“SULLA STRADA” E’ LA CANZONE CHE VI LASCIO, PER SALUTARVI

“SULLA STRADA”

Enrico Ruggeri

(nei commenti)

Ciao amici ed amiche. Ho scelto questa canzone di Enrico Ruggeri. Un bel tema “sulla strada” e’? Un tema infinito, come la strada…della vita. Chi non dice “devo andare”, “vado via” o…”voglio tornare a casa”? Gia’, “devo andare”. Dove? “Vado via”. Dove?  “Tornare a casa”…..la strada e’ finita? No, anche nel ritorno a casa c’e un…andare avanti. “Non e’ la stessa casa di sempre”, fosse anche perche’..la vedi con occhi diversi. Un po’ come diceva un certo filosofo greco, tale  Eraclito: “panta rei”-“tutto scorre”, nulla rimane uguale, nemmeno l’angolo di casa tua-. Gia’, un bel tema “sulla strada”. Ma…la vita e’ un’incognita, anche nelle cose piu’ conosciute ma  mai abbastanza, proprio perche’ ..tutto cambia perche’.tu, un istante dopo..sei cambiato. E…**se non sai dove andare…vai..dove…non sai** (S. Giovanni della Croce). Un bel tema, “sulla strada”. Lungo da discutere ma soprattutto…lungo da percorrere. Per dirla con le parole di un poeta americano, tale Christian Nestell:  “…ma ho promesse da mantenere, e miglia da percorrere, prima di dormire”.  Ciao.

Marghian

Advertisements

About MARGHIAN

SALVE. IO SONO MARGHIAN .SONO UNA PERSONA DI QUASI 64 ANNI, ABITO A TERRALBA, UN CENTRO DELLA PROVINCIA DI ORISTANO IN SARDEGNA. VIVO DA SOLO – SONO INFATTI SINGLE- MA NON NE FACCIO UN VERO PROBLEMA; CERTO, CI PENSO UN PO', OGNI TANTO, MA CIO' E' UMANO. MI OCCUPO, OLTRE CHE DEL MIO LAVORO DI IMPIEGATO STATALE, DI MUSICA A LIVELLO AMATORIALE: OLTRE ALL’ASCOLTO DELLA MUSICA, PREVALENTEMENTE POP, FOLK E CLASSICA, MI DILETTO INFATTI NEL SUONARE LA TASTIERA E LA CHITARRA. GLI ALTRI MIEI INTERESSI SI RIASSUMONO IN QUELLI CITATI NELLA CASELLA APPOSITA DEL MIO BLOG. LA MIA VITA QUOTIDIANA POTREI DEFINIRLA DI UNO STILE STANDARD, IN QUANTO ESSA CONSISTE NELLA CLASSICA TRIADE: LAVORO, CASA, AMICIZIE. FRA GLI ALTRI INTERESSI ANNOVERO ANCHE L’USO DEL PERSONAL COMPUTER. PUR SE SONO AGLI INIZI E NON NE FACCIO UN LARGO USO, LO CONSIDERO UN VALIDO HOBBY NON CHE’ SOPRATTUTTO UN IMPORTANTISSIMO STRUMENTO DI INFORMAZIONE-COMUNICAZIONE. NON PRATICO NESSUNO SPORT IN SENSO STRETTO, MA MI CONSIDERO UNO SPORTIVO -GINNASTICA E NUOTO -. SONO LA CLASSICA PERSONA TRANQUILLA, INSOMMA. I MIEI INTERESSI SONO: MUSICA (LA SUONO, COME HOBBY, E LA ASCOLTO. MI PIACE), LA CULTURA, I TEMI DI ATTUALITA’, E OVVIAMENTE LE RELAZIONI SOCIALI E L’AMICIZIA. CIAO. Marghian
This entry was posted in musica, RIFLESSIONI. Bookmark the permalink.

29 Responses to “SULLA STRADA” E’ LA CANZONE CHE VI LASCIO, PER SALUTARVI

  1. MARGHIAN says:


    “Sulla strada” una bella canzone di Ruggeri. Ciao, amici ed amiche.

    Marghian

  2. in fondo al cuore says:

    Bella canzone! Buon fine settimana caro Marghian, un abbraccio!

