ANCORA UN ALTRO OUTING – musicale –

Ciao. Altro mio outing musicale. Eh, si’, raga’. gli eventi tragici 🙂 spesso si ripetono.  Che ci possiamo fare? E’  successo ancora, portate pazienza…   🙂 

Gia’ gia’..Questa mattina ho registrato e postato su You Tube due miei video. Ora li metto qui.  Uno e’ questo:

THERE BUT FOR FORTUNE

“Li’, ma per caso”

DI PHIL OCHS

“Mostrami una cella. Mostrami un prigioniero la cui vita e’ andata male. Ed io ti mostrero’, ragazzo mio, con mille ragioni, che se io e te non siamo al suo posto, e’ solo un caso. Fammi vedere una stazione, ed il treno. E mostrami pure il barbone li’, che dorme sotto la pioggia. Io pero’ ti mostrero’, ragazzo mio, con mille ragioni, che se tu ed io non siamo come lui, e’ pura fortuna. Mostrami pure le macchie di Wischy sul pavimento. E l’ubriaco che inciampa sulla porta di casa. Io ti faro’ vedere pero’ che se ne’  io ne’ tu, siamo al suo posto, e’ anche qui solo un caso. Dai, ora che ci sei, fammi vedere la citta’, o la nazione dove cadono le bombe. Mostrami pure i palazzi, una volta cosi’ alti. Ed io ti mostrero’, giovane terra, che se io o tu, non siamo al suo posto, e’ ancora e solo fortuna” (Phil Ochs-traduzione: Marghian)

Qui, gli originali (Phil Ochs e Joan Baez- lo meritate 🙂 🙂 ) 

Poi questa interpretazione. E’ mezzo latino e mezzo spagnolo, praticamente in sardo:

DEUS TI SALVET MARIA

(Ave Maria sarda tradizionale)

Il testo: “Dio ti salvi, o Maria, che sei di grazia piena. Di grazia sei la vena, e la corrente. Il Dio onnipotente, con te e’ rimasto, poiche’ ti ha conservato immacolata. Benedetta e lodata, su tutto gloriosa, mamma figlia e sposa del Signore. Benedetto e’ il Fiore, che e’ frutto del Seno: Gesu’, Fiore divino, Signore Nostro. Pregate il figlio vostro, che tutti gli errori, a noi peccatori “ci” perdoni. E molte grazie ci doni, in vita e nella morte. E la gioiosa sorte, nel Paradiso” (Bonaventura Licheri, poeta sardo del 1700)

A 2 minuti e 9 secondi del video, c’e una nota sbagliata (gggrrhhh 🙂 )

Qui ci va qualche piccola precisazione – e’ vero che ne  faccio.. 🙂 -. La versione che vi presento e’ con il testo integrale. Avevo gia’ pubblicato in “Youtube” questa canzone. Ma parziale, per giunta con dei rumori – un telefonino a cui arrivavano messaggi in continuazione e che suonava…-. L’Ave Maria sarda, “Deus Ti Salvet” Maria fu composta, nel testo, da tale Bonaventura Licheri, poeta sardo che visse nel 1700. 

Io l’ho eseguita “ispirandomi” un po’ alla versione molto piu’ moderna, musicalmente, che fu curata da De Andre’. QUI noterete la enorme differenza, fra la grande Maria Carta, la versione *davvero *tradizionale, e la versione di De Andre’- non cantata da lui, pare..- . E c’e anche Andrea Parodi, per questa seconda versione..etno- pop, chiamiamola cosi’ per capirci 🙂

