VI AUGURO UN FELICE WEEK END, CON IL NOSTRO FOLKLORE

VI AUGURO UNFELICE WEEK END

*/*/*/*/*

CON IL NOSTRO FOLKLORE

(festa Sarda Paesana)

*/*/*/*/

‘Enide a innoe, amigus tottus

*Venite qui, amici tutti

“Enide,  pro connoschere sa Terra Sarda, sa sua zente e  sos nostros usos

*Venite qui per conoscere la terra sarda, la sua gente ed i nostri usi

Ca gai cun amistade, ospitalidade, binu ‘onu et  galanas  pitzinnas 

*Perche’ con amicizia, ospitalita’, buon vino e belle  ragazze

Accattàmos s’istrangiu cun coro e lu fachimos frade, et  paesanu

*-noi -Si accoglie lo straniero con il cuore e lo si rende fratello, e paesano

(Marghian)

*Ah, una cosa: il testo di “festa sarda paesana” non e’ molto “impegnativo”-“eh, facile per te!”-  🙂 no, nel senso che dice parole  semplici (ma belle) come: “quando c’e la festa in “tal paese”- oliena-, “gente che viene dal Logudoro”, “gente che viene da tal’altro paese “mamoiada”…-…*e da altri paesi (Bitti, Serule, Fonni e Orgosolo”).

*Dice parole come “…bella sa zente candu es divertida”.e’ bella la genta quandi si diverte”. Mi piace quando dice : “firmadi firmadi pisedda mia, stringedi forte a su coro meu, gasi  ti passa sa malinconia,  ti fager contentu coment’ amu deu ” (“fermati fermati piccola mia, stringiti forte al mio cuore, cosi’ ti passa la malinconia, ” ti rende contenta   …”come io amo”..). Bella  poi quando dice: “cantami , cantami una cantone, piena de durche malinconia, cantami in coro, cantami in amore,  gae  si allunga sa vida mia (“cantami  , cantami una canzone piena di dolce malinconia, cantami  in cuore, cantami in amore, cosi’ si allunga la vita mia”…). E ancora: “Dormidi, dormidi pisedda mia, dormi serena candu ses *cun megus”…….(“addoarmentati, piccola mia, dormi serena quando sei con me”..). Bella questa somiglianza con il *latino, “cun *megus”-*”mecum”-, *”con me.  *A **Cràsi- a *domani.

CIAO, AMICI ED AMICHE

Marghian

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About MARGHIAN

SALVE. IO SONO MARGHIAN .SONO UNA PERSONA DI QUASI 64 ANNI, ABITO A TERRALBA, UN CENTRO DELLA PROVINCIA DI ORISTANO IN SARDEGNA. VIVO DA SOLO – SONO INFATTI SINGLE- MA NON NE FACCIO UN VERO PROBLEMA; CERTO, CI PENSO UN PO', OGNI TANTO, MA CIO' E' UMANO. MI OCCUPO, OLTRE CHE DEL MIO LAVORO DI IMPIEGATO STATALE, DI MUSICA A LIVELLO AMATORIALE: OLTRE ALL’ASCOLTO DELLA MUSICA, PREVALENTEMENTE POP, FOLK E CLASSICA, MI DILETTO INFATTI NEL SUONARE LA TASTIERA E LA CHITARRA. GLI ALTRI MIEI INTERESSI SI RIASSUMONO IN QUELLI CITATI NELLA CASELLA APPOSITA DEL MIO BLOG. LA MIA VITA QUOTIDIANA POTREI DEFINIRLA DI UNO STILE STANDARD, IN QUANTO ESSA CONSISTE NELLA CLASSICA TRIADE: LAVORO, CASA, AMICIZIE. FRA GLI ALTRI INTERESSI ANNOVERO ANCHE L’USO DEL PERSONAL COMPUTER. PUR SE SONO AGLI INIZI E NON NE FACCIO UN LARGO USO, LO CONSIDERO UN VALIDO HOBBY NON CHE’ SOPRATTUTTO UN IMPORTANTISSIMO STRUMENTO DI INFORMAZIONE-COMUNICAZIONE. NON PRATICO NESSUNO SPORT IN SENSO STRETTO, MA MI CONSIDERO UNO SPORTIVO -GINNASTICA E NUOTO -. SONO LA CLASSICA PERSONA TRANQUILLA, INSOMMA. I MIEI INTERESSI SONO: MUSICA (LA SUONO, COME HOBBY, E LA ASCOLTO. MI PIACE), LA CULTURA, I TEMI DI ATTUALITA’, E OVVIAMENTE LE RELAZIONI SOCIALI E L’AMICIZIA. CIAO. Marghian
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23 Responses to VI AUGURO UN FELICE WEEK END, CON IL NOSTRO FOLKLORE

