CARRASSECARE

Ciao. Oggi e’ il giovedi’ grasso, e’ l’ultimo scorcio del Carnevale. Non che io tenga molto al carnevale- pur se non mi sta antipatico, anzi-; ma il giorno di oggi mi ha fatto venire in mente una canzone dei Tazenda su questa colorita tradizione che noi chiamiamo …

CARRASSECARE

TAZENDA

Il senso delle parole della canzone e’ “Lo scoraggiamento , il senso di solitudine, il disprezzo per la vita, la voglia di morire di un ragazzo in crisi, come tanti, in ogni epoca. Ma poi, arrivano gli amici che gli dicono: “”Balla, chi commo benit carrassecare!” (“e balla, che’ ora viene il carmevale!”).

Ve la traduco, mi sembra doveroso 🙂

“Dio, sei nell’aria, Dio, messo a ridicolo,  Domani mattina lascio la vita me ne vado, domani mattina il mondo affanculo ci mando. Dio, esci dalla tua casa, e fammi morire adesso, e che io muoia vedendo gli agnellini che saltano”

Balla, che’ ora arriva il carnevale , daremo una mossa alla la vita! E cosi puoi perfino dimenticare tutto il grosso affanno della settimana. Ed il cuore non si spaventa, e la morte no, non entra, e la notte odora di vento di primavera, e sei contento.  *Balla, che’ ora arriva il carnevale, a darci una mossa alla la vita! E cosi puoi perfino dimenticare tutto il grosso affanno della settimana. Ed il cuore non si scoraggia. E la morte no che non entra, e la notte odora di vento di primavera, e seei contento.

“Dio, io di malavoglia sono solo come una foglia”

Presto, al mattino, il vento arrivera’ cantando, e canteremo degli stornelli insieme”

 “Dio…esci di casa, e fammi morire adesso, e che io possa morire vedendo gli agnellini saltare…”

“…ed il cuore no,  non si scoraggia. E la morte no, non entra, e la notte che odora di vento di primavera, non sei contento.   Balla, che’ ora arriva il carnevale….Balla, che’ ora arriva il carnevale! Ed il cuore no,  non si scoraggia. E la morte no, non entra, e la notte odora di vento di primavera, e sei contento, Balla, che’  adesso viene il carnevale, balla…” 

/*********/

I Tazenda si fecero conoscere proprio con questa canzone, nel 1990, in un programma televisivo che era un vero e proprio “talent” come lo chiamiamo oggi. Lo conduceva Pippo Baudo, e si chiamava “Gran Premio” (video).

Ah, se avete un po’ di tempo per leggere, qualche anno fa avevo scritto qualcosa sul carnevale di Oristano (qui). Non e’ Rio, non e’ Viareggio, non e’ il carnevale di Venezia, ma subito dopo arriviamo noi, con la Sartiglia che ha origini e costumi medievali.

CIAO

Marghian

About MARGHIAN

SALVE. IO SONO MARGHIAN .SONO UNA PERSONA DI QUASI 64 ANNI, ABITO A TERRALBA, UN CENTRO DELLA PROVINCIA DI ORISTANO IN SARDEGNA. VIVO DA SOLO – SONO INFATTI SINGLE- MA NON NE FACCIO UN VERO PROBLEMA; CERTO, CI PENSO UN PO', OGNI TANTO, MA CIO' E' UMANO. MI OCCUPO, OLTRE CHE DEL MIO LAVORO DI IMPIEGATO STATALE, DI MUSICA A LIVELLO AMATORIALE: OLTRE ALL’ASCOLTO DELLA MUSICA, PREVALENTEMENTE POP, FOLK E CLASSICA, MI DILETTO INFATTI NEL SUONARE LA TASTIERA E LA CHITARRA. GLI ALTRI MIEI INTERESSI SI RIASSUMONO IN QUELLI CITATI NELLA CASELLA APPOSITA DEL MIO BLOG. LA MIA VITA QUOTIDIANA POTREI DEFINIRLA DI UNO STILE STANDARD, IN QUANTO ESSA CONSISTE NELLA CLASSICA TRIADE: LAVORO, CASA, AMICIZIE. FRA GLI ALTRI INTERESSI ANNOVERO ANCHE L’USO DEL PERSONAL COMPUTER. PUR SE SONO AGLI INIZI E NON NE FACCIO UN LARGO USO, LO CONSIDERO UN VALIDO HOBBY NON CHE’ SOPRATTUTTO UN IMPORTANTISSIMO STRUMENTO DI INFORMAZIONE-COMUNICAZIONE. NON PRATICO NESSUNO SPORT IN SENSO STRETTO, MA MI CONSIDERO UNO SPORTIVO -GINNASTICA E NUOTO -. SONO LA CLASSICA PERSONA TRANQUILLA, INSOMMA. I MIEI INTERESSI SONO: MUSICA (LA SUONO, COME HOBBY, E LA ASCOLTO. MI PIACE), LA CULTURA, I TEMI DI ATTUALITA’, E OVVIAMENTE LE RELAZIONI SOCIALI E L’AMICIZIA. CIAO. Marghian
This entry was posted in musica. Bookmark the permalink.

