JE SUIS PARIS

JE SUIS PARIS

je suis

Ciao. Questo post, e quest’altro, non sono uno stop ai commenti, ne’ sono una cessazione momentanea delle mie attività di blogger. Anzi, si deve continuare a fare, ad essere sereni, ovviamente nei limiti del possibile, e si deve essere forti; andando avanti, senza interrompere le nostre cose e le nostre attività,  nemmeno quelle allegre, se non giustamente per qualche giorno. Dobbiamo essere invece forti e continuare con la nostra vita quotidiana della quale fanno parte anche i nostri scritti in web, perche’ e’ proprio questo che “loro” vogliono: che si abbia paura, e che percio’ ci si fermi e che si smetta cosi’ persino di avere voglia di vivere.  “Loro”, scritto fra virgolette, sono quelli dell’Isis che io definisco pero’ essere solo dei lavati di testa, delle povere pedine plagiate, ed in tale senso vittime esse stesse. Loro, senza le virgolette, sono invece i veri responasbili, quelli che di certo non vanno “in prima linea” a sparare, e ad uccidere. I veri responsabili non si fanno di certo saltare in aria. I veri responsabili, anzi, si nascondono, e molto bene, in chissà quali organizzazioni, potentati e forse anche in istituzioni e governi; i responsabili, sono coloro  che vogliono destabilizzare le masse, indebolirle, alfine poi di “raccogliere i loro frutti”: i “frutti” cioe’ di una umanita’ sconfitta, atterrita, e quindi da dominare, se non addirittura schiavizzare. Ieri questi dententori del potere hanno creato il Nazismo, oggi Al Quaeda e Isis. E domani?

CIAO

Marghian

About MARGHIAN

SALVE. IO SONO MARGHIAN .SONO UNA PERSONA DI QUASI 64 ANNI, ABITO A TERRALBA, UN CENTRO DELLA PROVINCIA DI ORISTANO IN SARDEGNA. VIVO DA SOLO – SONO INFATTI SINGLE- MA NON NE FACCIO UN VERO PROBLEMA; CERTO, CI PENSO UN PO', OGNI TANTO, MA CIO' E' UMANO. MI OCCUPO, OLTRE CHE DEL MIO LAVORO DI IMPIEGATO STATALE, DI MUSICA A LIVELLO AMATORIALE: OLTRE ALL’ASCOLTO DELLA MUSICA, PREVALENTEMENTE POP, FOLK E CLASSICA, MI DILETTO INFATTI NEL SUONARE LA TASTIERA E LA CHITARRA. GLI ALTRI MIEI INTERESSI SI RIASSUMONO IN QUELLI CITATI NELLA CASELLA APPOSITA DEL MIO BLOG. LA MIA VITA QUOTIDIANA POTREI DEFINIRLA DI UNO STILE STANDARD, IN QUANTO ESSA CONSISTE NELLA CLASSICA TRIADE: LAVORO, CASA, AMICIZIE. FRA GLI ALTRI INTERESSI ANNOVERO ANCHE L’USO DEL PERSONAL COMPUTER. PUR SE SONO AGLI INIZI E NON NE FACCIO UN LARGO USO, LO CONSIDERO UN VALIDO HOBBY NON CHE’ SOPRATTUTTO UN IMPORTANTISSIMO STRUMENTO DI INFORMAZIONE-COMUNICAZIONE. NON PRATICO NESSUNO SPORT IN SENSO STRETTO, MA MI CONSIDERO UNO SPORTIVO -GINNASTICA E NUOTO -. SONO LA CLASSICA PERSONA TRANQUILLA, INSOMMA. I MIEI INTERESSI SONO: MUSICA (LA SUONO, COME HOBBY, E LA ASCOLTO. MI PIACE), LA CULTURA, I TEMI DI ATTUALITA’, E OVVIAMENTE LE RELAZIONI SOCIALI E L’AMICIZIA. CIAO. Marghian
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11 Responses to JE SUIS PARIS

  1. fausta68 says:

    Hai proprio ragione Marghian, loro senza virgolette non partecipano, danno ordini, plagiano cervelli di giovani immaturi, organizzano (e come lo facciano bene si è visto a Parigi dove hanno potuto compiere i loro gesti malvagi prima che arrivasse la polizia.Sono morti alcuni di loro ma per loro è un segno di onore…)
    La mia risposta è come la tua: non mi faranno cambiare di una virgola la mia vita, nonostante il dolore di questi tempi terribili (non solo Parigi…. quante stragi in tutte le parti del mondo!) la fermezza, la risposta pacifica alla loro violenza vincerà alla fine sull’odio.
    Ti abbraccio
    Fausta

  2. MARGHIAN says:

    Ciao Fausta, lieto di “riaverti qui”. ..”ma per loro è un segno di onore…”. In effetti, in modo distorto quella degli attentatori e’ una causa per cui combattere, naturalmente non e’ una giusta cauza, ma una causa sbagliata. Ma dal loro punto di vista, e’ un atto di eroismo. Cosi’ vien loro fatto credere, facendo leva sulle questioni religiose. Il concetto di attentato kamikaze, se ci si pensa, e’ peraltro molto antico. “Muoia Sansone con tutti i Filistei” e’ un proclama kamikaze a tutti gli effetti, ed a loro viene detto proprio “di fare come Sansone” (il Corano si allaccia alla Bibbia, ed i personaggi del Vecchio Testamento come sai sono gli stessi, da Abramo Mose’, a Sansone…)). E le promesse, “avrai 14 vergini in Paradiso”. Infatti, la nonstra vita non deve cambiare, e’ come ha detto anche Renzi, su questo almeno gli do’ ragione: “hanno voluto attentare al nostro vivere liberi”. Non dobbiamo dargliela vinta. Ciao Fausta.

