BENVENUTA PRIMAVERA – OGGIIL 21 DI MARZO, E’ IL SECONDO GIORNO. PROPRIO COSI’…

BENEDETTA PRIMAVERA

Prima_Vera

Non maledetta…. Io, che non ho avuto scottature amorose come Loretta Goggi (qui, la canzone, che ne parla “male”…  😆   ). E’ brava’, ma non ha ragione, e la primavera ..”.sia benedetta“. Quest’anno la primavera e’ iniziata ieri, 20 di Marzo alle ore 10.29 (ma attenzione, all’ora del “tempo universale”,  Utc, l’ora di Greenwich- Per noi, aggiungasi un’ora, e da noi erano le  11.29, o “28”, ho letto anche questo, ma cambia poco. Quindi, oggi e’ il secondo giorno, non il primo come dice quest’altra canzone 🙂

ASCOLTIAMOLA, VA’….

Quindi, anche i Dik Dik hanno toppato-non dicono date, ma sicuramente, anche loro pensavano al 21..-  Non del tutto pero’. La data del “21” e’ un “arrotondamento”.. popolare, se cosi’ possiamo definirlo; e per la tradizione va anche bene. Il 21 è nella nostra cultura,  e guai a chi ce lo tocca. Ma adessere un tantino piu’ precisini, l’inizio di una stagione non e’ sempre il 21 del mese. L’Autunno per esempio non cade quasi mai il 21 di settembre, bensì  fra il 22 oo il 23 del mese. Ma come stanno le cose? I conti furono fatti molto bene,  ma qualche “sfasamento” nei riguardi della realta’e’ inevitabile. Vediamo perche’. Allora…

equa_nox

La primavera deve il suo nome all’espressione latina “primus ver”,cosi’ chiamata in quanto  “prima stagione” o “primo periodo” dell’anno. Su questo chiaramente non dobbiamo pensare al Capodanno di oggi, ma a come stavano le cose ai tempi degli antichi Romani. Marzo era l’inizio dell’anno, in molti posti. La primavera era ed e’, se vogliamo, e’ solo una convenzione, la prima delle quattro stagioni dell’anno; stagioni che -come tali – si manifestano soprattutto nelle zone temperate del globo. Nella fascia equatoriale la cosa cambia di poco; e nelle regioni polari si hanno solo due “stagioni” dove, come si sa, tali “stagioni” consistono in 6 mesi di luce solare ed in 6 mesi di oscurità e con temperature estremamente rigide, anche sotto i -50 gradi C. Nella fascia equatoriale, invece, a parte piccole “oscillazioni” climatiche, la stagione e’ una, una lunga caldissima estate. Negli equinozi (dal latino “equa nox”, “uguale notte”-rispetto al giorno, si intende..-) il Sole a mezzogiorno si mette poi esattamente sopra le nostre teste (Zenit). Alle latitudini temperate come la nostra, il Sole di mezzogiorno non va mai “allo Zenit” se non solamente nei due paralleli detti tropici: Cancro nel solstizio d’estate, e Capricorno in quello d’inverno- estate per l’altro emisfero dove questo accade-. 

Ah, una cosa: sapete perché’ il sud si dice “Il mezzogiorno”? Me lo ero sempre chiesto. Da ragazzo, girando in bicicletta, vedevo sempre un cartello con scritto “la Cassa per il Mezzogiorno..- e mi dicevo sempre “e che e’?!”- . E’   perché’, nel volgere del dì’, il  “mezzogiorno” e’ dove il Sole e’ più’ a Sud , nell’arco apparente che fa il Sole nel cielo,da Est ad Ovest. Ce lo troviamo anche nella parola “meridione”, infatti “meridies”  in latino e’ il mezzogiorno, da cui “meri..ggio”, e noi sardi “meri'” ma…per dire po-meriggio, che noi chiamiamo anche “meigàmma”, di derivazione incerta – direi…-   🙂

Okay. Fin qui, pero’, non si spiega perché’ il primo giorno di un equinozio di primavera, o di autunno, non cade mai nella stessa data, o date, del  dal calendario. La “perplessità” vale chiaramente anche per i solstizi : l’inverno ad esempio entra delle volta anche il 22 di dicembre e, “regola generale”, mai..a mezzanotte esatta. “Dalla mezzanotte”, altra tradizione da calendario.