39 Responses to CARRASSECARE

  1. Alidada says:

    mi piacciono i Tazenda, anche se il dialetto sardo per me è incomprensibile 🙂

    • MARGHIAN says:

      Infatti Alidada, ho tradotto 🙂
      Ciao. Questa mattina, al lavoro, un collega…”ah, òi e sa giòbia grassa!” (“ah, oggi e’ il giovedi’ grasso!”). Al che io: “carrassecare, cussa canzoni de is tazenda..” (“carnevale, quella canzone dei Tazenda….”).
      Mi sono ricordato di averla gia’ postata nell’altro blog (prima di dedicare questo esclusivamente per la musica, ci mettevo di tutto..), e quindi l’ho trasferita qui 🙂
      Per quanto riguarda l’altro blog, ho pensato di scrivervi qualcosa sulla interessante scoperta di quei pianeti ma non so se trovero’ il tempo in questi giorni. Vedro’. Ciao 🙂

      Marghian

  2. Rebecca Antolini says:

    Ma tu conosci tutti dialetti della Sardegna? Molto bella questa canzone mi piace molto… l’inizio del video sembrano diavoletti come si usa a san Nicola nel alto Adige e in Austria i cosi detti krampus … abbi una buona serata bussi Pif ♥

    • MARGHIAN says:

      Dimenticato di scrivere “dedicata a Rebecca”.. 🙂 Perche’ so che ti piacciono le canzoni sarde. No, non conosco tutti i dialetti, conosco il mio e un po’ (davvero, non bene…) la parlata dei Tazenda. Il dialetto Nuorese e’ il piu’ usato nelle canzoni, e’ “la lingua dotta” , diciamo.
      Ah, i “diavoletti” li chiami tu sono le maschere dei “mamuthones” (il “mamuthone” o “mammone” oppure “maimone” e’ l’equivalente sardo antico.. . dell’uomo nero diciamo), oppure i “merdules” che si somigliano . Ma attenta, non sono “maschere di carnevale”. O meglio, *lo sono, sono anche maschere di carnevale, pero’…forse quattromila anni fa c’erano gia’. (e danze come quella della pioggia ed altri antichi riti, il culto apotropaico dei morti eccetera).
      A proposito di dialetti sardi Rebecca, il carnevale viene chiamato “carrassecare”- sarebbe da “carra…secare”, “tagliare la carne”, oppure viene chiamato “carrasciali”- da “carrasciu”, “baccano”, “casino”- oppure “cara pezza” (sarebbe “faccia da carne”). Noi di Oristano siamo invece i meno tradizionalisti e i piu’ “italianisti”: “carnevali”. Ma un po’ e’ vero: per vedere la Sardegna antica, aspra e selvaggia devi andare nel Nuorese, non da noi -chiaramente se ci viene mi fa piacere 🙂 Ciao Rebe’.

      Marghian

      • Rebecca Antolini says:

        E bello avere le proprie usanze e tradizioni, e sopratutto viverli e non dimenticare le proprie origine.. grazie per la spiegazione … buona serata bussi ❤

    • MARGHIAN says:

      Ciao Rebe’, parlare o scrivere di queste cose, per me e’ un grande piacere- ma parlo con lo stesso piacere anche delle cose greche, giapponesi, o americane (non sono campanilista, “solo Sardegna”), ^o anche extraterrestri 🙂 hai visto la scoperta dei pianeti attorno ad una stella nana rossa? Se trovo tempo, nel fine settimana ne scrivo sull’altro blog. Ciao 🙂

      • Rebecca Antolini says:

        si ho sentito delle 7 pianeti… ma devo ancora approfondire… sono nel nostro sistema solare???

