CREEDENCE CLEARWATER REVIVAL in “SOMEDAY NEVER COMES”

CREEDENCE CLEARWATER REVIVAL

“SOMEDAY NEVER COMES”

*    *    *

“La prima cosa che ricordo, quando chiedevo a al mio papa’ “perche’? ”, poiche’ c’erano molte cose che non conoscevo. Il mio papa’ mi sorrideva sempre,  e mi prendeva per mano dicendomi “un giorno capirai”.

Bene, adesso mi trovo qui a dirvi tutto quanto, ed ogni cosa che dice ogni figlio di madre: “faresti meglio ad impararlo in fretta, sarebbe meglio impararlo da giovane, poiche’ “ un giorno” non arriva mai.  

 Nel tempo in cui le lacrime uscirono, quando presi addosso tanta polvere, perche’ c’erano tante cose che non sapevo. Quando mio padre se ne ando’ mi disse “cerca di essere un uomo, ed ^un giorno comprenderai”.

 Bene, adesso mi trovo qui a dirvi tutto quanto, ogni cosa che dice ogni figlio di madre: “faresti meglio ad impararlo in fretta, sarebbe meglio impararlo da giovane, poiche’ “ un giorno” non arriva mai.  

 Poi, in un giorno di aprile non ero piu’ li’, perche’ c’erano tantissime cose che non conoscevo.  Mi era nato un figlio, la mamma gli prese la mano e gli disse:  “un giorno capirai”.

Bene, adesso mi trovo ancora qui, a dirvi  ogni cosa che dice ogni figlio di madre: “faresti meglio ad impararlo in fretta, sarebbe meglio impararlo da giovane, poiche’ “ un giorno” non arriva mai, “un giorno” non viene mai.

 Penso che era di settembre, l’anno in cui io me ne andai, perche’ c’erano molte cose che non conoscevo.  Ed ancora lo vedo, mio figlio, che  sta sta li’ a cercare di essere un uomo, ed al quale io dissi “un giorno comprenderai”.

Bene, ora mi trovo ancora qui, a dirvi tutto quanto, ogni cosa che dice ogni figlio di madre: “faresti meglio ad impararlo in fretta, sarebbe meglio impararlo da giovane, poiche’ “ un giorno” non viene mai, “un giorno” non viene mai” 

(C.C.R. -Traduz. Marghian) 

Ciao. Conosco questa canzone sin da quando avevo 18 anni, e ne suonavo gli accordi. La cantavo con un inglese “ad orecchio”, con una pronucia approssimativa tipo dire “uacciudu'”-“what you do”-, cosi’ come piu’ o meno si pronuncia. Non ne capivo le parole, naturalmente. Ma mi piaceva, e mi piacevano i “Creedence”. Oggi mi sono ricordato di quella canzone che mi sembrava dicesse “la domenica non viene mai “, “Sunday Never Comes”. L’ho ascoltata poco fa. Dice invece “someday never comes”-pronucia quasi identica alla frse precedente…-. Ne ho tradotto il testo per questo post, e ne ho capito la morale: Non aspettare di imparare chissa’ quando, “un giorno”, ma quanto prima. “Chi ha tempo non aspetti tempo”, praticamente il senso del testo e’ questo. E di insegnare ai propri figli quello che si sa’, non lasciarli sulle spine con la scusa che ” tanto “un giorno capira'”. Perche’ quel giorno arrivera’, e non dovra’ coglierci impreparati. Ed e’ anche vero che “quel giornonon arriva mai”, per due motivi: non si finisce mai di imparare, ed ogni periodo della vita necessita delle giuste esperienze, apprese nei periodi precedenti. La vita che si costruisce “mattone dopo mattone”,  della quale non si puo’ costruire il tetto senza aver costruito i muri, ne’ i muri senza aver costruito le fondamenta-della vita-.

