LA SOLITUDINE, COME L’AMORE, E’ UN TEMA FREQUENTE NELLA LIRICA DELLE CANZONI. UN TEMA TOCCATO ANCHE DA UNA ARTSTA SENSIBILE E RAFFINATA COME GIUNI RUSSO

“Un aquilone, se un bambino non lo guarda volare, che scopo ha poi..di volare? Una voce, se un orecchio non la ascolta, perche’ mai deve cantare?… “(Marghian)

GIUNI RUSSO

Questa canzone e’ la prima incisa da Giuni Russo “con il suo nome d’arte”, lei si chiamava infatti Giuseppina Romeo.

SOLI NOI

(1978)

L’incipit del post, “un aquilone…” e’ preso da un mio peccato di gioventu’, che “commisi” allorche’ presi in mano la chitarra e scrissi una “canzone”, la cui “morale” e’ che nella vita si ha “bisogno reciproco”, e che la vita stessa deve essere partecipazione reciproca. E questo  anche il senso della canzone di Giuni Russo, “Soli noi”.

/   *  /  *   /

Sempre su Giuni Russo, vi invito ad ascoltare quest’altra canzone, su testi di..San Giovanni della Croce, nientemeno (qui)

CIAO

Marghian

About MARGHIAN

SALVE. IO SONO MARGHIAN .SONO UNA PERSONA DI 68 ANNI, ABITO A TERRALBA, UN CENTRO DELLA PROVINCIA DI ORISTANO IN SARDEGNA. VIVO DA SOLO – SONO INFATTI SINGLE- ; CERTO, CI PENSO UN PO', OGNI TANTO, MA CIO' E' UMANO. SONO IMPIEGATO STATALE IN PENSIONE. MI OCCUPO DI MUSICA A LIVELLO AMATORIALE: OLTRE ALL’ASCOLTO DELLA MUSICA, PREVALENTEMENTE POP, FOLK E CLASSICA, MI DILETTO INFATTI NEL SUONARE LA TASTIERA E LA CHITARRA. GLI ALTRI MIEI INTERESSI SI RIASSUMONO IN QUELLI CITATI NELLA CASELLA APPOSITA DEL MIO BLOG. LA MIA VITA QUOTIDIANA POTREI DEFINIRLA DI UNO STILE STANDARD, IN QUANTO ESSA CONSISTE NELLA CLASSICA TRIADE: LAVORO, CASA, AMICIZIE. FRA GLI ALTRI INTERESSI ANNOVERO ANCHE L’USO DEL PERSONAL COMPUTER. PUR SE SONO AGLI INIZI E NON NE FACCIO UN LARGO USO, LO CONSIDERO UN VALIDO HOBBY NON CHE’ SOPRATTUTTO UN IMPORTANTISSIMO STRUMENTO DI INFORMAZIONE-COMUNICAZIONE. NON PRATICO NESSUNO SPORT IN SENSO STRETTO, MA MI CONSIDERO UNO SPORTIVO -GINNASTICA E NUOTO -. SONO LA CLASSICA PERSONA TRANQUILLA, INSOMMA. I MIEI INTERESSI SONO: MUSICA (LA SUONO, COME HOBBY, E LA ASCOLTO. MI PIACE), LA CULTURA, I TEMI DI ATTUALITA’, E OVVIAMENTE LE RELAZIONI SOCIALI E L’AMICIZIA. CIAO. Marghian
This entry was posted in musica, Pensieri. Bookmark the permalink.

