“SIGNORE, IO SONO IRISH”. Questo, vi ricorda qualcosa?

Ciao. “Signore, io sono Irish”  e’ una famosa canzone dei New Trolls. E’ del 1968. Nasce pero’ dapprima come  poesia – stesso titolo…- del poeta genovese Riccardo Mannerini. Mannerini, con il contributo di Fabrizio De Andre’, ha elaborato il testo della canzone che viene inserita nel project album – ossia un album con canzoni che sullo lo stesso tema o che insieme “sviluppano” uan storia – dal titolo  “Senza orario e senza bamdiere”. La lirica della canzone narra la storia di un “povero uomo” che non ha la bicicletta per percorrere tutti i giorni  le “trenta miglia” che separano casa sua dal luogo di lavoro. Percio’, chiede a Dio la “grazia” di procurargli una bicicletta. Una storia di poverta’ e fatica, direi di schiavitu’,  come ben “rimarcato” con le immagini prese per il montaggio del video che ho scelto. Ma la canzone, trattandosi dei Mannerini e De Andre’,  andrebbe letta “oltre il racconto” letterale, “fra le righe” come si dice. Perche’, entrando dentro la poesia di Mannerini, si comprende che “Signore io sono Irish”- “Irish” e’ egli stesso come amava farsi chiamare” – tratta di una questione che e’ tipica del suo pensiereo: “la ragione come unico strumento di conoscenza, l’unico modo per capire il mondo”. “Razionalismo” e “positivismo”, percio’ mancanza di fede. La bicicletta rappresenta proprio  la fede”(che io non ho”, sarebbe), come spiega il poeta stesso.  “Signore, io sono..quello che verra’ da te, in bicilcetta”. Le ultime parole /mi fanno pensre che c’e’, allora, bisogno di fede – od una spinta a questa; anche in chi non l’ha, e che anzi, dice di non sapere cosa  farne. Anche in chi dice che “la ragione come unico approccio dell’uomo all’indagine del mondo, la ragione che non lascia spazio alcuno ad una fede, agognata ma repressa dalla ragione stessa, unico vero strumento”- parole del poeta- . C’e pero’ da dire che comunque la ragione,  riguardo alla fede,  e’ anche una “guardiana”, ossia quello strumento che ci aiuta a discernere, e capire-per quanto possibile-  in che cosa credere, e come credere, non far passare tutto quanto dagli occhi all’anima senza alcuna mediaizone, senza il filtro della critica. E che ci aiuta, poi,  anche ad intravedere delle possibilita’.

NEW TROLLS

SIGNORE, IO SONO IRISH

Okay raga’, ciao buona notte  🙂

Marghian

 

 

 

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About MARGHIAN

SALVE. IO SONO MARGHIAN .SONO UNA PERSONA DI QUASI 64 ANNI, ABITO A TERRALBA, UN CENTRO DELLA PROVINCIA DI ORISTANO IN SARDEGNA. VIVO DA SOLO – SONO INFATTI SINGLE- MA NON NE FACCIO UN VERO PROBLEMA; CERTO, CI PENSO UN PO', OGNI TANTO, MA CIO' E' UMANO. MI OCCUPO, OLTRE CHE DEL MIO LAVORO DI IMPIEGATO STATALE, DI MUSICA A LIVELLO AMATORIALE: OLTRE ALL’ASCOLTO DELLA MUSICA, PREVALENTEMENTE POP, FOLK E CLASSICA, MI DILETTO INFATTI NEL SUONARE LA TASTIERA E LA CHITARRA. GLI ALTRI MIEI INTERESSI SI RIASSUMONO IN QUELLI CITATI NELLA CASELLA APPOSITA DEL MIO BLOG. LA MIA VITA QUOTIDIANA POTREI DEFINIRLA DI UNO STILE STANDARD, IN QUANTO ESSA CONSISTE NELLA CLASSICA TRIADE: LAVORO, CASA, AMICIZIE. FRA GLI ALTRI INTERESSI ANNOVERO ANCHE L’USO DEL PERSONAL COMPUTER. PUR SE SONO AGLI INIZI E NON NE FACCIO UN LARGO USO, LO CONSIDERO UN VALIDO HOBBY NON CHE’ SOPRATTUTTO UN IMPORTANTISSIMO STRUMENTO DI INFORMAZIONE-COMUNICAZIONE. NON PRATICO NESSUNO SPORT IN SENSO STRETTO, MA MI CONSIDERO UNO SPORTIVO -GINNASTICA E NUOTO -. SONO LA CLASSICA PERSONA TRANQUILLA, INSOMMA. I MIEI INTERESSI SONO: MUSICA (LA SUONO, COME HOBBY, E LA ASCOLTO. MI PIACE), LA CULTURA, I TEMI DI ATTUALITA’, E OVVIAMENTE LE RELAZIONI SOCIALI E L’AMICIZIA. CIAO. Marghian
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13 Responses to “SIGNORE, IO SONO IRISH”. Questo, vi ricorda qualcosa?