    • MARGHIAN says:

      No!!! Non sono nel nostro sistema solare, ed e’ questo il bello. Sono pianeti di un ALTRO sistema solare. Ruotano vicini ad una stella nana rossa detta trappista 1. Dieci volte più’ piccola del Sole, più’ fredda ma i pianeti ci girano molto vicini che l’ anno e’ di qualche giorno. E cosi’ ricevono abbastanza calore da esserci acqua liquida, e quindi mari, laghi e fiumi. Peccati che non ho tempo per fare un post nell’ altro blog per scrivervi altre cose.
      Pensa poi che le stelle nane rosse sono le più’ numerose nel cosmo, e quindi nella galassia miliardi e miliardi di questi sistemi planetari e forse gli alieni esistono 🙂
      Ciao Rebecca, bussy.
      Scrivo a qyest’ ora di mattina con il cellulare, sono al lavoro ciao 🙂

      Marghian

    • MARGHIAN says:

      Alieni nel senso che sono estranei alla Terra, come chiamo te ” straniera” perche’ non italiana, in sardo ” strangia” oppure appunto ” allena”. Per noi ” alieni” sono anche le persone e le cose non della famiglie, “cussa esti cosa allena”, “quella e’ roba di altri”. Certo che sono fratelli, sono fatti della stessa materia dell’ universo..
      Non so SR potresti viverci anche se abitati, l’ aria magari contiene i gas in percentuale diversa e ci si abitua in millenni di evoluzione. Molti spagnoli si ammalarono andando nelle americhe per le malattie alle quali gli europei non erano abituati. E cosi’ se noi andiamo su altri pianeti o da li’ venire qui. Infatti, si dice, gli extraterrestri userebbero tuta erespiratori. Ciao 🙂

      Marghian

      • Rebecca Antolini says:

        sempre disponibile a spiegarmi bene le cose… insomma se i fratelli li fuori stanno largo da NOI… c’è sicuramente un perché.. non e la mancanza della tuta respiratori, ma la mancanza di potersi fidarsi di NOI…

        credo prima o poi abbiamo l’occasione di abbracciare uno di loro..
        Non sono strangia sono cittadina del MONDO bussi

    • MARGHIAN says:

      “Non so SR” e’ sbagliato, ” non so se…”.

    • MARGHIAN says:

      Certo che ci andrei! Stanno gia’ pensando di costtuire astronavi ( leggi leggi…)…a vela! 🙂 Ci credi? Un abitacolo con un enorme ” ombrello” spinto ..dalla luce! Della luce del sole, la velocità’ aumenterebbe piano piano. Poi un altro modo, dal veicolo stesso verrebbe sparata una potente luce di laser contro la vela, da arrivare anche a velocità’ vicine a quella della luce. Ma non e’ facile. Per ora si pensa di far viaggiare verso alpha centauri solo delle sonde a vela come piccoli “francobolli” di silicio. Trasportare gente e’ più’ complicato.. Ciao 🙂

    • bruce says:

      ma guarda guarda chi ti ritrovo, i fantasmi a volte ritornano 🙂

      • MARGHIAN says:

        Reciproco 🙂 Qui faccio qualcosa, ma giusto qui essendo una cosa poco impegnativa, postare un video musicale. Non ho tanta voglia a dire il vero, tempo meno che mai. Ciao.

      • Rebecca Antolini says:

        il mondo e piccolo caro Silvano 😉

      • bruce says:

        l’assassino torna sempre sul luogo del delitto 🙂

      • Rebecca Antolini says:

        chi hai ucciso ??? 😐

      • bruce says:

        ah ah ah, guarda che l’assassino sei tu.
        Se non sbaglio qui sono venuti nel tempo 3 o 4 (ho perso il conto) dei tuoi blog che hai sistematicamente ucciso e sepolto 🙂

      • Rebecca Antolini says:

        allora tu vedi questo dal modo spagliato… io cresco spiritualmente.. perciò nasco come il phoenix dalle ceneri 😀 … nulla e niente e sepolto … bussi ♥

        vedo che ti sono mancata…

      • bruce says:

        Hai ragione mi sei mancata da morire cara, non sapevo più dove cercarti, mi mancano i tuoi indianini con le penne, le tue ricette vegane fai da te, il tuo Dio fai da te.
        ah ah ah se mi mancavi ti avrei trovata comunque, non è poi così difficile trovare chi lascia e vuole lasciare molte tracce dietro di sè …. in compenso ora ho ritrovato le tue ceneri. Non so se è una bella notizia o una brutta notizia. Non vorrei che porta sfiga.