E allora? Tutto nasce da un “bisticcio” fra due tipi di anno (e che e’?), ossia fra l’anno del calendario od anno tropico, che tutti conosciamo, e l’anno detto “siderale”, che e’ l’anno “proprio” degli astronomi. L’anno siderale e’ quando la Terra dopo un “giro” assume la stessa posizione rispetto ad una stella od alle stelle “fisse”- in pratica lo sono, ma solo per l’economia di questo discorso, le stelle volano eccome-. L’anno “del calendario”, invece, e’ detto “anno tropico”.

Allora, il calendario gregoriano, anche con gli aggiustamenti tipo anni bisestili e coso, non riesce a rendere ben ragione del moto della Terra intorno al Sole. Per cui succede che gli eventi  astronomici non cadono nello stesso giorno e dora precisi. Come appunto nel caso degli equinozi primavera-autunno, ma anche dei solstizi  estate-inverno.

Ma che e’ tutta questa pappardella? Perché’ “anno siderale”, “anno tropico”, ed aggiustamenti vari? Dal 2044 poi, la primavera potrà’ cadere, talvolta, anche il 19 di marzo. Roba.. dell’altro blog  🙂

 Lo sfasamento e’ dovuto alla cosiddetta”precessione dell’asse terrestre” con conseguente”precessione degli equinozi”.L’asse terrestre, con una inclinazione di poco più’ di 23 gradi rispetto  al piano dell’eclittica- ossia rispetto al piano dove giacciono, più’ o meno, le orbite dei pianeti-, gira come una trottola per effetti gravitazionali del Sole e dei pianeti grossi come Giove, soprattutto per via della Luna, piccolina ma che ci gira attorno vicinissima, su scala astronomica. Inoltre, sappiamo che la Terra non e’ completamente sferica ed è un po’ “gonfia” all’Equatore.

La trottala detta “Terra” fa un “giro completo “in quasi 26mila anni, generando anche  lo sfasamento fra anno tropico e anno siderale che e’ di circa 21 minuti. L’asse terrestre, inoltre,  col tempo, praticamente  “punta”- mi ripeto..- verso punti diversi del cielo, e cosi’ nemmeno la Stella Polare rimane la stessa- gli Egizi ne avevano un’altra-.

E qui sta il succo, piu’ o meno (non sono astronomo, e mi fermo qui…), della questione circa questo variare anche di due giorni, l’avvicendarsi delle stagioni rispetto alla data “trazizionale” del giorno 21.

Purtroppo, a far variare le stagioni non e’ l’asse terrestre che si sposta, ne’ causa danni l’asse maggiore della ellisse formata dall’orbita della Terra intorno al Sole che, con la precessione, gira pure lei. Ma siano forse noi, che incidiamo maggiormente ad uccidere la mezza stagione, forse siamo proprio noi.

Gli equinozi precedono, ed i segni zodiacali si sfasano. Peccato, ero affezionato al mio segno dell’acquario, e leggendo di astronomia scopro che oggi sarei Capricorno (duemilacentocinquant’anni fa sarei stato dell’acquario, ora non sono più dell’Acquario . Infatti, moltiplicando  2150 per il numero dei segni ( 12)  si ha esattamente 25800, che e’ il periodo precessionale completo;  salta fuori  lo sfasamento di un segno, da quando cioe’ furono inventati i Segni come li conosciamo). 

Non ho nulla contro questo mio segno “attuale” del Capricorno, ma alla luce di questo piccolo dettaglio astronomico, mi pongo qualche domanda, sulla attendibilità dell’astrologia .

Addirittura, la precessione degli equinozi imporrebbe oramai l’aggiunta di un tredicesimo segno, l’Ofiuco. Ma gli astroLOGI- lo preciso..-  non sono tanto  d’accordo. Uno della categoria, in TV ha infatti detto: “loro sono astronomi, e l’aggiunta di un tredicesimo segno comporta che i segni siano separati da un angolo di 27 gradi e non di trenta, e questo dal punto di vista esoterico, non va bene…”.  Peccato, sarebbe bello crederci. Pazienza, godiamoci la primavera, tempo permettendo – nel senso di clima –  🙂

CIAO CIAO

.Ah, non considerate degli errori , ho scritto veloce.