14 Responses to LA SOLITUDINE, COME L’AMORE, E’ UN TEMA FREQUENTE NELLA LIRICA DELLE CANZONI. UN TEMA TOCCATO ANCHE DA UNA ARTSTA SENSIBILE E RAFFINATA COME GIUNI RUSSO

  1. Piero says:

    Ciao Marghian. Credo che le tue riflessioni siano indicative di una situazione che stiamo vivendo un po’ tutti. Possiamo attribuirne la responsabilità alla società, alla crisi dei valori, all’oscurantismo culturale, all’egoismo oppure a nostre scelte precipue, ma la solitudine dell’anima è, a mio avviso, dilagante. È troppa la paura di aprirsi a un mondo che non vuole il nostro bene bensì inglobarci e stritolare le nostre passioni, le nostre idee, la nostra creatività.
    La metafora dell’aquilone rende bene l’idea. Che senso ha volare se nessuno guarda. Ma forse noi comunque voliamo. Tu con la tua chitarra e le tue composizioni, ad esempio. E a quel punto di vista non sei più solo. Perché ci sono altri che ascoltano.
    Ti auguro buona serata. Ciao, Piero 🙂

    • MARGHIAN says:

      “E a quel punto di vista non sei più solo”. Niente di “autobiografico”, infatti…o dio, un po’ si’, in effetti vivo da solo e talvolta mi scoccia un po’. Ma il post e’ riferito soprattutto a chi davvero e’ solo, ossia senza partecipazione alcuna. Gia’ avere un lavoro, gia’ interagire con delle amicizie, sia vicine che lontane (voi) non e’ piu’ solitudine, o non e’ quella assoluta. Madre Teresa diceva “the poorest of the poor” riferendosi ai “poveri piu’ poveri”. Ecco che io, parafrasando Madre Teersa, scrivo che il mio pensiero va’ a “the lonest of the lone”, “i piu’ soli fra i soli”. Quella solitudine assoluta di chi non ha il conforto di un amico, ne’ un parente anche distante che ti pensi.

      Ci sono poi le solitudini che io chiamo “settoriali”, nel senso che…se per esempio io suono la chitarra, e lo faccio sempre da solo, ecco che manca lo stimolo- non interagendo con altri, per condividere lo stesso interesse-, e si impara anche di meno! I chitarristi piu’ bravi, infatti, sono proprio quelli che hanno avuto esperienza nel suonare in qualche gruppo musicale, e qeusto vorrà pur dire qualcosa. Certo, il mio esempio e’ banale, ma credo di aver reso l’idea.
      Sulla solitudine tipo la mia, “scapolo”, beh…le cause sono molteplici, dipende dai casi, se e’ frutto di una scelta, se non lo e’ (e la mia non lo e’ proprio: “timideza”, che sia maledetta… 😆 )), e la si vive in maniera diversa, unica forse da persona a persona. Il modo di vivere la propria condizione dipende da un numero enorme di fattori che vanno dal temperamento al vissuto, dall’ambiente in cui si e’ cresciuti a…sarebbe un elenco troppo lungo.
      La lettura che fai tu, Piero, sulla solitudine, quella dell’anima e’ molto giusta e vera. Aggiungo io che la solitudine e’ addirittura contro natura: l’uomo e’ un animale sociale, ed e’ un istinto “mettersi insieme”, a questo discorso io tengo molto perche’ chi mi dice superficialmente che “ci sono i pro ed i contro” non considera proprio che mettersi insieme “e’ un istinto”, costi quel che costi. E’ un istinto mettersi insieme come lo e’ stare insieme- le amicizie, le compagnie. Ciao 🙂

      Marghian

      • Piero says:

        Grazie Marghian delle tue interessanti precisazioni. Infatti non mi riferivo solo a te ma a tutti coloro, incluso me, che in talune solitudini alla fine ritrovano il senso di ciò che intorno accade.
        E, di conseguenza, tornano ad essere gli animali sociali che Dio e l’evoluzione della specie hanno determinato.
        Ciao, Piero 🙂

  2. Silvia says:

    Sai qual’è la solitudine peggiore? Quella che si prova stando insieme a tanta gente purtroppo…..
    Buona serata Marghian 🙂

    • MARGHIAN says:

      Ciao Silvia. E’ vero, si puo’ essere soli anche in mezzo a tanta gente. Anche fra coniugi, o fra fratelli, a volte si e’ soli. Indifferenza della gente- addirittura avversita’, inconprensioni, incompatibilità caratteriali – che spesso si scoprono dopo tempo.