  3. MARGHIAN says:

    Ciao Silvia!!!! Buon fine di settimana anche a te, Silvia, un ((((^_^))) abbraccio..ciao!
    Marghian

  4. pandapocahontas says:

    Ciao Marghian, grazie per questa bella canzone! 🙂

    • MARGHIAN says:

      Panda!!!!!!!! :)Ciao! Ah si’, una bbella canzone (non e’ un errore di battitura, intendo proprio… bbella!). Io considero E. Ruggeri un poeta-poeti lo si e’ piu’ o meno tutti noi, nei momenti di riflessione o quando ammriamo un paesaggio, un fiore… intendo percio’ nel senso di poeta “di professione”- al pari di un “guccini” o di un “bertoli”. Guccini usa espressioni “potenti” come “la casa e’ come un punto di memoria….”, “..e tu ricerchi la’ le tue radici se vuoi capire l’anima che hai….”, mentre il linguaggio di Ruggeri e’ ..semplice, immediato, ma credo altrettanto profondo. Sono sue le parole “e’ la terra…e’ proprio la terra che ci nasconde la luna..” per dirti. Ciao Panda, e grazie!
      Marghian

  5. semplice1 says:

    Stupevole ( si può dire? Boh!! A me piace) amico…perchè poi stupevole? Perchè mi piace il tuo modo di porre gli argomenti..si sa da dove parti ma chissà dove approderai… Ecco anche i tuoi post sono viaggi!Intraprendono un cammino.E’ un tema molto caro a me, la vita intesa come viaggio, con tutte le sue incognite, sorprese, fatiche, bellezze, basta avere occhi per “guardare” dentro e oltre le cose.
    Sono discontinua nelle visite, perdonami, ma ti tengo sempre nel cuore.
    E’ notte fonda..spero avrai percorso tutte le miglia che avevi avanti a te… notte serena.

    • MARGHIAN says:

      Vera!!!! “Stupevole”. Grazie!!! 🙂 mi viene in mente una ragazza alla quale dicevamo: “sei una ragazza stupefacente”. Cognome di lei: “spinelli”!!!!

      Si, la vita e’ un cammino incognito. ma e’ per questo che siamo spinti a camminare. E..le miglia percorse, sono una “guida” per quelle da..percorrere, come si dice “la storia e’ maestra di vita” ecco che lo e’.anche la nostra storia personale, che si interseca con quelle degli altri (strade parallele, convergenti, divergenti…).

      “si sa da dove parti ma chissà dove approderai…”
      *Gia’, e’ vero. Quando inizio a scrivere…mi trovo ad aver scritto cose che neppure pensavo di scrivere….e miglia di parole, prima di…. *gia’, le miglia, il cammino.

      Bella poesia, i versi da me citati furono da me appresi da fonte tutt’altro che.*letteraria, *da un film d’azione. Si, con Charles Bronso, “Telephon”.
      Persone “plagiate” da una organizzazione criminale, e chiamate “agenti telephon” vivevano una vita normale, erano casalinghe, oprai, impiegati. Una vita tranquilla fino a che…non ricevevano una telefonata che iniziava con “belli sono i boschi…ma ho promesse da mantenere, e miglia da percorrere..prima di dormire….” Improvvisamente diventavano seri , e ripetevano,come in trance: ” e miglia….da percorrere…prima di dormire..” e la casalinga, o l’operaio, l’impiegato…compivano un omicidio od un attentato…e dopo dimenticavano tutto. *Ipnotizzati in precedenza dall’organizzazione-con la scusa di una visita medica o che, “medico” ovviamente in combutta-, avevano ricevuto questo comando: “quando sentirai “..e miglia…”-agirai, e dopo dimenticherai tutto”.

      Cio’ che mi da’ da pensare e’ che potrebbe..non essere solo fantasia (terroristi islamici , “candidati manciuriani” eccetera-chi uccise Lennon forse era…uno di questi-).

