CONFRONTI MUSICALI: DEMIS ROUSSOS (“italiano-inglese”)

DEMIS ROUSSOS

“IL TOCCO DELL’AMORE”

(“APHRODITE’S CHILD”): “I WANT TO LIVE”

Ciao. Non piu’ di un’ora fa, l’autoradio mi ha fatto sentire “Il tocco dell’amore” cantata da Demis Roussos (“demì russò”, come viene pronunciato da molti presentatori, anche se non si capisce bene perche’ semplicemente perche’ Demis Roussos e’ greco, non francese). Mi sono venute in mente le sue interpretazioni come cantante del gruppo “Aphrodite’s Child”. “I want to live” e’ una di queste. Demis, dopo l’esperienza musicale con il gruppo greco che riscosse molto successo alla fine degli anni ’60, “passò” poi alla canzone in italiano.  “Il tocco dell’amore”  e’ una di queste canzoni cantate in italiano da Demis. La seconda canzone, “I want to live” (“Aphrodite’s Child”) e’ cantata in inglese. *Demis, “in italiano-in inglese”. Voi, come lo preferite?  Ciao.

*Un aneddoto: ai miei genitori non piacevano i cantanti stranieri, non digerivano il fatto che non si capissero le parole.  “Poid’essi fueddendimi mali puru e deu chi appraudu!”-puo’ essere che mi stia parlando male, ed io che applaudo!” diceva mio padre. Demis, pero’, faceva eccezione. Gli piaceva da morire, si incantavano ad ascoltare la sua voce, specialmente in “It’s five o’ clock”. “Is cantantis istranieris non mi pràscinti ma *gesu cristu (si pronuncia “gesugrìstu”) es bellu  meda ( i cantanti stranieri non mi piacciono, ma “gesu’ cristo” e’ molto bravo”-bellu significa anche bravo-) disse mia madre.  *”Gesu cristu”. *Mia madre lo chiamava cosi’ (i capelli, la barba. la tunica…). Io invece lo chiamavo “socrate” (guardate l’immagine del primo video).

Marghian

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About MARGHIAN

SALVE. IO SONO MARGHIAN .SONO UNA PERSONA DI QUASI 64 ANNI, ABITO A TERRALBA, UN CENTRO DELLA PROVINCIA DI ORISTANO IN SARDEGNA. VIVO DA SOLO – SONO INFATTI SINGLE- MA NON NE FACCIO UN VERO PROBLEMA; CERTO, CI PENSO UN PO', OGNI TANTO, MA CIO' E' UMANO. MI OCCUPO, OLTRE CHE DEL MIO LAVORO DI IMPIEGATO STATALE, DI MUSICA A LIVELLO AMATORIALE: OLTRE ALL’ASCOLTO DELLA MUSICA, PREVALENTEMENTE POP, FOLK E CLASSICA, MI DILETTO INFATTI NEL SUONARE LA TASTIERA E LA CHITARRA. GLI ALTRI MIEI INTERESSI SI RIASSUMONO IN QUELLI CITATI NELLA CASELLA APPOSITA DEL MIO BLOG. LA MIA VITA QUOTIDIANA POTREI DEFINIRLA DI UNO STILE STANDARD, IN QUANTO ESSA CONSISTE NELLA CLASSICA TRIADE: LAVORO, CASA, AMICIZIE. FRA GLI ALTRI INTERESSI ANNOVERO ANCHE L’USO DEL PERSONAL COMPUTER. PUR SE SONO AGLI INIZI E NON NE FACCIO UN LARGO USO, LO CONSIDERO UN VALIDO HOBBY NON CHE’ SOPRATTUTTO UN IMPORTANTISSIMO STRUMENTO DI INFORMAZIONE-COMUNICAZIONE. NON PRATICO NESSUNO SPORT IN SENSO STRETTO, MA MI CONSIDERO UNO SPORTIVO -GINNASTICA E NUOTO -. SONO LA CLASSICA PERSONA TRANQUILLA, INSOMMA. I MIEI INTERESSI SONO: MUSICA (LA SUONO, COME HOBBY, E LA ASCOLTO. MI PIACE), LA CULTURA, I TEMI DI ATTUALITA’, E OVVIAMENTE LE RELAZIONI SOCIALI E L’AMICIZIA. CIAO. Marghian
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12 Responses to CONFRONTI MUSICALI: DEMIS ROUSSOS (“italiano-inglese”)

  1. in fondo al cuore says:

    Mi piace più in inglese…..mi sembra più musicale, dolce notte Marghian!