Okay, la gioco cosi’. Ciao 🙂

Marghian

Advertisements

About MARGHIAN

SALVE. IO SONO MARGHIAN .SONO UNA PERSONA DI QUASI 64 ANNI, ABITO A TERRALBA, UN CENTRO DELLA PROVINCIA DI ORISTANO IN SARDEGNA. VIVO DA SOLO – SONO INFATTI SINGLE- MA NON NE FACCIO UN VERO PROBLEMA; CERTO, CI PENSO UN PO', OGNI TANTO, MA CIO' E' UMANO. MI OCCUPO, OLTRE CHE DEL MIO LAVORO DI IMPIEGATO STATALE, DI MUSICA A LIVELLO AMATORIALE: OLTRE ALL’ASCOLTO DELLA MUSICA, PREVALENTEMENTE POP, FOLK E CLASSICA, MI DILETTO INFATTI NEL SUONARE LA TASTIERA E LA CHITARRA. GLI ALTRI MIEI INTERESSI SI RIASSUMONO IN QUELLI CITATI NELLA CASELLA APPOSITA DEL MIO BLOG. LA MIA VITA QUOTIDIANA POTREI DEFINIRLA DI UNO STILE STANDARD, IN QUANTO ESSA CONSISTE NELLA CLASSICA TRIADE: LAVORO, CASA, AMICIZIE. FRA GLI ALTRI INTERESSI ANNOVERO ANCHE L’USO DEL PERSONAL COMPUTER. PUR SE SONO AGLI INIZI E NON NE FACCIO UN LARGO USO, LO CONSIDERO UN VALIDO HOBBY NON CHE’ SOPRATTUTTO UN IMPORTANTISSIMO STRUMENTO DI INFORMAZIONE-COMUNICAZIONE. NON PRATICO NESSUNO SPORT IN SENSO STRETTO, MA MI CONSIDERO UNO SPORTIVO -GINNASTICA E NUOTO -. SONO LA CLASSICA PERSONA TRANQUILLA, INSOMMA. I MIEI INTERESSI SONO: MUSICA (LA SUONO, COME HOBBY, E LA ASCOLTO. MI PIACE), LA CULTURA, I TEMI DI ATTUALITA’, E OVVIAMENTE LE RELAZIONI SOCIALI E L’AMICIZIA. CIAO. Marghian
This entry was posted in Miei video, musica. Bookmark the permalink.

29 Responses to ANCORA UN ALTRO OUTING – musicale –

  1. Laura says:

    Ciao Marghian, bravissimo, complimenti, buona domenica, 🙂

    • MARGHIAN says:

      Un po’ sottotono, la chitarra accordata bassa e l’amico che aveva fretta. Parlavamo di pubblicazioni e condivisioni in what’s app di nostre versioni amatoriali, questa mattina. “Dai, vieni a casa e mi riprendo col telefonino come l’altra volta”. Ci scamiamo un po’ i vavori su questo.Una cosa fatta cosi’, proprio di volata. Grazie dei complimenti. Il post sta venendo lunghetto Laura, ma ritengo doveroso fare delle precisazioni e traduzioni 🙂 Ciao Laura, buona notte.

      Marghian

    • MARGHIAN says:

      Con camissima Laura, ho finito adesso- anche di cenare, anzi devo fare i piatti- de aicci seus 🙂

      Ah, cosi’ siamo.. ciao 🙂

  2. Silvia says:

    Belle, buona domenica Marghian 🙂

    • MARGHIAN says:

      Ciao Silvia. Sono passato a casa per prendere una cosa, poi si va al mare, si mangia li’, con tre amici- due amici ed una amica, moglie di uno dei due-, e si resta fino a sera. Spero che si possa fare il bagnio, dato che la settimana scorsa, sabato scorso mi ci sono recato da solo per “saggaire il terreno”- li mareno 🙂 , sarebbe.. -, ma l’acqua era fredda. Spereus beni pu oi, speriamo bene per oggi…-. Mi sono affacciato al blog per salutare qualcuno- come te adesso- prima di uscire nuovamente. Ci arriveremo in mezz’ora- la Annunzitata gia’ ci aspetta 🙂 -Scherzi a parte, sono 19 chilometri. La strada, non e’ gran che, ci vuole almeno mezz’ora o piu’ per questo

      Le interpretazioni, una cosa improvvisata, buttata cosi’ Silvia. Ieri mattina, al bar ho preso il caffe’ con un amico- uno dei due che vengono al mare con me – e siamo arrivati a parlare delle nostre performances musicali dilettantesche. “Dai, vieni a casa, che’ mi rpirendi col telefonino, faccio un’altra sorpresa agli amici virtuali, virtuale si fa per dire, ci tengo…”. Anche lui fa delle cosette, ma non le pubblica, ancora.Manda le sue cose in What’sapp. Gli piace, cosi’ capita che lui riprende me ed io riprendo lui. Ci rimproveriamo a vicenda 🙂 Una cosa cosi’, all’acqua di rose (piu’ acqua che rose… 🙂 ).
      Ciao, buona giornata 🙂

      Marghian

    • MARGHIAN says:

      oh, mi sa che sei piu’ veloce di me anche a nuotare. Li’ sono veloce anche io eh? 🙂 Spero sia un buon bagno, e non solo stare li’ a guardare il mare..Ciao 🙂

  3. lucetta says:

    E’ stato un bel momento che hai regalato a chi ti segue. Come se fossimo davanti a te a casa tua e ti esibissi per noi. Il tuo saluto frettoloso alla fine dimostra la tua timidezza. Le parole delle canzoni mi hanno emozionato, molto profonde e vere. Mi sono chiesta “che merito abbiamo noi se il male non ci ha sfiorato o se non abbiamo ceduto ad esso?” ” Maria, che di grazia è la vena e la corrente, ci ha aiutato.”
    Ciao Livio buona domenica e buon bagno.