    Marghian

  3. ili6 says:

    Ieri mi sono fermata nel blog, non tanto per aderire a una iniziativa-protesta quanto perchè ero senza parole, sbigottita, frastornata, disgustata da tanto orrore. Non so nemmeno ora cosa dire, ma sento dentro me la forza di non abbattermi e di amare ancor più questo mio vecchio Continente, oggi brutalmente ferito.
    Ciao Marghian, buona nuova settimana

    • MARGHIAN says:

      Anche io, Mariro’, amo ancor piu’ l’ Europa, ma mi sento di amare il mondo, e di dispiacermene, perche’ e’ un mondo ammalato. Ammalato di odio, di guerra, di fame e miserie varie. Il mondo e’ come un organismo infetto, le cellule malate- i violenti, i guerrafondai, gli odiosi.- e le cellule sane, le persone di buona volonta’ e desiderosa di pace e di bene. Combattere il male, come fa il nostro organismo con gli anticorpi, cosa non facile. Il mondo e’ un campo di battaglia, e la nostra (di noi ceh siamo contro il male) e’ una lotta continua. Ciao Mariro’, buona settimana anche a te- speriamo senza drammatici incidenti, ne’ per questa ne’ per le settimane, i mesi e gli anni a venire.

      Marghian

  4. enricogarrou says:

    Che grande tristezza Marghian per questa barbarie. Un abbraccio caro amico

  5. bruce says:

    Ciao marghian, ovviamente mi unisco al coro di sdegno, ma ti faccio una domanda che meriterebbe una risposta: ora scopriamo la ferocia di questi criminali e tutto il mondo civile a dare il loro sostegno di solidarietà alla Francia. Non ho visto nè qui nè altrove, nè tanto risalto mondiale per i 200 ed oltre morti a seguito dell’aereo russo abbatuto dall’Isis. I morti non sono forse tutti uguali? O quelli russi sono morti di serie B? Come siamo strani noi umani?
    Così, tanto per fare riflettere.

    • MARGHIAN says:

      Giusto, Bruce, giustissimo. “Non ci sono morti di serie A e morti di serie B”, frase che riporto virgolettata perche’ proprio qualche mese fa un mio amico, parente di un defunto, al funerale disse proprio queste parole non so bene a che proposito, ma e’ una frase vera. Non so, a questo punto, forse che “Parigi” abbia un maggior “peso politico”? Io non sono un esperto di cose politiche e questioni internazionali, ma pensa…se un aereo tipo 11 settembre 2001 si abbattesse sulla cupola di San Pietro, o sul palazzo di vetro dell’ONU, quale sarebbe la reazione? Molto piu’ che il Bataclan di Parigi, direi. I morti sono tutti uguali, gli obiettivi- politicamente-, evidentemente no. ma ad essere sinceri siamo tu, io e tanti altri che provano qualcosa dentro, e che non guardano se i morti od i feriti sono francesi, oppure russi, o italiani. Ciao.

      Marghian

      • bruce says:

        Qeullo che fa sensazione e breccia nella mente delle persone sono prorpio questi atti terroristici “spettacolari”.. E loro lo sanno e fruttano la emotività della gente a loro vantaggio per esaltarsi.
        E’ stata scoperta una fossa comune in Siria con 80 cadaveri di giovani donne uccise da questi barbari dell’Isis. Qualcuno di quelli che ora sono sdegnati per i fatti di Parigi ha pianto? Nessuno.
        Torno a dire siamo persone che piangono a …. comando.
        Ciao

  6. MARGHIAN says:

    Non soltanto la “spettacolarità”, ma anche l’idea di sentirsi “piu’ in pericolo”, “sentirsi le bombe quasi sotto casa”. Le ottanta donne uccise in Siria, per esempio, non sono avvertite come “segnale di pericolo” quanto un attentato a Parigi, a Londra o a milano. E poi c’e anche l’ignoranza od una conoscenza superficiale su quanto accade lontano da casa nostra, ne’ le masse analizzano le “cause prime”, cio’ ceh sta cioe’ dietro a quanto accade ora. Chi di noi, in questi giorni, ha pensato alla guerra del Golfo, o all’11 settembre con conseguente guerra all’Afganistan? Ciao.

    Marghian

    • bruce says:

      Infatti la strategia del terrore è seminare … terrore. Ci sono le ultime dichiarazioni: “vi colpiremo ovunque, anche quando andate a fare la spesa”. E noi parliamo di amore, di perdono. Bah, non mi pronuncio, sarei cattivo con questi bonisti.

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