  1. Silvia says:

    Serena notte 🙂

  2. Laura says:

    Buonanotte e buona domenica, 🙂

    • MARGHIAN says:

      Ciao Laura. Anche tu molto veloce e puntuale 🙂 Quando sentivo da ragazzo questa canzone, pensavo che questo “Irish” fosse un personaggio letterario. Magari tipo Kunta Kinte, “Radici”, te lo ricordi? Poi ogni tanto ci ho fantasticato, “irish” vuol dire “irlandese”-non “olandese” come ho scritto prima..- , ma magari non c’entra niente…”. mentre e’ l’autore della poesia che “amava farsi chiamare cosi'” come disse itervistata la moglie. “E spiegammo al nostro figlio Ugo che la bicilcetta e’ la fede. C’e’ De Andre’, nel testo, nel senso che ci ha meso mano. Buona notte Laura e grazie ancora 🙂

  3. Enri1968 says:

    Caro Amico, mi piace il post, trovi sempre il modo di approfondire e di dare una lettura personale ed interessante.
    Mi manca questo album, ce l’ho in nota perché sapevo della collaborazione di Faber e comunque grande musica eh?

    • MARGHIAN says:

      Grandissima musica, Enri (c’e anche lo zampino di Gian Pietro Reverberi, raga’, e’ un nome…), e mi piaciono le canzoni che non ruotano sul solito filone “ti amo”, “baciami”, “non mi lasciare”… E’ importante, importantissimo direi, ma ogni tanto cambiare tema 🙂 non dispiace… Ciao Enri, grazie 🙂

      Marghian

    • MARGHIAN says:

      Ciao Ghiandaia blog. Il commento era in “attesa di moderazione”. Grazie del “buone vacanze”. Un’altra settimana e si riprende il lavoro. Ciao, buon pomeriggio… 🙂

  4. ciao marghian…. non conoscevo questo brano…..come molti altri del resto…. l’anno della mia nascita… 🙂
    buona domenica di gioia sia per te, ciaooo

    • MARGHIAN says:

      Ciao. Rosa! Sono stra sttra e ancora stra felice che sia tornata nel mio blog musicale- che e’ quello in attività, rispetto all’altro per ora ancora fermo. I “New Trolls” sono stati un gruppo che ha fatto epoca. E’ fra i gruppi storici di spicco del cosiddetto “rock progressive italiano”. Memorabile il loro “concerto grosso”. Notevole poi la loro estensione vocale- che magari proprio in questa canzone non si nota tanti-. /okay, non voglio fart un altro post.. 🙂
      L’’anno della mia nascita? Ah! Io invece avevo gia’ 15 anni – – ecco perche’ la ricordo – e facevo i primi accordi con la chitarra (ascoltavo, cioe’, le canzoni conparticolare attenzione. Ero gia’ grandicello allora. E son piu’ vecchiarello 🙂 Ciao Rosa, sia bella anche per te questa domenica 🙂

      Marghian

  5. lucetta says:

    La fede è un dono di Dio ed io Gli chiedo spesso di renderla sempre più forte. La ragione certo aiuta a farsi domande, ma le risposte che ci diamo a volte non bastano se non c’è l’aiuto di Dio.

    • MARGHIAN says:

      Verissimo, Lucia. “La ragione non basta”. Infatti anche Battiato, in una canzone dice “difficine e’ capire quel che e’ giusto, e che l’Eterno non ha avuto inizio, perche’ la nostra mente e’ temporale ” (cioe’ limitata).
      “se non c’è l’aiuto di Dio.”. Appunto, credo che in noi, anche se implicitamente, ci sia tale richiesta di aiuto. Persino un “ateo” come Riccardo Mannerini, nella canzone, lo fa capire: “signore, dammi la bicicletta”- dammi fede..-.
      Pero’ la ragione, pur con i suoi limiti, non e’ del tutto “cattiva”, o negativa. Essa aiuta, se mai, anche a non cadere in fedi false e “canti di sirene” che portano chissa’ dove, se non si ha un minimo di dicermimento razionale. Ciao Lucia, grazie.

      Marghian

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