Marghian

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About MARGHIAN

SALVE. IO SONO MARGHIAN .SONO UNA PERSONA DI QUASI 64 ANNI, ABITO A TERRALBA, UN CENTRO DELLA PROVINCIA DI ORISTANO IN SARDEGNA. VIVO DA SOLO – SONO INFATTI SINGLE- MA NON NE FACCIO UN VERO PROBLEMA; CERTO, CI PENSO UN PO', OGNI TANTO, MA CIO' E' UMANO. MI OCCUPO, OLTRE CHE DEL MIO LAVORO DI IMPIEGATO STATALE, DI MUSICA A LIVELLO AMATORIALE: OLTRE ALL’ASCOLTO DELLA MUSICA, PREVALENTEMENTE POP, FOLK E CLASSICA, MI DILETTO INFATTI NEL SUONARE LA TASTIERA E LA CHITARRA. GLI ALTRI MIEI INTERESSI SI RIASSUMONO IN QUELLI CITATI NELLA CASELLA APPOSITA DEL MIO BLOG. LA MIA VITA QUOTIDIANA POTREI DEFINIRLA DI UNO STILE STANDARD, IN QUANTO ESSA CONSISTE NELLA CLASSICA TRIADE: LAVORO, CASA, AMICIZIE. FRA GLI ALTRI INTERESSI ANNOVERO ANCHE L’USO DEL PERSONAL COMPUTER. PUR SE SONO AGLI INIZI E NON NE FACCIO UN LARGO USO, LO CONSIDERO UN VALIDO HOBBY NON CHE’ SOPRATTUTTO UN IMPORTANTISSIMO STRUMENTO DI INFORMAZIONE-COMUNICAZIONE. NON PRATICO NESSUNO SPORT IN SENSO STRETTO, MA MI CONSIDERO UNO SPORTIVO -GINNASTICA E NUOTO -. SONO LA CLASSICA PERSONA TRANQUILLA, INSOMMA. I MIEI INTERESSI SONO: MUSICA (LA SUONO, COME HOBBY, E LA ASCOLTO. MI PIACE), LA CULTURA, I TEMI DI ATTUALITA’, E OVVIAMENTE LE RELAZIONI SOCIALI E L’AMICIZIA. CIAO. Marghian
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20 Responses to BENVENUTA PRIMAVERA – OGGIIL 21 DI MARZO, E’ IL SECONDO GIORNO. PROPRIO COSI’…

  1. Laura says:

    Molto interessante, adesso vado nell’altro blog, un abbraccio e buona serata, 🙂

    • MARGHIAN says:

      Ma non c’e niente di nuovo! Ma vacci quando vuoi… 🙂 Ciao Laura, e’ per farlo vedere a chi non sa che non ho SOLO questo blog.
      Ho buttato sta cosa in fretta, “a bracio, diciamo. Raga’, sono un po’ fuori esercizio.. 🙂
      Ciao laura, a domani , ‘notte 🙂

      Marghian

      • Laura says:

        Si Marghian, hai fatto bene, il post l’avevo gia’ letto, ma l’ho riletto con piacere, ti abbraccio, buonanotte e buona giornata per domani, 🙂

    • MARGHIAN says:

      Ciao La’. A parte le immagini e qualche parola,letta “ripassando” la mia stessa lezione.. 🙂 l’ho praticamente riscritto, adattando il “discorso a questa primavera ed al “taglio” musicale di questo blog. Scrivendo “roba dell’altro blog”, ho giocato su come si dice, “roba dell’altro mondo”. Nell’altro blog tratto di queste cose, quindi “roba dell’altro blog” 🙂
      Va bbeh, per averlo fatto dopo dieci ore di lavoro ( eh, si, ho fatto il rientro pomeridiano, poi col viaggio sono 12..)e tutto ancora da fare in cucina, non mi è poi venuto tanto male(penso) 🙂
      Ciao laura, buona notte (te la sto augurando dal letto, col telefonino 🙂 )

      Marghiian

    • MARGHIAN says:

      E buona notte a te 🙂 Ciao Laura.