      Ma… a parte questo, ti ho voluto raccontare come curiosamente seppi di questa poesia. Guardando in internet qualche anno fa, seppi che e’..una poesia di Christian Nestell.
      Hai visto? Miglia di…parole, prima di …salutarti, ciao Vera!!!!
      Marghian

  6. Rebecca o semplicemente Pif says:

    Buongiorno mio caro Marghian, intanto grazie per il file audio che mi ha regalato via l’email, con tutto il mio cuore ti auguro una settimana colmo di pace, e soprattutto belle giornate di felicità, con sincera amicizia Rebecca

  7. MARGHIAN says:

    Rebecca!!!! Grazie, ed in effetti e’ stata una giornata di felicita’..che perdura ancora, anche adesso e spero nei giorni a venire. Accade anche a me di sentirmi triste, ma…. 🙂 normali momenti no che si hanno lella vita… ah, il file. Purtroppo te l’ho mandato troppo in frerra, nel senso che la sera dopo l’ho modificato, non nelle note, ma nell’intensita’ dei suoni. Praticamente l’ho aperto con un programma che mi permette di aggiungere delle parti, e con copia incolla, alla fine anziche’ “tre tracce” ne ho create sei, con il risultato che si sente molto meglio. Ma sostanzialmente…e’ quella. Ah, sai che la sto provando? Io non ho una fisasrmonica, ma con la tastiera ed i programmi musicali-ne bata uno- posso fare il suono della fisarmonica, come dei violini, cori o altri strumenti.
    Ciao Rebecca Pif, e grazie ancora, amica mia… 🙂 ciao!
    Marghian

  8. Lolli says:

    Ciao Marghian, bel post, molto articolato. Buona settimana 🙂

    • MARGHIAN says:

      “Ciao Marghian, bel post…..”
      🙂 Oh Lolli!!! Questo tuo commento era in sospeso dal 17 ottobre ed oggi, 9 novembre l’ho approvato. Ma sai perche’?
      marghemarg.wordpress.com/ e’ il mio blog PRINCIPALE dove c’e tutto cio’ che ho fatto in WLS, mentre uso poco questo blog, ecco perche’ solo ora ho letto “approva” e..caspita, certamente!!!!
      “….post, molto articolato.”..e certo, WP li chiama :)articoli..ed eccolo accontentato!

      *Scherzi a parte, grazie carissima Lolli, e vienimi a trovare, se puoi, soprattutto nel link che vedi scritto sopra. Ciao.
      Marghian

  9. Rebecca o semplicemente Pif says:

    Sai muio caro amico, in fondo non sono triste, ma rifletto tropo sulle cose. Non passa un giorno in cui rido di profondo cuore, ma nonostante del mio naturale ottimismo mi sento a volte come una estranea su questa terra. Ci sono momenti in cui mi sembra nessuno mi capisce, come dire io parlo di una cosa che e fuori dal mondo, invece penso i miei pensieri sono facile da capire. Mio marito mi dice spesso, i miei rifflessioni sono la causa del mio essere estranea in tanto in tanto. Forse lui ha raggione, o forse non capisce quello che voglio trasmettere. Sai anche io suono un isnstrumento la flauta, ma lo suono soltanto nel periodo di natale.. cone le mie canzoni tradizionali, mio marito dice questo e il periodo più bello del anno perchè grazie a me trova anche lui un pò di serenità.. vuol dire anche la musica in se è un benessere.. ora ti saluto non voglio anoiarti con i miei discorso ti abbraccio mio caro Marghian, la tua amica Pif

  10. poemonapage says:

    Il primo pensiero che mi verrebbe da dire a “qualcuno” è questo:

    😉

    La strada. A proposito, hai mai letto The Road (“La Strada”) di Cormac McCarthy? Forse non è la lettura più gioiosa che ti possa consigliare, però mi viene naturale fare questo parallelismo con la tua riflessione circa il percorrere una via, il ritornare a casa, il cambiare sempre…
    Una strada verso la vita o una strada verso la sopravvivenza? Sullo scenario apocalittico di un mondo in dirittura d’arrivo, un padre e un figlio si interrogano sul senso di una tale sciagura (probabilmente un disastro atomico – ma che non ne viene mai veramente svelato).

    Un bacio!
    Paola

    ps: grazie per i bei commenti sul mio blog… sei stata gentilissima! Ti risponderò di certo 🙂

  11. MARGHIAN says:

    Ciao Paola, bentornata. Se mai…”sei statOOO gentilissimo”, sono un uomo, ahah. “rido”.. 🙂 bonariamente, Paola, non ti preoccupare. E’ anche perche’ non e’ la prima volta. Una signora mi scrisse “ciao Marghe” perche’ in WLS mi firmavo “marghian per marghe” da quando mi trovai scritto “marghian *vargiu” con il mio ver cognome messo…da loro. Al che io pensai:: “volete un cognome? Allora….*Marghian..per Marghe, e li fregai cosi’. .