  1. silvia in fondo al cuore says:

    Sereno fine settimana anche a te caro Marghian, un abbraccio!

  2. MARGHIAN says:

    SILVIA!!!! Grazie, buon fine di settimana e buona notte.
    Marghian

    • elenarayoflight says:

      Buon fine settimana anche a te, caro Marghian!
      Un meeeeeeeeega abbraccio! Ciaaaaaaaaaaaoo!!

      • MARGHIAN says:

        🙂 E da me, Elena un iper arci super abbraccio!!!! O..semplicemente un abbraccio * sincero, che’ gia’ cosi’, in quanto sincero, non ha bisogno di superlativi…*li contiene gia’ tutti!!!! Ciao, Elena.
        Marghian

  3. semprevento says:

    cucù….ciao ciospetto!!!
    ma è sardo quel commento che mi ha lasciato Arthur sul mio wp????
    iommei e chi lo conosce il sardo!!!!
    so du parole ine ine…..su sposu…
    e cittiriri…credo…

    • MARGHIAN says:

      Eiah, e cittiri’, su sposu…non so.. “arthur” devo vedere.
      A ventice’, me devi spiega’ che vor di’ sto’ *ciospetto, che e’ na parola simpatica…

      **”ro…manesco’?!” *Semo internazionali!!!- beh, mo non s’allargamo troppo, *co ‘sti dialetti der ber paese nostro… se resta in famiglia!!
      */*/*/*/
      *Ciao Ventice’ e “grazias meda meda po ‘m’hai iscrittu in custu postu” *(e grazie tento tanto per avermi scritto in questo post (o), Ciao.
      Marghy

    • MARGHIAN says:

      Me lo vedo in fretta in fretta ( ore 22,17, ancora la pasta deve esser cucinata, se no si fa mattina….) ciao!!!
      Marghy

    • MARGHIAN says:

      Visto!!!!! Interessante si’! L’universo che ha tante dimensioni, noi ne conosciamo tre, anzi quattro-non percepibile fisicamente- grazie al buon vecchio Einstein.
      E ci stanno pure altre dimensioni, ma sono “arrotolate” ecc.ecc..

      *ma il cielo basso basso ne ha una sola: la bellezza!!! no, due..l’amicizia! No, tre…il folklore!!!
      “La Sardegna e’…. quasi un continente” (Manlio Brigaglia). Ciaooo!!!
      Marghian

  4. mariella Rocchi says:

    Se non traducevi non ci avrei capito niente.Ora traduco in comasco:Vegni scia’ a conuscer la nostra tera,la sua gent ed i so custom,con la nustra amicizia ed uspitalità,bon vin e bei tusan nun accugliem lo stranier con il cor el fem diventà nostr fradel e nostr paesan. del comasco qualche parola si può capire ma il sardo !!! Ti auguro una felice domenica.Ciao

    • MARGHIAN says:

      Mariella!!!!!!! Ciao!!!!! Grazie per essre venuta in questo post!!! Che bella traslitterazione (*traduzione, stavo sbagliando, la traslitterazione e altra cosa, scrivere “jerushalem”, ebraico *ma con lettere latine…).”Vegni scia’ a conuscer la nostra tera…” Avrei capito tutto, ma non “tusan”-ragazze- se non avessi fatto 6 mesi a Garlate (Como)!!!