    • MARGHIAN says:

      Hai la mia stessa idea, infatti in inglese rende meglio. La voce e’ quella, meravigliosa, di Demis. Ma quando dopo “we shall dance”-noi balleremo- che incise da solista, con “la canzone degli uomini bambini” mi fece pensare che “si stesse lasciando andare”.
      Esagerando un po’, si intende. Perche’ Demis aveva e forse ha ancora una voce fenomenale e straordinariamente bella da ascoltare “una voce angelica” proprio. Ciao Silvia e dolce notte-sweet night…a proposito di italiano-inglese eh?-..

      Marghian

  2. Rebecca o semplicemente Pif says:

    Anche io preferisco l’inglese, e poi Demis Roussos e un cantante che mi piace particolarmente, ha un voce trasmette un pò di malincolia…. ma forse per questo mi piace cosi tanto… caro Marghian ti abbraccio e ti auguro una serena giornata tvb Rebecca

    • MARGHIAN says:

      Oh Rebecca! Per me non trasmette “malinconia”. O meglio, le canzoni cantate da lui, con certe parole, possono suscitare un senso di raccoglimento, far pensare, ma non e’ quella malinconia, a me sembra,da far star male. Anzi, almeno e’ l’effetto che da a me, sentire una voce e delle canzoni come quelle di Demis, mi fanno provare una sensazione “celestiale”. Ascoltere “I want to live” o “it’s five o’ clock” mi fa star bene, sai quando ti commuovi di quella commozione che ti fa esclamare, con un leggero pianto di gioia…”oh che bella!”. Ecco, se e’ malinconia e’ una dolce malinconia.
      “Plesir dìamou”r, ve la faccio sentire. Somilgia tanto a questa canzone di Demis. Ciao cara Rebecca. Pif, ti abbraccio.

      Marghian

  3. Pingback: ASCOLTATE “PLESIR D’AMOUR” E DOPO PROVATE AD ASCOLTARE “I WANT TO LIVE” « MARGHIAN

  4. pandapocahontas says:

    Ciao Marghian, personalmente preferisco anch’io, come Rebecca, l’inglese. Però quello che mi piace più di tutto, di questo post, è l’aneddoto che hai raccontato! Sai raccontare così bene questi momenti del tuo passato… mentre li leggi, sembra quasi di averli davanti agli occhi.
    Un abbraccio Marghian, dolce notte!! 🙂

    • MARGHIAN says:

      Oh Panda’!!! Ciao! L’inglese non e’, come lingua, migliore dell’italiano. Ma sia per via del genere musicale e canoro “pop”, sia perche’ di fatto si associa un “demis” a “we shall dance” ed ai successi avuti con il gruppo “aphrodite’s child” (“il figlio di Afrodite”, per la cronaca..lo sapevi? “Di Afrodite”…*loro, da greci…) ci va l’inglese. A me piacciono tanto la canzone italiana e quella “all’italiana” (tipo Claudio Villa o Massimo Ranieri) tanto che ascolto Radio Margherita proprio per le canzoni italiane. Ma …non so, una “imagine” cantata da Ornella Vanoni, seppur bravissima, che dice “immagina che succede..se ti trovo qui..i i i..” perde rispetto a Lennon!!!!
      E ne e’ stravolto anche il testo, tutt’altra cosa!

      *vedi, i testi dovrebbero rispecchiare quelli originali…io capisco l’inglese, ma tanti altri no…e *credono che “Imagine” parli del rapporto di coppia mentre invece…*no, e’ contro la guerra, quasi un testo “spiritual”. per non parlare di “dille si’….per carita’!!! Manco una parola coincide con l’originale…Let- it -be (*povera canzone!!!)

