UNA GRAZIA STREPITOSA – AMAZING GRACE

Ciao. “Amazing Grace” è uno dei piu’ conosciuti inni cristiani in lingua inglese del genere Gospel. La parola “gospel”, contrazione di “God spell”, “parola di Dio e cioè “vangelo”, spiega già da se’ lo spirito di questo genere di canti, che son nati nelle chiese protestanti e che in tutto il mondo sono interpretati con profondo senso di fede e coinvolgimento ed ascoltati con altrettanto profonda emozione. Le parole furono scritte  nel 1772 da John Newton, un trafficante di schiavi che, pentitosi, divento’ pastore dopo che ebbe una profonda conversione religiosa. “Amazing Grace” è un canto di disperazione degli schiavi, anche di coloro che venivano trasportati dalle navi come quelle che un tempo lo stesso Newton comandava. Ecco, la musica triste e commovente, insieme ad un testo che tocca l’animo, lo addolcisce e lo invita alla riflessione del cuore. Fu proprio questo, insieme al senso di pentimento, ad ispirare Newton a scriverlo. Per questo io l’ho scelto, perché davvero questo canto piega il nostro cuore, e lo spinge a scrutarsi dentro. Proprio ora, che si avvicina la ricorrenza del Natale di chi ci ha insegnato a farlo.

*    *    * 

NANA MOUSKOURI

AMAZING GRACE

“Una grazia strepitosa, quanto dolce e’ il suono che salvo’ un meschino come me! Una volta ero perso, ma adesso mi sono ritrovato. Ero cieco, ma ora vedo. Fu la grazia ad insegnare al mio cuore il timore, e la grazia mi sollevò dalle paure. Quanto preziosa quella grazia mi apparve, nell’ora in cui per la prima volta credetti. Attraverso molti pericoli, insidie e travagli, io sono già passato. Questa  mi condusse qui in salvo, e la Grazia ci condurrà a casa (“ci condurrà alla meta”)….”.

* La canzone dice ancora altre strofe, non cantate dalla Mouskouri:  “ il Signore mi ha promesso il bene e la sua parola sostiene la mia speranza. Egli sarà la mia difesa e la mia eredità, per quanto la mia vita durerà. Si, quando questa carne e questo cuore verranno meno e la vita mortale cesserà, io entrerò in possesso, oltre il velo, di una vita di gioia e di pace”. E e ci sono altre strofe ancora.

Piuttosto  difficilotto tradurre questo testo. Per tradurre  per esempio la frase “This Grace has brought me safe this fare”, letteralmente “Questa grazia ha portato a me in salvo questa tariffa” ho pensato:  “allora, vorrà dire  “mi ha salvato tutto quanto ho pagato”, ossia “tutto quanto ho sofferto e vissuto sinora”, e quindi “sinora mi ha condotto in salvo”- con tutto il mo operato-. 

Ah, la musica. La musica e’ una antica melodia di origine scozzese, forse irlandese. “Il gabbiano infelice”, la ricordate? E’quella. Eccola.

Va beh, e’ andata. Ciao  🙂

Marghian

About MARGHIAN

SALVE. IO SONO MARGHIAN .SONO UNA PERSONA DI 68 ANNI, ABITO A TERRALBA, UN CENTRO DELLA PROVINCIA DI ORISTANO IN SARDEGNA. VIVO DA SOLO – SONO INFATTI SINGLE- ; CERTO, CI PENSO UN PO', OGNI TANTO, MA CIO' E' UMANO. SONO IMPIEGATO STATALE IN PENSIONE. MI OCCUPO DI MUSICA A LIVELLO AMATORIALE: OLTRE ALL’ASCOLTO DELLA MUSICA, PREVALENTEMENTE POP, FOLK E CLASSICA, MI DILETTO INFATTI NEL SUONARE LA TASTIERA E LA CHITARRA. GLI ALTRI MIEI INTERESSI SI RIASSUMONO IN QUELLI CITATI NELLA CASELLA APPOSITA DEL MIO BLOG. LA MIA VITA QUOTIDIANA POTREI DEFINIRLA DI UNO STILE STANDARD, IN QUANTO ESSA CONSISTE NELLA CLASSICA TRIADE: LAVORO, CASA, AMICIZIE. FRA GLI ALTRI INTERESSI ANNOVERO ANCHE L’USO DEL PERSONAL COMPUTER. PUR SE SONO AGLI INIZI E NON NE FACCIO UN LARGO USO, LO CONSIDERO UN VALIDO HOBBY NON CHE’ SOPRATTUTTO UN IMPORTANTISSIMO STRUMENTO DI INFORMAZIONE-COMUNICAZIONE. NON PRATICO NESSUNO SPORT IN SENSO STRETTO, MA MI CONSIDERO UNO SPORTIVO -GINNASTICA E NUOTO -. SONO LA CLASSICA PERSONA TRANQUILLA, INSOMMA. I MIEI INTERESSI SONO: MUSICA (LA SUONO, COME HOBBY, E LA ASCOLTO. MI PIACE), LA CULTURA, I TEMI DI ATTUALITA’, E OVVIAMENTE LE RELAZIONI SOCIALI E L’AMICIZIA. CIAO. Marghian
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20 Responses to UNA GRAZIA STREPITOSA – AMAZING GRACE