    • MARGHIAN says:

      Ciao Lucia. Grazie grazie grazie per aver apprezzato. Si e’ capito che mi piace suonare, e cantare, e la musica eccetera, e voglio farvi partecipi come posso, anche con questi “outing” ogni tanto. Ho fatto tutto in fretta, l’amico aveva appunto, fretta. Da solo non va bene col telefonino, e dal computer sentireste la voce cupa e la chitarra come dei rumori fragorosi, il programma della “webcam” non lavora bene come vorrei: bisogna parlare piano piano e suonare quasi in sordina, un accordo non si distingue quasi da un altro. Col telefonino- con un altro che riprende- viene bene, anche come audio.

      “Il tuo saluto frettoloso alla fine dimostra la tua timidezza”. Oh, oh, qui allora ci devo lavorare ancora. La voglio sconfiggere del tutto questa cosa, non voglio che rimanga traccia alcuna, e sono a buon punto. La odioooo!!! 🙂
      A parte questo, devi pensare- soprattutto…- che era la quarta volta o quinta volta che le provavo, prima l’una e poi l’altra canzone- Ave Maria prima, poi l’altra-, io che ad un certo punto mi confondevo con le parole, poi l’amico che mi diceva , l’amico che mi diceva “fermati, non sta registrando”, di novo io che sbagliavo qualche nota, lui che mi faceva dei cenni che non capivo e, a cosa fatta-finalmente.. “ciao ciao”- 🙂

      Riguardo alla timidezza, vedi, cio’ che non le la fa accettare non e’ la cosa in se’ quanto la conseguenza che, , vivo da solo. Un mio cugino, ad esempio, era timidissimo ed oggi lo e’ moolto piu’ di me. Ma…ce l’ha fatta, io no (gggrrhhhh).

      Ah, scusa ma questa te la devo raccontare Lucia. Nei quattro anni che lavoravo e vivevo a Caglairi, frequentavo un gruppo parrocchiale. Allora ero praticante. In confessione- sai che, con i peccati, il penitente espone anche dei problemi, poi il parroco mi conosceva-. “devi vedere la tua timidezza come un dono, “io sono mite e..”…”.

      Ti lascio immaginare la faccia che feci ..( che, nel confessionale, il prete non vide 🙂 ). Me lo diceva anche un frate, Padre Amedeo, che frequentava il gruppo. “Gioisci, di come sei, la tua timidezza e’..”. Ecco, oggi mi trovo ogni tanto a pensare che, se incontrassi di nuovo il parroco o Padre Amedeo ci direi :”Padre, grazie a quel famoso dono vivo da solo eh?”. Glielo direi davvero. 🙂 Ciao Lucia.

      Marghian

      • lucetta says:

        Eppure nessuno mi leva dalla testa che non hai trovato la tua mezza mela perché, con il passare del tempo, oltre ad essere timido sei diventato esigente e selettivo. Scusami se mi permetto ma ti parlo come una sorella maggiore. Livio, come non esiste il principe azzurro…. così non esiste la principessa. Nella vita bisogna accontentarsi ed accettarsi con difetti e qualità, la perfezione non esiste. E’ solo un mio pensiero. Ciao e buon inizio settimana.

    • MARGHIAN says:

      Ciao Lucia. Bagno andato benissimo, sono entrato a nuotare verso le sei del pomeriggio- sono prudentissimo circa il “dopo mangiato”, importantissimo, la principale causa di annegamenti è questa, “e’ entrato in acqua subito dopo aver mangiato – o “dopo aver bevuto birra e.”, e’ purtroppo un classico. Io aspetto almeno tre ore e mezza-. Siamo arrivati verso l’una, abbiamo mangiato qualcosa in trettoria, e siamo andati dopo qualche ora in spiaggia. Lettura, chiacchiera, e poi io ed un amico abbiamo nuotato; l’altro, con la ragazza, sono rimasti in spiaggia (forse non aspettavano l’ora che restassero soli, e’ da capire.. 🙂 ).

      Oggi sono a casa, un giorno di ferie per delle commissioni (la banca ed il patronato per la dichiarazione dei redditi non aprono di mattina, anzi il patronato solo lunedi’ e giovediì’ mattina).