      Oggi in R.M (Radio Margherita) ho sentito sei canzoni di Gianni Nazzaro, e me lo sono davvero goduto..kaiser, molto bello ascoltarlo! (nel programma “trenta minuti con…..”che va in onda mentre mi reco al lavoro).

      Ma… “candle in the wind” *deve essere in inglese (prova ad immaginare la versione italiana di una canzone di John Denver…chiaramente perde!). In questo caso Demis non canta un “rifacimento” di una canzone in inglese…ma lui cantava sempre in inglese.

      So…raccontare bene….? :)Grazie Marie’! Mi ricordi una professoressa delle medie che di me diceva questo:” quando scrive questo ragazzo e’ come se avessimo un libro aperto su di lui…*come scrive e’ questo ragazzino…”. Infatti negli scritti gia’ allora mi piaceva andare in dettaglio, specie su di me (“e ieri notte mi sembrava che la mia mente fosse divisa in due…mentre guardavo Sanremo, mia madre non stava bene…ma lei stessa mi diceva di guardare la televisione, di non pensare a lei…ed io non sapevo cosa…”).

      Mitici i miei genitori, mi piace molto descriverli….come mi piace raccontare e rccontarMi. Ciao Panda!

      Marghian

      • pandapocahontas says:

        Ciao Marghian! 🙂 Sai cosa penso? La tua insegnante aveva ragione! 🙂 Un abbraccio… e dolce serata!

  5. zebachetti says:

    ah ah ah che simpatici i tuoi genitori è vero rende l’ impressione di socrate, come cantante apprezzabilissimo nevica In Sardegna? qui abbiamo fatto il pieno ciao Amico

    • MARGHIAN says:

      Nazz!!! Ciao!!! No, qui la neve non riesce nemmeno ad ammantare il selciato delle strade, appena “unu pillu”-in sardo: “crosta” o..”sottile strato”..unu pillu e’ ni’..un sottile strato di neve. Ma per me e’ gia’ troppo…amo l’estate ed il mare e noi sardi, specie delle pianure non siamo abituati a tale clima e l’organismo ne risente. Meglio l’estate.
      Ah, i miei…che coppia!!! Devi sapere che lei era religiosissima, “una donna pia” come si dice. Mio padre invece era un agnostico-anniottico diceva lui-. Forti quando parlavano di Dio. “no seu cre-ttinu coment’a tui”- non sono “cretino”- ma nel senso scherzoso di cre….dere molto- come te. Io sono un attio-ateo-.

      E lei: “basciu ses no attu”-sei basso..non alto..”. Io li sfottevo, mi divertivo a metterli contro-si fa per dire-.
      “Mamma, non creid in s’anima..”-“mamma lui non crede nell’anima…..” e lei, come mi aspettavo: “lassadd’a perdi..ch’est’ unu tontu spacciau tocca! (lascialo perdere, che’ e’ un tonto assoluto, vai!”-spacciau significa “consumato” ma anche “il massino”. “Tontu spacciau” per dire “stupido assoluto”).

      Mio padre, per la verita’, in Dio credeva. “Qualcuno c’e..tuttto da se’ non si forma..Dio c’e..e’ nel dopo morti che non credo!!!!

      Lei gli diceva che se credeva in Dio doveva credere anche nell’anima…”c’e il mondo materiale..e c’e il mondo spirituale..”. Lui diceva di non essere capace di “credere a tutto”. “Come dice nostro figlio..sono anniottico, non attio tutto” ( agnostico, non ateo del tutto). Terza elementare lui e seconda elementare lei.
      Gia’, “socrate”.Demis .vestito alla maniera degli antichi greci. Ciao Nazz.

      Marghian

  6. MARGHIAN says:

    Grazie, Panda!! Ciao.
    Marghian

  7. Pingback: BUON POMERIGGIO | Marghian – Music blog

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