  1. Silvia says:

    Bella, buona serata Marghian 🙂

  2. Buonanotte Marghian🌟 …questa davvero non la conoscevo

  3. MARGHIAN says:

    Ciao Silvia e Mirna. Ho finito di cenare adesso, ho riacceso il computer per fare due conticini ed ora rispondo anche a qualche commento.
    Mirna, davvero non conoscevi “Amazing grace”? Ma “il gabbiano infelice” la conoscevi 🙂
    Mi ricordo quando Lelio Luttazzi la annunciava a Hit Parade, in radio: “al terzo posto,il gabbiano infelice, eseguita dal guardiano del faro!”. Era uno dei primi pezzi che imparai a suonare con la pianola. Alora avevo (e ce l’ho ancora) una pianola a ventola- praticamente una fisarmonica orizzontale-, che papa’ regalo’ a mio fratello per la promozione, e la suonavo anche io. Eh, bei tempi. Se non erano belli quelli, avevo 19 anni, caspita… Ciao 🙂

    Maqrghian

  4. Alidada says:

    bellissimo canto !! Io sì, la conoscevo e anche la versione del Guardiano del Faro…credo anche di avere da qualche parte un 45 giri 🙂 Buonanotte Marghian

    • MARGHIAN says:

      Ciao Alidsda! Io conobbi molti anni prima la versione del guardiano del faro. Anzi da prima ancora, come musica. Ora vi racconto, telefonino permettendo.. 😆

      • MARGHIAN says:

        …allora, avrò’ avuto quindici anni quando una sera in televisione l’ annunciatrice disse ” trasmettismo ora la rubrica ” sesso debole”, a cura di…”. Era un servizio ” tipo TV7″, sulla condizione femminile. Nella trasmissione, ogni tanto una voce femminile canticchiava una lallazione ” a te..daaa te…” Era la musica di Amazing grace, che ancora non conoscevo.
        Ogni tanto, alla voce del commentatore si sovrapponeva questa specie di sigla, ” aa te…daaa..te…mmm”.
        Tre anni dopo alla radio c’era Hit Parade che ogni pomeriggio alle 13 era un appuntamento fisso per tutti. Infatti un pomeriggio come tanti, mentre pranzavamo, Lelio Luttazzi: “ed al sesto posto e’ entrata ” il gabbiano infelice” eseguita dal guardiano del faro!”. Sentite le prime note esclamai: “ma questa.. e’”sesso debole’. Mi venne spontaneo. E mia madre: ” Itt’asi nau?” (“che hai detto?”) Ed io ” niente, ho detto che conosco questa musica, l’avevo sentita in televisione..”.
        Ciao 🙂

        Marghian

    • MARGHIAN says:

      Ogni tanto, alla voce dello speaker si sovrapponeva questa specie di sigla, ” aa te…daaa..te…”.
      Due anni dopo alla radio c’ era hit parade ed un pomeriggio mentre pranzavo, Lelio Luttazzi: “ed al sesto posto e’ entrata ” il gabbiano infelice eseguita dal guardiano del faro!”. Sentite le prime note esclamai:
      “ma questa e’ ” sesso debole’. Mi venne spontaneo. E mia madre ” Itt’asi nau?” (“che hai detto?”) Ed io ” niente, ho detto che conosco questa musica..”. Ciao 🙂

      Marghian

  5. Laura says:

    E’ troppo bella, un abbraccio e buonanotte, 🙂

    • MARGHIAN says:

      Buongiorno Laura. Sono al lavoro e scrivo col telefonino. E’ una delle prime musiche che ho imparato a suonare ( tastiera non chitarra). Mi ero trovato da solo gli accordi e le note sentendola da quel Monti Arduino, ” il guardiano del faro”. Ciao 🙂

      Marghian

  6. Rebecca Antolini says:

    Io adoro questa canzone …e questo e io mio regalo di natale per te amazing grace in cherokee bussi e buon natale ♥

    • Rebecca Antolini says:

      … aspetto ancora alla tua sottoscrizione nei miei blog
      https://antolinirebecca1964.wordpress.com/
      https://antolinirebeccafoto1964.wordpress.com/

      BUSSI

    • MARGHIAN says:

      Cheroche? Ciao Rebecca. Sulle prime ho letto
      Karaoke 🙂 Ma poi ho visto l’ indiano..E’ una lingua nativo americana? Ora non la posso ascoltare che’ mi trovo al lavoro vicino a un collega. Appena posso la ascolto. Ciao, bussy 🙂

      • Rebecca Antolini says:

        Si e in in lingua cherokee e uno della tante lingue degli nativi americani… la canzone arriva nel mezzo del video… emolto bello… lo ascolti quando hai il tempo… vedrai che ti piace il video… Bussi e abbi un buon natale .. ci sentiamo ancora prima che partiamo con il camper 😉

      • MARGHIAN says:

        Perche’, serve sottoscriversi? Se e’ wordpress dovrei poter entrare spontaneamente, appena posso ci vado. Ora provo, ciao 🙂

    • MARGHIAN says:

      Sicuramente mi piacera’. . Sei in linea col pc o trlefonino come me? Ciao 🙂

      • MARGHIAN says:

        Mi e’ piaciuta molto. Sono uscito in permesso per comprare le sigarette e l’ ho guardato r ascoltato.
        Rebecca, immaginala cantata in sardo dai nativi sardi :). ” Grazia de ispantu, itte drucci su sonu chi adì sravau unu misereddu coment’ e nei. Una botta fui pedriu e immoi mi sei agattau, fui izzrùppu ma immoi ci biu..”. Per la traduzione guarda quella dall’ inglese, fino a “but now I see” 🙂

      • MARGHIAN says:

        Che brutto scrivere col telefonino. E poi ti accorgi dopo, ” I sede” invece di “I see”, un r al posto di una e ..eccetera. Ciao.

      • Rebecca Antolini says:

        no solo con il computer fisso… odio il cellulare .. e non vorrei usarlo come un mezzo per il web o blog.. 😉

  7. MARGHIAN says:

    Rebe’, lo odio anche io! Ma dato che non ho tempo, se riesco a scrivere due, tre commenti… Adesso, per esempio, cosa faccio a tempo a fare? Sono arrivato alle 19 dal lavoro, poi a fare spesa, e sono a casa da dieci minuti (son le 20,30 e devo gia’ pensare a cucinare).
    Per questo, se e quando riesco a scrivere cinque o sei commenti con il cellulare, poi altri cinque qui in quieta mezz’ora o un’ora prima di cena, tanto meglio. Come si dice, “portarsi avanti il lavoro”. Per questo non partecipo ai tag, non ce la farei proprio. Un post sull’astronomia riesco a farlo, ma in un paio di settimane a dieci minuti per sera.

    Se io voglio andare in pensione non e’ perché non ho voglia di lavorare, no!Lavorare mi piace, e mi piace il mio lavoro. Ma non vivo….Davvero, lo sento molto questo problema, e non solo per il web.
    Anzi, vorrei socializzare di piu’ nel reale, frequentare una associazione culturale, un gruppo parrocchiale- come anni fa, suonavo anche in chiesa ma ero ragazzo e avevo piu’ tempo, lavoravo in paese e non ero da solo, ma con genitori e fratelli in casa e avevo amici – che ho ancora, ma non c’e occasione di vederli, sono quasi tutti sposati e li vedo poco, a parte quelli come me, “is trigazziàus” -i disgraziati 😆 , cèssu ti arrori (Gesu’ che orrore… 🙂 , che incontro la sera in piazza od in qualche bar )
    Ho fatto anche un post dove vi scrivo che vorrei approfondire la socialità “reale” che davvero e’ scesa, non avendo nemmeno tempo che’ sto tutto il giorno fuori paese per il lavoro.
    Ciao Rebecca, ora mi correggo i commenti fatti con il cellulare, bussy 🙂

    Marghian

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