      Veniamo alla questione timidezza.. Tranquilla, io non mi offendo per le osservazioni e i consigli -anzi sono graditi- sul mio problema dell’essere da solo eccetera. Un po’ poi sono io che me li vado a cercare, diciamo cosi’, “lamentando, o citando ogni tanto questa cosa”.
      Ma un po’, ho notato, e’ Come dico sempre io, “mi fa male un piede”, “mi dspiace”; “sono da solo”: “ma dipende da te”, “datti da fare” eccetera, e’ un “leit motiv” ormai assodato 🙂 Mi si dice anche questo. “lo hai scelto”.

      E poi, chi dice “sono solo perche’ vedovo- o “separato” e’ compreso; “da solo per via della timideza” allora si storce il naso, e’ una cosa che non e’ tanto compresa dalla gente, suona quasi arabo. Ne convieni? Non e’ “principessa” o “regina” o “dama di corte”. Anzi, forse il timido pretende anche di meno.. 🙂

      Poi, ancora, penso che in fondo- forse- noi non scegliamo di chi “innamorarci”, “non innamorarsi”… c’e anche questo, non credo che dipenda del tutto da noi.

      No, non credo sia cosi’..ti fidi? Capita anche questo, “tu pretendi”. Ti fidi se ribadisco, senza farne l’ennesimo romanzo se ci riesco, che davvero semplicemente “non ce l’ho fatta”?. La forte soggezione, e le insicurezze, che per anni ho provato, e ancora serpeggia un po’ , ma molto meno. La ragazza che diceva all’amico, e che poi mi riferiva, “bel ragazzo ma non parla..”. .Addirittura chi mi ha detto che “la timidezza e’ anche una forma di egoismo”. Sono arrivato a capire che, col tempo che “su questo” non ci si deve lamentare, diciamo. La timidezza non e’ un piede dolorante, non e’ un figlio che ha un lavoro precario . E’ una cosa, la timidezza, che non da tutti e’ capita.
      Ciao Lucia, grazie -anche della tua pazienza… 🙂

      Marghian

      • lucetta says:

        Mi fido di te, di quello che hai detto e scusami se mi sono aggiunta al numero di quelli che parlano senza sapere veramente cosa sia la timidezza in profondità. Aggiungo che per me è un piacere scambiare pensieri quindi non abusi affatto della mia pazienza.

    • MARGHIAN says:

      Piuttosto e’ che mi dilungo un po’, specie su argomenti che mi toccano, ma non solo sul piano di una certa problematiche, ma anche su argomenti che mi affascinano.

      Ah, non ti preoccupare, e’ normale pensare che, in fondo, “chi si lamenta di essere rimasto scapolo” magari non abbia fatto abbastanza, o- come diceva il mio papa’, “adi appiccau is cràis troppu in attu”- “ha appeso le chiavi troppo in alto”- o “vuole appendere le chiavi troppo in alto”, (“la principessa”) 🙂

      Nella vita anche questo, certo. Ma non e’ detto che sia cosi’ in tutti i casi.

      Diciamo cosi’ noi sardi. Anche per chi ambisce troppo, per esempio in studio e lavoro (“voleva fare l’avvocato, aveva appeso le chiavi troppo in altò”- e’ il nostro “fare il passo piu’ lungo della gamba” insomma, “appiccai is cràis troppi in attu”-)..

      Ciao Lucia, buona notte 🙂

  4. Rebecca Antolini says:

    E bello iniziare la giornata con due canzoni cantato da te… grazie caro Marghian bussi 💋

    • MARGHIAN says:

      E’ bello iniziare la giornata con un commento scritto da te. Bussy 🙂

    • MARGHIAN says:

      Ciao Rebe’, grazie di questo “farti piacere” che e’ reciproco, ciao e bussy 🙂

      • Rebecca Antolini says:

        😉 abbi una buona serata

      • MARGHIAN says:

        Anche a te, Rebe’, buona serata, bona notte e bussy 🙂 Ah, la parola mi ricorda un’altra parola, “bussa”- vuol dire borsa (borsa da donna, borsa della spesa, borsa da scolaro, “bussa” ). Comunque bussi, basidus 🙂

      • Rebecca Antolini says:

        bussa mi sembrava un sbaglio del cell 😀 bussa ne dialetto veronese e come bussare alla porta … bussi 💋

      • MARGHIAN says:

        Come bussare alla porta, infatti. Per le borse di voi donne usiamo di più “borsa”, come in italiano. “Bussa” più’ che altro e’ la borsa dello scolaro con quaderni libri e merendina che noi chiamiamo “su murzari”. Ma “murzari” ha il senso più’ di colazione. Da piccolo non capivo nemmeno io. Papà’ diceva ” immo’ murzu”, “adesso mangio qualcosa”. Ed o, quando glielo sentii dire la prima volta, ” e itta oi nai? “( e che vuol dire?). Bussi ( non “bussa”.. 🙂 )

