO LAVORO DI IMPIEGATO STATALE, DI MUSICA A LIVELLO AMATORIALE: OLTRE ALL’ASCOLTO DELLA MUSICA, PREVALENTEMENTE POP, FOLK E CLASSICA, MI DILETTO INFATTI NEL SUONARE LA TASTIERA E LA CHITARRA. GLI ALTRI MIEI INTERESSI SI RIASSUMONO IN QUELLI CITATI NELLA CASELLA APPOSITA DEL MIO BLOG. LA MIA VITA QUOTIDIANA POTREI DEFINIRLA DI UNO STILE STANDARD, IN QUANTO ESSA CONSISTE NELLA CLASSICA TRIADE: LAVORO, CASA, AMICIZIE. FRA GLI ALTRI INTERESSI ANNOVERO ANCHE L’USO DEL PERSONAL COMPUTER. PUR SE SONO AGLI INIZI E NON NE FACCIO UN LARGO USO, LO CONSIDERO UN VALIDO HOBBY NON CHE’ SOPRATTUTTO UN IMPORTANTISSIMO STRUMENTO DI INFORMAZIONE-COMUNICAZIONE. NON PRATICO NESSUNO SPORT IN SENSO STRETTO, MA MI CONSIDERO UNO SPORTIVO -GINNASTICA E NUOTO -. SONO LA CLASSICA PERSONA TRANQUILLA, INSOMMA. I MIEI INTERESSI SONO: MUSICA (LA SUONO, COME HOBBY, E LA ASCOLTO. MI PIACE), LA CULTURA, I TEMI DI ATTUALITA’, E OVVIAMENTE LE RELAZIONI SOCIALI E L’AMICIZIA. CIAO. Marghian
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16 Responses to BLUES, BALLATE E CANZONI – LAST, LONELY AND WRETCHED

  1. Rebecca Antolini says:

    Ciao Marghian bella canzone …. abbi una buona giornata bussi ♥

    • MARGHIAN says:

      Bussy Rebecca. Conosco questa canzone da quando ascoltavo Joan baez in cassetta, era proprio l’ album che la contiene. Ascoltavo diverse volte in macchina per imparare l’ inglese, che avevo studiato per conto mio qualche anno prima e le canzoni mi hanno insegnato la pronuncia e parole nuovo. Wretched, meschino, l’ ho imparata da questa canzone per esempio. Ciao bussy 🙂

      • Rebecca Antolini says:

        anche mia madre avece la canzoni si Joan Baez sulle casette per non rovinare i dischi neri di una volta…

    • MARGHIAN says:

      La cassetta di Joan baez aveva anche un fogliettini con i testi scritti..

      • Rebecca Antolini says:

        mia madre ha tutto registrato su cassette

      • MARGHIAN says:

        Io ne ho ancora, non tutte quelle che avevo.Ne ascolto ogni tanto, lavorando in casa, con la radiostereo. Ho anche un piccoplo laboratorietto di bricolage, lavoretti cosi’, e le poche volte che ci sto – qualche domenica mattina, ascolto dalle cassette. bussy 🙂

      • Rebecca Antolini says:

        bello l’idea di ascoltare vecchie casette e dischi mi porta nella mia infanzia quando viveva da mia madre in germania… 😉

    • MARGHIAN says:

      Ah, davvero? Ma hai visto l’ altro post? In sardo, una canzone contro la pena di morte, Fazenda, quando puoi ascoltarla. Ciao

    • MARGHIAN says:

      Come vuoi Rebe’.io ho voluto solo fartelo sapere, poi proprio io che sempre dico- scrivo..- di non avere mai tempo, ti capisco benissimo 🙂
      Oggi, dopo il lavoro, verso le 17 circa sono andato al mare. Ci va anche queseto, mica lavorare fare spesa e pulire casa- praticamente la mia vita e’ solo questo -grrrhhh 😆 e a malapena dieci minuti di blog, due accoardi di chitarra- dieci minuti a settimana- e quasi niente leggere. Quindi ti comprendo, ti comprendo eccome.Ciao 🙂

      • Rebecca Antolini says:

        Caro Marghian ho in questi giorni quasi neanche tempo di acendere il pc, dovevo pagare una bolletta on-line e così ho anche commentati i commenti… qui fa caldo e io sto male troppa umidità… a presto bussi ♥

    • MARGHIAN says:

      Cara Rebecca, ho in questi giorni quasi neanche tempo di acendere il pc… Come hai visto, su di me ci ho messo le tue stesse parole. A paerte che io non devo pagare una bolletta on-line- su questo sono all’antica, il buon vecchio ufficio postale (o la SISAL nei tabacchini) mi va bene. Ho acceso il pc per qualche saluto, pensa che fra poco piu’ di un quarto d’ora mi metto a far la cena. Per dire che tempo ho io per scrivere, o leggere. Io ucciderei chi mi dice “tu sei da solo hai piu’ tempo”. in senso figurato si intente 🙂 Ma quando mi sento dire cose che NON SONO VERE mi gira. E’ il contrario, esattamente il contrario. Tu lo so che lo capisci, ma tanti altri che sono di una superficialita’ assurda no. La gente cade nei soliti luoghi comuni, credendoci per fede. Come quell’altra cazzata, “sei da solo, ti restano piu’ soldi”. Falso, anche quello. Ciao Rebe’, e bussy 🙂

      Marghian

      • Rebecca Antolini says:

        il tempo a volte non basta per una giornata… strano ma in questo periodo ho tante cose per la testa, e il blog mi attira molto pocco… forse è il fatto del caldo qui a Verona… ho dormito male non c’è nemmeno il tempo di dormire rilassato… ora faccio al collazione per Gianni e me … bussi ♥

    • MARGHIAN says:

      Rebe’, io ho una fortuna. Lo riconosco, e’ davvero una fortuna. Il caldo non mi impedisce di dormire. Al mattino, mi sveglio sudato, ma…ho dormito. Dormo sono quattro ore e mezza, non di piu’. Ma anche in inverno…. 🙂
      Questo mi aiuta a sopportare il caldo. Perche’, se non mi lasciasse dormire, non lo sopporterei.
      Non so se per me sia l’estate a darmi poca voglia per il blog. No, per me sono altri motivi. Spero in tal senso di sbloccarmi un po’, e riuscere anche a dare da mangaire all’altro blog 🙂 Ho un bel di cosette da raccontarvi, sulla scienza e sullo spazio. Mi sto aggiornando, leggendo pagine di riviste e pagine web. Sono stati scoperti altri pianeti simili alla Terra, distanti dalla loro stella tanto da poter consentire il formarsi e il permanere di oceani di acqua liquida, e quindi, di vita. No, non credo che ci siamo solo noi. “Ah, ma la Bibbbia..”, vero? Si’, ma pensa questo: la Bibbia e’ un libro ispirato da Dio, giusto? Ma allora, lo stesso Dio– che e’ nei cieli-, non puo’ ispirare anche..profeti di altri pianeti? Ci hai mai pensato? Qui, sulla Terra, Dio ha scelto Abramo, Isacco, Giacobbe, Mose’… e ha mandato sulla Terra il suo Figlio, incarnatosi nella persona di Gesu’ di Nazareth, giusto?. E non puo’, Dio, scegliere profeti su altri pianeti, e ispirare loro le stesse cose? “Amatevi l’un l’altro”, “io sono il vostro dio”, “non ucccidere” eccetera. E ripetersi, dove c’e bisogno, perche’ no? Anche l’incarnazione del Figlio, nella persona di un altro, con diverso nome e lingua ma con la stessa essenza, “il Figlio di Dio”.
      “Ti adoriamo signore Dio dell’Universo”. Infatti, questo vorra’ dire qualcosa. Ecco, mi piacerebbe riprendere a sviluppare -anche – questi temi, nell’altro blog. Se ricomincio, chi mi ferma piu’… per ora mi ferma la voglia 🙂 Ciao Rebe’, bussy, buon weekend 🙂

      Marghian

      • Rebecca Antolini says:

        Sicuramente li nel universo sono altri essere… lo sperò, e sperò anche più svillupati di noi…

        io non supporto il caldo veronesee, ora si sta bene abbiamo 22 gradi … 😉

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