  2. Rebecca Antolini says:

    Buona primavera caro Marghian…ora abbiamo alle 06:10 fuori nel giardino cantano già gli uccellini da quasi un ora.. sono i messaggeri della primavera, come affermavano anche i nativi americani sulle rondine … bussi ❤

    • MARGHIAN says:

      Ciao Rebe’, la primavera ha i suoi segni tipici come tutte le stagioni. Tutta questa ountualità pero’ e’ una cosa solo da astronomi, il tempo- atmosferico- fa quello che vuole. Ma entro certi limiti: una bella giornata di febbraio non e’ come una bella giornata di maggio 🙂 Ma maggio e’ ancora lontano, la primavere e’ appena nata poverina, si deve svegliare benino. L’equinozio (ah, ho dimenticato nel post: dal latino “equa nox”, uguale notte- rispetto al giorno si intende…), l’equinozio e’ una cosa, il tempo e’ altra cosa. Magari fara’ ancora freddino, piovera’, ma la stagione e’ questa. E la mezza stagione esiste ancora 🙂 , disturbata ma esiste ancora. Ciao, bussy 🙂

      Marghian

      • Rebecca Antolini says:

        Questo periodo per me come una resurrezione di vita… la promessa della vita eterna… bussi ❤

      • Rebecca Antolini says:

        guardati te ne ho già parlato anni fa del fratello maggiore 😉 … le rondine … si anche una fa primavera … bussi ❤

    • MARGHIAN says:

      “guardati”…si dice “guarda”, “guardati” e’ giusto ma vuol dire “stai attento”… 🙂
      Ciao Rebe’, non farci caso, e’ il mio pallino della precisione, avevo capito. A proposito della rondine che da sola… fa primavera, c’e un canto negro spiritual che parla di un ragazzo di colore che sta in cucina, come schiavo. “…Ma io rido, mangio bene, e divento forte, e nessuno allora mi dira’ piu’ “vai in cucina”: perche’ anche io…sono l’America”. Bussy 🙂

      Marghian

      • Rebecca Antolini says:

        da te si impara sempre qualcosa… grazie anche per le lezioni italiano gratuito Bussi ❤

    • MARGHIAN says:

      Tutti impariamo da tutti, come disse una cantante, Mietta. “Un ragazzo che fa due accordi, solo due o tre accordi con la chitarra, che non sono niente rispetto alla musica davvero. Ma anche lui, nel piccolo, trasmette qualcosa”. Mio padre diceva sempre “serbèus tòttus in su mundu”, “siamo tutti utili al mondo”, e diceva anche “su ‘ecciu non sentìa ca morriìada, scètti ca imparu olìada” (“il vecchio non soffriva tanto perché stava per morire, quanto perché’ voleva ancora imparare”. Ciao Rebe’ 🙂

  3. Affy says:

    Alla primavera diamo senz’altro il benvenuto, non mi piace il termine maledetta anche se per la Goggi aveva un senso.
    Buona primavera per tutti, un abbraccio caro Marghian 🙂

    • MARGHIAN says:

      Come per me “maledetto inverno”, con quattro o cinque raffreddori all’anno, e noia 😆
      mmmhh ciao Affy 🙂
      Non e’ che io proprio “lo maledica”, ma cosi’, per dire (che lo possino…). Va bene, anche questo inverno ce lo siamo lasciati alle spalle.
      Vi sto scrivendo dal lavoro, “a fura de fraitzina”, che vuol dire “furtivamente”- a fura-, di nascosto, alla maniera della volpe”(fraìtza) 🙂
      Ah, “fraitza” da noi e’ caduto in disuso, ed e’ detto in altre zone. Sai come dicamo noi di solito per “volpe”? “Margiàni”… Guarda li’.. 🙂 Ciao Affy.

      Marghian

  4. enricogarrou says:

    Ciao Marghian, buona primavera!!!!

    • MARGHIAN says:

      Bonu ‘eranu a tie puru, amigu de attesu ma de accanta in su coru, traduzione 🙂 Buona primavera anche a te, amico lontano, ma vicino nel cuore.
      Ciao Enrico. Sono contento di aver letto un tuo saluto. Io, non avendo tempo, sto scrivendo molto meno, si e’ visto. Ma quel po’ che vi scrivo, ve lo scrivo volentieri. Ciao 🙂

      Marghian

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