      • Rebecca Antolini says:

        Buona serata caro Marghian, ti abbraccio bussi 😉

  5. Affy says:

    Per la miseria … che usignolo canterino! Si vede lontano un miglio che la musica è una seconda pelle, ti diverte suonare e cantare e sei proprio bravo, lasciatelo dire!
    Pensare poi che con l’inglese e con la musica sei un autodidatta ti fa onore.
    Per quanto riguarda la timidezza non aggiungo altro di quello che si è nel tempo scritto, non è facile debellarla completamente ma ritengo tu abbia fatto su te stesso un gran lavoro e i risultati ci sono.
    Mi fa tanto piacere constatare che ogni tanto pubblichi questi post, ti conosciamo sempre meglio in fondo.
    Complimenti Marghian, ho molto apprezzato le due versioni musicali.
    Una carezza a Nives ed un abbraccio a te 🙂

    • MARGHIAN says:

      Grazie Affy!!!! “che usignolo canterino”. Passero dai 🙂 Grazie comunque.

      Adesso, tolta la conseguenza dell’essere rimasto scapolo, la timidezza e’ una cosa diciamo…tenuta sotto controllo o in gran parte sconfitta. Io gioisco quando, parlandone, mi vien detto che “non si nota tanto”. Anni fa non mi veniva detto quasi mai. Dunque, in parte la accetterei. Ma..la casa vuota la sera quando rientro dal lavoro, la vita da solo mi ci fa pensare. Dunque, e’ per lo scotto che sto pagando *ora che non la considero affatto un pregio.

      Okay, basta lamentarmi di questo (anche se ci caschero’ ancora, mi conosco.. ) 🙂 si arrangia la vita, pazienza…

      Sono “autodidatta” anche per gli argomenti che sai, non solo per inglese e “musica”. Ho fatto questi post in maniera improvvisata, cosi’. Avrai notato che l’Ave Maria e’ ora piu’ lunga, l’altra volta l’avevo accennata cosi’, dopo cena, e due giorni dopo pensai di postarla su “youtube” col telefonino stesso, ero al lavoro. “Adesso faccio una prova”. Passato qualche mese, registrai la canzone country “Darcy Ferrow” dell’altro post, e la canzone di De Andre’ in genovese, “..figge de famiggia..” eccetera, “Creuza de Ma’ .

      Ciao Affy, buona notte 🙂

      Marghian

    • MARGHIAN says:

      Affy, vi farei vedere più’ cose e non solo sulla musica se non si dovesse per forza passare per YouTube., nel senso di… Immagina un post “parlato”, una specie di presentazione con un excursus di cose familiari, sui “miei” argomenti eccetera. Dovrei dire ogni tanto come un ritornello ” per chi mi segue in WordPress… “per chi già’ mi conosce…. ” , qualcuno sa già’ che.. ” eccetera. Mentre, se si potesse mettere il video direttamente sul blog sarebbe più’ facile. Magari far vedere anche Nives 🙂 Ciao.
      Marghian

  6. fausta68 says:

    Sei bravissimo Marghian, è bello vederti ed ascoltarti!
    Non conoscevo la prima canzone, ha un testo veramente bello!
    Un abbraccio!

    • MARGHIAN says:

      Fausta!!1 Sono sempre lo stesso, meglio il solito, non ti scrivo se tu non mi scrivi- “ah, Fausta..”- Poi magari passano altri giorni.
      Si’, molto bello il testo della canzone country, “There but for fortune” che io avevo imparato non da Ochs ma da Joan Baez- anche con la chitarra e ritmo “somiglio” un po’ piu’ alla versione di Baez. L’ave Maria – nella versione che ho fatto io, “svelta”, e’ di de Amndre’- ma solo musicalmente, il testo e’ di Bomaventura Licheri, poeta sardo del ‘700 che componeva canti e poesie a carattere religioso. La versione davvero tradizionale e’ lentissima, ed e’ quasi gregoriana, classica”. Le parole di questa nostra “ave maria”, credo non abbia nulla da invidiare alla preghiera “canonica”, “ave maria piena di grazia il signore e’ teco…” eccetera. Ciao Fausta, grazie per aver commentato e apprezzato – sono delle esibizioni e presentazioni improvvisate. Ciao 🙂

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Google photo

You are commenting using your Google account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

Connecting to %s