CIAO

Marghian

About MARGHIAN

SALVE. IO SONO MARGHIAN .SONO UNA PERSONA DI QUASI 64 ANNI, ABITO A TERRALBA, UN CENTRO DELLA PROVINCIA DI ORISTANO IN SARDEGNA. VIVO DA SOLO – SONO INFATTI SINGLE- MA NON NE FACCIO UN VERO PROBLEMA; CERTO, CI PENSO UN PO', OGNI TANTO, MA CIO' E' UMANO. MI OCCUPO, OLTRE CHE DEL MIO LAVORO DI IMPIEGATO STATALE, DI MUSICA A LIVELLO AMATORIALE: OLTRE ALL’ASCOLTO DELLA MUSICA, PREVALENTEMENTE POP, FOLK E CLASSICA, MI DILETTO INFATTI NEL SUONARE LA TASTIERA E LA CHITARRA. GLI ALTRI MIEI INTERESSI SI RIASSUMONO IN QUELLI CITATI NELLA CASELLA APPOSITA DEL MIO BLOG. LA MIA VITA QUOTIDIANA POTREI DEFINIRLA DI UNO STILE STANDARD, IN QUANTO ESSA CONSISTE NELLA CLASSICA TRIADE: LAVORO, CASA, AMICIZIE. FRA GLI ALTRI INTERESSI ANNOVERO ANCHE L’USO DEL PERSONAL COMPUTER. PUR SE SONO AGLI INIZI E NON NE FACCIO UN LARGO USO, LO CONSIDERO UN VALIDO HOBBY NON CHE’ SOPRATTUTTO UN IMPORTANTISSIMO STRUMENTO DI INFORMAZIONE-COMUNICAZIONE. NON PRATICO NESSUNO SPORT IN SENSO STRETTO, MA MI CONSIDERO UNO SPORTIVO -GINNASTICA E NUOTO -. SONO LA CLASSICA PERSONA TRANQUILLA, INSOMMA. I MIEI INTERESSI SONO: MUSICA (LA SUONO, COME HOBBY, E LA ASCOLTO. MI PIACE), LA CULTURA, I TEMI DI ATTUALITA’, E OVVIAMENTE LE RELAZIONI SOCIALI E L’AMICIZIA. CIAO. Marghian
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14 Responses to CREEDENCE CLEARWATER REVIVAL in “SOMEDAY NEVER COMES”

  1. giselzitrone says:

    So ein schöner Text und das kleine Häuschen auf den Dünen jedes Kind sollte auf die Eltern hören nur leider erkennt man das viel zu spät.Liebe Grüße von mir und eine gute neue Woche. Gislinde

  2. marisa says:

    Nella vita c’è sempre da imparare,specialmente dai genitori o dai nonni saggi….per la domenica ti ho risposto da me…. 😀
    Buona domenica caro Marghy …. 🙂

    • MARGHIAN says:

      Ciao Marisa. Grazie del commento. Eh, si’, non si finisce mai di imparare. Anche dopo che prendiamo il volo da soli, resta sempre tanto da scoprire che non basta nemmeno la vita. Dai nostri genitori dobbiamo acquisire almeno le basi, essere preparati al “grande balzo”, dall’alvo familiare all’oceano della vita. Ho scoperto il senso di questa canzone proprio oggi, perche’ non la sentivo da quando…da quando ancora non conoscevo l’inglese, come racconto nel post. Ciao Mari’ 🙂

      Marghy

  3. Silvia says:

    Un bellissimo testo…..buona serata! 🙂

    • MARGHIAN says:

      Infatti il testo mi e’ piaciuto subito..si’, “subito”, nonostante conosca questa canzone da piu’ di quarant’anni, ma non capivo nulla di inglese. Oggi l’ho l’ho ascoltata bene.
      Ciao Silvia, buona serata anche a te 🙂

      Marghian

  4. Harielle says:

    Quante dolci melodie conosci, Marghian, e ci fai conoscere.
    Io non ho avuto mai il piacere di aver visto Lou Reed dal vivo, ma i suoi versi e le sue canzoni mi hanno da sempre incantato, e mi dispiace sinceramente che non ci sia più. Ma, come te, anche io condivido l’intimo sentire che una sola vita non basti. Un caro saluto: io sto bene, e tu, caro amico?