      Si, si capisce “quasi tutto”, il sardo invece e’ piu’ diffiile perche’ si discosta molto dai dialetti peninsulari, che sono un “italiano alterato”. Il sardo ha una particolarita’, quella di essere “una lingua neolatina”. Pensa, il sardo viene studiato, da decenni, dai tedeschi, essi sono “cultori del latino” e din riferimento ad esso, studiano anche il sardo, convenzionalmente il “logudorese”, non il mio dialetto, che ‘e molto diverso e…”meno usato” in poesia e letteratura.

      “Il sardo, insieme al rumeno, sono le uniche lingue che hanno conservato la 4a declinazione latina (pensa al titolo del film “nosferatu”…in rumeno, “non morto”, 4a declinazione, come la parola latina “cornu” o..il mio cognome, Vargiu-che esiste anche in Romania..si!!!!!-.

      Leggi quanto diverso e’ il mio dialetto “oristanese”, con le parole del post (logudorese):

      Mariella!!!!!!! Ciao!!!!! Grazie per essre venuta in questo post!!! Che bella traslitterazione (*traduzione, stavo sbagliando, la traslitterazione e altra cosa, scrivere “jerushalem”, ebraico *ma con lettere latine…).”Vegni scia’ a conuscer la nostra tera…” Avrei capito tutto, ma non “tusan”-ragazze- se non avessi fatto 6 mesi a Garlate (Como)!!!

      Si, si capisce “quasi tutto”, il sadro invece e’ piu’ diffiile perche’ si discosta molto dai dialetti peninsulari, che sono un “italiano alterato”. Il sardo ha una particolarita’, quella di essere “una lingua neolatina”. Pensa, il sardo viene studiato, da decenni, dai tedeschi, essi sono “cultori del latino” e din riferimento ad esso, studiano anche il sardo, convenzionalmente il “logudorese”, non il mio dialetto, che ‘e molto diverso e…”meno usato” in poesia e letteratura.

      “Il sardo, insieme al rumeno, sono le uniche lingue che hanno conservato la 4a declinazione latina (pensa al titolo del film, “nosferatu”…in rumeno, “non morto”, 4a declinazione, come la parola latina “cornu” o..il mio cognome, Vargiu-che esiste anche in Romania..si!!!!!-.

      Mariella!!!!!!! Ciao!!!!! Grazie per essre venuta in questo post!!! Che bella traslitterazione (*traduzione, stavo sbagliando, la traslitterazione e altra cosa, scrivere “jerushalem”, ebraico *ma con lettere latine…).”Vegni scia’ a conuscer la nostra tera…” Avrei capito tutto, ma non “tusan”-ragazze- se non avessi fatto 6 mesi a Garlate (Como)!!!

      Si, si capisce “quasi tutto”, il sadro invece e’ piu’ diffiile perche’ si discosta molto dai dialetti peninsulari, che sono un “italiano alterato”. Il sardo ha una particolarita’, quella di essere “una lingua neolatina”. Pensa, il sardo viene studiato, da decenni, dai tedeschi, essi sono “cultori del latino” e din riferimento ad esso, studiano anche il sardo, convenzionalmente il “logudorese”, non il mio dialetto, che ‘e molto diverso e…”meno usato” in poesia e letteratura.

      “Il sardo, insieme al rumeno, sono le uniche lingue che hanno conservato la 4a declinazione latina (pensa al titolo del film “nosferatu”…in rumeno, “non morto”, 4a declinazione, come la parola latina “cornu” o..il mio cognome, Vargiu-che esiste anche in Romania..si!!!!!-.