        A parte gli scherzi, e scherzo, forse non lo sai, ho un nipotino, la sua gioia non ha prezzo per cui per ora non ho bisogno di andare in cerca di siti per passare il tempo o di trovare compagnia. Rispondo solo, per cortesia ed educazione, a chi viene a trovarmi sul mio sito, e se non vengono non vado a trovarli. Tutto qui

  3. Laura says:

    Mi piacciono molto i Tazenda Marghian, un abbraccio caro amico, buona serata, 😉

  4. MARGHIAN says:

    Rebe’ ci ho perso tutto stavo scrivendoti del perche’ gli alieni non si fanno vedere..Se non si fanno vedere 😆 A stasera, col telefonino non e’ facile, ciao 🙂

    • MARGHIAN says:

      Ah Rebe’, me ne stavo quasi dimenticando (piu’ che dimenticadoo, trovo adesso del tempo…) di scriverti su quello che mi hai scritto tu, ossia che “se i fratelli li fuori stanno largo da NOI… c’è sicuramente un perché.. non e la mancanza della tuta respiratori, ma la mancanza di potersi fidarsi di NOI…”. Avevo scritto tutto, ma il cellulare mi ha fatto perdere tutto (non e’ come qui che ogni tanto faccio “copia”. No, io non credo che se non si fanno vedere e’ perche’ non possano respirare l’atmosfera (noi abbiamo mandato uomini sulla Luna con le tute, dove non c’e aria, figurati se non lo sanno fare loro…). I motivi possibili sono alcuni: prima possibilità, e’ che non esistono, ma la cosa a mio avviso e’ molto improbabile; un altro motivo puo’ essere (ecco, questo e’ importante), sono troppe le distanze.Noi sulla Luna in tre giorni, su un altro sistema solare ci vanno secoli o millenni andando anche alla velocità della luce. Non si puo’ superare la velocità della luce, e succede che anche se ci sono molti pianeti abitati, anche miliardi, “ognuno a casa sua”, sono troppe le distanze e quindi nessun contatto. Metti anche che loro riescano per assurdo a viaggiare come Star Trek, con la curvatura dello spazio o teletrasporto (non e’ facile…). Allora magari non si farebbero vedere lo stesso (se..non si fanno vedere…) perche’ pensano di non voler disturbare la nostra storia. Mi ricordo una frase del film Superman, dove lui mentre interviene si ricorda di quello che gli disse la voce registrata di suo padre: “attento, ti e’ proibito interferire sulla storia degli uomini di questo pianeta…”. E forse gli alieni (i fratelli) hanno questa legge: lasciare che una razza “bambina” come la nostra si sviluppi da sola, un po’ come per un tuo figlio che ti dice di voler “andare vivere da solo” per crescere in esperienza” e tu, mamma, ti senti in dovere di non interferire piu’ di tanto. “Nostri fratelli”, ma nostri fratelli maggiori, che magari ci guardano crescere, e ci seguono amorevolmente. Se sanno di noi, se davvero possono percorrere tutta questa distanza cosmica, se no pazienza. Puo’ essere anche come aveva detto la Margherita Hack:” forse non siamo soli, ma e’ come se lo fossimo! Troppe le distanze, dunque non sono possibili contatti e scambi culturali” ( come avviene fra nazioni qui sulla Terra per esempio). Neanche nel virtuale, immagina un messaggio whats app che impiega mille anni,e altri mille per la risposta. Ci sta provando il progetto SETI con le onde radio, per ricevere segnali ed inviarne ma e’ difficilissimo. Ciao Rebe’, bussi.
      (il commento che ho perso al cellulare era piu’ breve… 🙂 ).