    “Maschio, 58 anni, single, segno zodiacale acquario, sardo verace (Oristano), “livio vargiu” all’anagrafe, appassionato di cultura soprattutto scientifica, musica-anche nel senso che…la suono, tastiera e chitarra-, in web *Marghian …” ecco, un riassunto del mio profilo Paola.
    Bravo conte, molto bravo-pensa che “azzurro”e’ sua-, e ti ringrazio per avermela dedicata.
    E…da sardo sono un po’…”sfacciato” e ti faccio ascoltare delle mie musiche, se vuoi quando hai tempo.

    https://skydrive.live.com/?cid=274C7587A546E3FA&id=274C7587A546E3FA!218

    Non preoccuparti del maxielenco, ce ne sono di “venute male” *ascoltane *tre, *quattro:
    ANGELS MUSIC, MINER, SONATA, GALAXY, PAN.. autore: marghian (chi si loda…)
    *************************************************
    Questa cartella e’ un “residuo” di WLS, dove ci sono delle mie musiche. Come le ho fatte? Immagina una tastiera musicale, un cavo collegato al pc e..qualche programma, cosi’ suono una o piu’ parti…e paffete.

    Non sono un gran lettore, non conosco il pensiero di Cormac McCarthy..e’ quello del “maccartismo” per caso? O un omonimo?

    Gia’, la strada, e..”che non viene mai veramente svelato”.
    Se un ..tale destino” e’ davvero noto a.qualcuno, normale che non ci venga svelato…se no..che cammino e’?! Chiudo cosi’ per ora, non vorrei farne un romanzo di questo commento, non preoccuparti per “un po’ un casino” capita spesso anche a me, ciao!

    Marghian 🙂

  12. bruce says:

    Ciao Marghian, è un po’ che non ci sentiamo.
    Non amo molto la strada, solo la scorsa settimana ne ho fatta proprio tanta e sotto dei gran temporali.
    Buona giornata

    • MARGHIAN says:

      Ciao Bruce. Lo so, e’ da molto che non ci sentiamo. E’ che come dici tu…e la strada del quotidiano, il 95 per cento della quale si chiama “lavoro” lascia poco spazio a quella dello svago, ed ho tanti amici di rete che non mi vedono da molto tempo. Eh, aver percorso tanta strada (nel vero senso, non metaforico come racconti tu) far venir voglia di dire “basta, fermiamoci un po'”. Vero, Bruce. Ciao e grazie del saluto.
      Marghian

  13. Harielle says:

    Ehi, Marghian, sempre on the road, eh? To regalo una citazione appropriata del mio amatissimo Kerouac, tratta dal suo omonimo libro. Un abbraccio!
    “Mi svegliai che il sole stava diventando rosso;e quello fu l’unico preciso istante della mia vita,il più assurdo,in cui dimenticai chi ero – lontano da casa,stanco e stordito per il viaggio,in una povera stanza d’albergo che non avevo mai visto,col sibilo del vapore fuori,lo scricchiolio del legno vecchio degli impianti,i passi al piano di sopra e altri rumori tristi – e guardai il soffitto alto e screpolato e davvero non riusiia ricordare chi ero per almeno quindici assurdi secondi.Non avevo paura;ero semplicemente quelcun altro,uno sconoscito,e tutta la mia vita era una vita segreta,la vita di un fantasma.Ero a metà strada tra una costa e l’altra dell’ America,al confine tra l’Est della mia giovinezza e il West del mio futuro,e forse è per quello che accadde proprio lì e in quel momento,in quello strano pomeriggio rosso.”
    da “on the road” J.Kerouac

    • MARGHIAN says:

      Harielle!!!! Oh che preziose parole!!!! Piccola-mia- pecca: non leggo narrativa, sono anni che non apro un libro, ma..conosco il pensiero di molti autori per via delle mie letture “stringate”…riviste, wickipedia, e..qualcos’altro. Non conosco J.Kerouac…ma cio’ che ho letto grazie a te me lo fa amare. Si possono fare tanti esempi di “on the road”-sulla strada-. Da Omero ( ..quell’uom dal multiforme ingegno dimmi, che molto erro’…) a Battiato (vagavo per i campi del tennessee…come c’ero arrivato non so..), a Bertoli (cantero’ le mie canzoni per la strada..e affrontero’ la vita a muso duro…un guerriero senza patria e senza strada, con un piede nel passato, e lo sguardo dritto e aperto nel futuro. Ma….anche da “marghian” oh oh….puoi trarre esempio. Parafrasando un concetto di Leopardi: ” cosa fai tu uomo mortale, nel tuo breve e tortuoso cammino sul suolo curvo di questo tuo pianeta che chiami mondo…il quale mentre tu dormi ha percorso un milione di chilometri…e molti di piu’ ne percorre la galassia che lo ospita? Di quanto si espande l’universo antico, mentre tu fai appena in tempo ad inspirare ed espirare per una volta? Pensa a dove ti sta portando l’universo che ti contiene, e cosi’ potrai vedere il tuo cammino come un..passatempo mentre il mondo, la tua nave..ti trasporta nell’oceano degli spazi immensi….’ Da Leopardi ho preso solo “che fai tu..luna in ciel?” ed il concetto che egli esprime nel confrontare il nostro “mortal cammino” con quello “immortale” della luna. Intanto queste parole improvvisate mi hanno trasportato in avanti di…vediamo un po’..27 mila chilometri. ….attorno al Sole. Che cammino e’? Ma non ce ne accorgiamo, perche’ siamo attaccati al tempo ed allo spazio della nostra piccola vita..e forse e’ giusto, perche’ il cammino nel cosmo…non e’ da noi comprensibile. E si aspetta…camminando. Ed e’ giusto, si’. Ciao Harielle!!!
      Marghian

      • Harielle says:

        Che begli accostamenti hai fatto, caro Marghian, e che bel video hai postato nel mio blog, quella canzone di Venditti è ancora adesso attualissima.
        Da me, si, c’è il Fado, perchè a luglio sono stata in vacanza in Portogallo e ne sono rimasta affascinata…e, in effetti, una gran somiglianza tra la musica tradizionale sarda e il fado c’è, lo stile mediterraneo ci accomuna…
        Un grande luminoso abbraccio 😀

  14. MARGHIAN says:

    harielle!!!! Ah gli accostamenti. Il bello e’ che …mi viene tutto spontaneo…apro una casella di commenti e…non so mai cosa ne viene fuori. A volte dico a me stesso: “ma quanto ho scritto!!”.
    Gia’, lo stile mediterraneo ci accomuna. La musica e le canzoni sono come le lingue: l’ebraico che somigila all’arabo (“shalom-salam”). l’inglese che somiglia all’olandese o per certe parole al tedesco (“friend-freund”, “God- gott”..) e l’italiano che somiglia allo spagnolo od al portoghese. Il sardo e’ “quasi” uno spagnolo: “no mi preguntis”..in sardo…non mi chiedere, o…”tue ses ermosa” (tu sei bella) eccetera. Ciao harielle.
    Marghian

  15. semplice1 says:

    Un abbraccio e un sorriso …

  16. Gabriele says:

    Ciao amico,
    buona camminata, buona strada, buona Via e buon percorso!
    “Il cammino attraverso la foresta non è lungo se si ama ciò che si va a trovare” dice il proverbio africano. Un abbraccio fraterno

    • MARGHIAN says:

      Gabriele, hai ragione. Amando cio’ che vado a trovare, posso dirla con in buon vecchio G. leopardi: “il camminar m’e dolce in questa …strada”. Un saluto, Gabriele…ciao.
      Marghian

  17. MARGHIAN says:

    Martine!!!!! Anche a te, buona domenica. Non di sole visto che fa un tempaccio, anche se non so da te. ma la buona domenica e’ data dal sole…dentro, e dalla vita che ti sorride…e che la vita ti sorrida (faccio mie le parole, “chela vita vi sorrida”, del presentatore di “sfera” Andrea Monti che chuudeva la trasmissione con questo bellissimo augurio). :)Ciao Martine.
    Marghian

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Google photo

You are commenting using your Google account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

Connecting to %s