    • MARGHIAN says:

      Oh Harielle!!! 🙂 Sto bene, grazie. Nemeno io ho mai veduto Reed (ah, in televisione…vero). Che fosse un poeta lo sapevo, un poeta… con la musica, come Dylan ed altri. “Una vita non basta”. Questo pensiero mi induce a…pensare che possa esserci piu’ di una vita. Se una scuola, un corso (di laurea o semplicemente per un mestiere) e’ finalizzato al DOPO-non studi per la laurea, ma per quello che farai ^dopo), quanto di piu’ vale questo discorso per…la scuola della vita? “Giustizia, morale, amore, crescita interiore…” sono le materie della scuola della vita. E se si muore senza una continuazione della esistenza. perdendo perfino quello che si e’ imparato e capito, la crescita interiore che si e’ acquistata… a che scopo migliorarci? Mentre se ^dopo questa vita (la laurea) continui dopo ad esistere..la cosa cambia.

      *Non credo nella reincarnazione in senso stretto, ma in qualcosa di simile..e di diverso, Harielle. Credo che ognuno, a differenza della reincarnazione, mantenga sempre la sua “individualita’ consapevole” (si rimane la stessa persona..) che passa “da un livello di esistenza ad un altro e poi ad un altro ancora”: una dimensione in cui tu sei piu’ completa, e poi in un’altra ancora dove sei ancora piu’ completa (in intelligenza, sapienza, bonta’, bellezza…). Diversi piani di esistenza, dei quali forse questo che viviamo e’ soltanto “il piano terra” di una lunga ascesi, mettiamola cosi’. Ciao, harielle 🙂

      Marghian

  5. bruce says:

    Come non ricordare “Suzie Q”

  6. fausta68 says:

    Che bella canzone! Non la conoscevo e, a dire il vero, non conoscevo neppure i Creedence…
    Grazie della traduzione, sono d’accordo con te…le cose è meglio impararle prima possibile, la vita corre e si rischia di restare indietro: è il “lavoro difficile” dei genitori che però è carico d’amore!
    Un caro saluto 🙂

    • MARGHIAN says:

      Ciao Fausta. I Creedence erano, per me, un esercizio per la chitarra. A livello di accordi- accompagnamento- sono canzoni semplici. Altra cosa e’ tutta l’armonizzazione. La mia canzone preferita dei Creedence e’ “have you ever seen the rain”, insieme con “proud mary”. “Eh, avrei voluto avere il compito difficile ma gratificante del genitore. Pazienza.. significa che dovevo fare esperienza di vita in altro modo (ed essere essere stato, intanto, di insegnamento ai nipoti come zio-lo spero- per esempio…). Eh, c’est la vie. Ciao Fausta 🙂

      Marghian

  7. ili6 says:

    Una canzone che non conoscevo, nemmeno il gruppo a dire il vero. Gradevole, comunque e bello il testo. Spesso con le canzoni straniere ci facciamo prendere dalla musica, dagli accordi e trascuriamo il testo che invece ha la sua importanza e può rivalutare una canzone.
    Ciao
    maria rosaria

    • MARGHIAN says:

      Ciao mariarosaria. Un po’ quanto scrivi è vero. ma dipende anche dal fatto che le canzoni straniere sono..straniere, appunto, e non tutti hanno dimestichezza con l’inglese, il francese o lo spagnolo. Anche io ho “vissuto” una fase in cui non potevo apprezzare i testi delle canzoni straniere. “Ledibi’…. e chce vuol dire? L’ho scritto come si legge, “let it be”. Dopo che avevo imparato l’inglese, potevo apprezzare doppiamente una canzone come ad esempio “let it be” o “imagine”.

      Questo gruppo era famosissimo negli anni ’60-primi anni ’70. Belle canzoni con dei bei testi, anzi questa musicalmente non e’ proprio la mia preferita. L’ho scelta per la sua “morale”. Ciao mariarosaria 🙂

      Marghian

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