      C’e che per fortuna io reisco a sentire mia la gente intorno a me, e questo mi aiuta molto. Non tutti “riescono in questo”. Io infatti ho scritto che “Il modo di vivere la propria condizione dipende da un numero enorme di fattori che vanno dal temperamento al vissuto, dall’ambiente in cui si e’ cresciuti” eccetera, proprio perche’ so che ci sono persone che non sanno gestire bene la cosa.. Molte “pesone sole”, poi soffrono maggiormente in certi momenti particolare (a Natale, a Pasqua, e’ un classico). Ecco, anche in questo io mi sento fortunato, e non a caso scrivo “fortunato” perche’ mai io direi ad un altro “vedi, fai come me..”a me non prende come prende a te..” e cose del genere, perche’ io so che ogni persona e’ un caso a se’, “e’ se’ stessa”, e cambia il modo di approcciarsi a questo come a qualsiasi altro problema. Ciao Silvia, buona serata anche a te 🙂

      Marghian

  3. Rebecca Antolini says:

    io amo la solitudine… per questo andiamo nel weekend a Rosolina Mare in questo periodo non ci sono gente e io mi rilasso…caro Narghian ti abbraccio Pif♥

    • MARGHIAN says:

      Rebe’, ma…e’ solitudine qeulla?! 🙂 🙂 🙂 “andiamo… nel weekend a Rosolina Mare..” 😆 . Mi ricordi il mio papa’, che diceva ” seu ammanti de sa solitudini deu!” /”sono amante della solitudine, io!”. E lo diceva, pero’, mentre leggeva il giornale aspettando che fosse pronto il pranzo, o la cena, con me e mia madre che gli ronzavamo attorno…./ Confondeva la solitudine con la tranquillità 🙂

      “io amo la solitudine…”. Anche io, Rebecca. Ti spiego: pensavo di fare un bel post sull’altro blog, dove avrei esposto i vari tipi di solitudine, le varie cause, i paradossi (come scrive Silvia, “soli in mezzo a tanta gente” ed e’ vero, e lo stare insieme conflittuale che e’ ancora peggio che essere soli, “matrimoni n crisi”…), e avrei scomodato anche freud e Jung- perche’ vi avrei scritto cose sulla timiidezza, nelle sue varie sfumature; vi avrei scritto di quella timitezza che non ti fa avere una ragazza, ne’ le tue esperienze necessarie poi per il futuro…- ed altre cose annesse e connesse; ma non ho tempo (dieci ore di lavoro, anche oggi…), e cosi’mi sono accontentato di una canzone 🙂

      Si’, anche io amo la solitudine: quella che ti scegli per rilassarti, (“andare nel week end a rosalina mare.. 🙂 ); quella che ti scegli per riposare, infatti se dopo pranzo voglio farmi un riposino, e viene un amico un po’ mi scoccia che’ voglio essere solo. C’e la solitudine per leggere, e infatti io mi metto in macchina, la radio accesa e leggo quando posso. Quando vai a pescare, o la solidudine per farti una avventura – la traversata in solitario, la scalata alpina, Messner, bellissimo…-. Altra solitudine, molto bella, e che io adoro: quella per riflettere. Ma non piu’ di tanto, pero’. Ciao Rebe’ 🙂

      Marghian

      • Rebecca Antolini says:

        Sai io da anni preferisco starmi isolati… lontano dalla gente e la tv…

        lo so che l’altra solitudine poi anche essere dolorosa… un abbraccio abbi un buon weekend un bacio Pif

      • MARGHIAN says:

        Rebe’, non vedo “Rispondi” sotto il tuo commento, e lo scrivo “sopra”. La tv invece a me piace, vedi? E’ l’elettrodomestico che tiene piu’ compagnia di tutti..si’, mi piace la tv (la radio, poi, e’ bellissima).
        “l’altra solitudine poi anche essere dolorosa…”, ma e’ a quella solitudine che “la canzone ed io” ci riferiamo. Se io mi dico “me en vado da solo in campagna”, non e’ la solitudine come problema; il problema e’, scritto papale papale, quando sei sola anche quando non vuoi essere sola.
        MI piange il cuore..e te lo scrivo seriamente..quando vengo a sapere che due si separano. Perche’ capisco quanto sia importante riuscire a tenere un buon rapporto di coppia, cosa non facile ma..vale piu’ dei soldi, piu’ di tutto. Mi sento a questo punto di scrivere questa frase, non mia. E’ di San Francesco: “L’amore non e’ amato”. Ecco perche’ c’e la solitduine, anzi le solitudini. Ciao Rebecca 🙂

        Marghian

  4. “la cosa peggiore non è rimanere soli, ma stare con persone che ti fanno sentire solo” buonanotte Marghian

    • MARGHIAN says:

      Ciao Mirna. La compagnia e’ dialogo, certo, e’ stare bene insieme, con persone che non ti fanno sentire solo. Lo dice anche la saggezza popolare, che talvolta sbaglia- tipo “il buon guorno si vede dal mattino” come ho scritto da te…- ma che talvolta ci azzecca, “meglio soli che male accompagnati. “Capisco tutto”, Mirna: ci sono le incomprensioni, i problemi, la mancanza di dialogo, se poi la compagnia implica violenza (cosa terribilmente attuale….), o Dio….”Capisco” anche quando mi si dice che “ci sono i pro, ed i contro”, e sono anzi io il primo a pensarlo, anche se non sempre trovo giusto “bloccare” chi dice di vivere da solo con questa frase fatta, “ci sono i pro ed i contro” (o “meglio soli che male accompagnati” ) per dirti “percio’ zitto, non lamentarti”. Li capisco tutti questi pro e contro, ma..Immaginate quando ci si trova, nella adolescenza, con dei progetti, quelli riassumibili nel classico abbinamento “un lavoro, una famiglia”, e (per la seconda cosa..) non si riesce proprio ad attuare questo progetto, e questo per una caspita di timidezza che te lo impedisce. Vorresti avere una ragazza, e niente, non je la fai proprio… ti trovi all’eta’ avanzata e sei li’, che vivi da solo, “per non avercela fatta”. E devi dire “e’ andata cosi’, pazienza”, a denti sterttini… 😆 Ciao Mi 🙂

      Marghian

  5. MARGHIAN says:

    “Dio e l’evoluzione della specie”. Come scrissi io da una amica, sulla questione dei matrimoni gay: “per chi crede, Dio maschio e femmina li creo'”, e per chi non crede “l’evoluzione maschio e femmina li plasmo”, per dire che su questo la scienza e la fede si danno la mano, come sullo stare insieme e sulla socialità: secondo la Bibbia, “E Dio disse ,non e’ bene che l’uomo sia solo.”. e secondo la scienza: “la monogamia e’ una strategia messa a punto nel tempo dall’evoluzione”, per quanto riguarda l’amore di coppia; “l’aggregazione in gruppi, e’ un sistema messo a punto dal’evoluzione per rendere la specie vincente sulle avversità”, per quanto riguarda la socialità e lo stare insieme…-. Ciao Piero 🙂

    Marghian

  6. skayrose59 says:

    Ciao Marghian un saluto e a presto 🙂

    • MARGHIAN says:

      Ciao Skay Rose!!! 🙂 Come stai? Silvia, hai visto quante parole, da parte mia e di altri, su questa canzone? Ho preso come tema “la solitudine”, come faccio spesso su questo blog: scelgo un tema e ci metto una canzone che sta in argomento, questa volta la scelta e’ caduta sulla solitudine. L’altro blog, invece, e’ per quegli articoli sulle cose che sai, e che piacciono a me 🙂
      Ciao, Silvia.

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Google photo

You are commenting using your Google account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

Connecting to %s