      Marghian

  5. fausta68 says:

    Grazie di mettere sempre la versione italiana. La canzone è bellissima e capirla la rende ancora più bella! Anche se hanno perso il magico Parodi i Tazenda sono sempre un bel sentire!!!!
    Ciao Marghian! 😀

    • MARGHIAN says:

      Ciao Fausta. Ho postato questa canzone dato che siamo a carnevale. E’ stata la canzone con la quale il gruppo si fece conoscere, nel lontano 1990 . Bei tempi, che’ facevo ancora le immersioni in apnea a parecchi metri, e non avevo la pancia… 🙂
      Volo pindarico fausta, non farci caso.
      E’ un piacere per me in primis postare i Tazenda, ed altri esponenti della musica sarda; anche se mi rammarica un poco non trovar tempo per l’altro blog. Ma riprenderò e forse come diciamo noi in sardo “nd’appu a torrài su pèrdiu” (“mi riprenderò quanto perduto”, “mi rifaro'”). Ciao 🙂

  6. Harielle says:

    Molto bello questo brano, molto interessante anche il testo, che è anche molto musicale in sardo originale. Sempre belle scelte,caro Marghian,le tue! Ti abbraccio e spero di rileggerti presto 😀

    • MARGHIAN says:

      Ciao Harielle, non so quando mi leggerai ancora. Sono un po’ preso dal quotidiano, e non trovo il tempo di scrivere. Infatti faccio qualcosa solo su questo blog musicale. Ho l’altro blog- piu’ impegnativo per gli argomenti che tratto- fermo da fine settembre.

      Questa canzone e’ la prima del repertorio dei Tazenda, ” in sardo originale”. In certo snso si’, “originale” in quanto noi abbiamo quattro o cinque parlate diverse. Il nord Sardegna che ha praticamente un dialetto “italiano”, poi abbiamo la parlata della pianura del Campidano- dove sto io che e’ molto diversa dal Nuorese che e’ considerata “la lingua sarda” per eccellenza, che e’ quella appunto piu’ usata nelle canzoni e nella poesia. Ciao 🙂

      Marghian

      • Harielle says:

        A chi lo dici! Anche io trovo difficile aggiornare il blog,spesso per mesi non scrivo,dipende anche dai carichi di lavoro. Spero ci leggeremo presto, stammi bene,caro Marghian

  7. ili6 says:

    Che bella canzone!
    Eh, del Carnevale di Oristano e della Sartiglia in classe sappiamo tutto grazie a una interessante lettura. I miei alunni, però, mi chiedevano perchè il componidore non può toccare terra e deve vestirsi su un tavolo. La giostra cavalleresca deve essere uno spettacolo affascinante.
    Ciao, buon carnevale 🙂

    • MARGHIAN says:

      Ciao Mariro’, mi fa piacere che “su componidori”, la nostra sartiglia siano stati anche anche “topic” di discussione da voi a suola. Perche’ il “componidori” non possa toccare terra durante la sua “investitura” e’ legato ad un motivo semplice, la sua sacralità (e’ infatti “personificazione” della Natura, della fertilità- le radici pagane- e della “Madre Terra”. Riporto in tal senso alcune parole del mio post: “Al termine delle pariglie “su Componitori” saluta ancora la folla e la benedice con le stesse modalita’, sta supino in groppa al cavallo e giunge fino al luogo dove e’ avvenuta la vestizione. Qui si avvicina ad un tavolo, cerca di scendere dalla sella stando attento a *non toccare il suolo”, delle donne dette “le massaieddas”-le contadinelle- rimuovono gli abiti di dosso di colui che, per un giorno, e’stato una sorta di **semidio, ed anche il “re della citta’”.
      Ciao Mariro, ti ringrazio del commento- mi mancavi 🙂 – e buon carnevale anche a te 🙂

      Marghian

      • ili6 says:

        Quindi oltre all’abilità cavalleresca si intrecciano elementi di sacralità e magia. Io l’ho spiegata ai bambini forse non in modo esatto dicendo che il componidori non osa toccare Madre Terra perchè questa è ritenuta sacra, per non contaminarla, per mantenerla pura, come auspicio per il buon raccolto futuro. E i bambini hanno chiesto: e se cade da cavallo mentre cerca di infilzare la stella? E io : il raccolto non sarà buono.
        Appena avrò un attimo di tempo cercherò dei buoni video su youtube. Ormai mi sono incuriosita.
        Buona nuova settimana, ciao 🙂

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Google photo

You are commenting using your Google account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

Connecting to %s