      Leggi quanto diverso e’ il mio dialetto “oristanese”, con le parole del post (logudorese): !”benèi a innoi po conosci sa nosta terra, sa gente sua, e is custumis insoro, sa amicizia nosta e s’ospitalidadi, binu bellu, e bellas piccioccheddas -tusan-, nosu accolicheus s’istrangiu cun su coru e ‘dd fadeus bessi’-“uscire” nel senso di “diventare”- fradi nostu e paesanu”.
      Anzi, in questo caso e’ un po’ simile!!!!
      hai presente un portognese che parla con uno spagnolo? Ecco, proprio cosi’!!!
      *Insa’, cument’istaisi-noi-; il logudorese: “ettàndo, comente istaese!”.
      Il gallurese, nord Sardegna, ecco: “antuneddu meu beddu de lu me’ cori.. touttu lu mondu si lagna…te ulia mellu mortu, che bandidu a la campagna..”*.vecchia nenia “tragica”, cantata”. *Non sembra, differenze a parte, un po’…..siciliano?

      Gia’, e a Carloforte e Calasetta, “parliamo” il …”genovese”-differenze a parte-.

      :)non e’ che la “torre di babele” fosse…..in Sardegna?
      🙂 Scherzo, ovviamente. Ciao Mariella!!!

      Marghian

  5. Buon fine settimana, sono entrata per curiosare, bene devo tornare con calma..Un saluto

  6. MARGHIAN says:

    Oh, ciao Lucia!! Si, vieni quando vuoi, sarai sempre la benvenuta.
    Ti saluto, e ti ringrazio. Ciao e…buona domenica.
    Marghian

  7. albetta19 says:

    Grazie caro Marghian, buon weekend anche a te ed un abbraccione, ciaoooooo 🙂

  8. semplice1 says:

    Marghian!!!!!!!
    Quanta bellezza in questo canto sardo, due frasi, in particolare, mi hanno intenerito il cuore:
    __ Accattàmos s’istrangiu cun coro e lu fachimos frade, et paesanu…
    __ cantami in coro, cantami in amore, gae si allunga sa vida mia…
    C’è tutto il sapore dell’accoglienza, del piacere della compagnia e della condivisione.
    Grazie di averci fatto conoscere anche questo aspetto sardo.
    Un felice fine settimana e un abbraccione 😉
    Vera

  9. MARGHIAN says:

    Vera!!!! Anche a me, hanno intenerito il cuore.
    * __ Accattàmos s’istrangiu cun coro e lu fachimos frade, et paesanu…” *non e’ del canto, e’ …mia, e mi ha commosso…mentre la scrivevo, te lo garantisco!
    * __ “cantami in coro, cantami in amore, gae si allunga sa vida mia…” e’ del canto, e mi commuove ogni volta che la ascolto.
    “Grazie di averci fatto conoscere anche questo aspetto sardo”. Questo aspetto, Vera, e’ l’anima dei sardi, non potevo evidenziarlo, e lo sai bene, anche perche’: “la Sicilia e la Sardegna son due isole gemelle. fra di loro amore regna, e son belle…tra le belle”-cosi’ cantava un “cantadore”-i “cantadores sono poeti estemporanei che improvvisano sul palco-, *sono i nostri “stornelli”. C’e un nome di donna, che da noi si usa: “Bonacàttu”, che significa…. 🙂 “buona accoglienza”. Ciao Vera!!!
    Marghian

  10. semplice1 says:

    L’ho sempre percepito dentro di me che sei una bellissima persona!
    Che il tempo ti mantenga sempre questa purezza di cuore, carissimo!
    Asssenza di nuvole nei pensieri per te oggi, Marghian
    Vera

    • MARGHIAN says:

      “Che il tempo ti mantenga…. tra… persone non si fa a gara, e…….anche tu non scherzi! **Un bellissimo augurio, Vera, che ricambio con queste parole di B. Dylan, che sono poi abbastanza simili-nel senso-:

      “…may God bless and keep you always, may your wishes all come true…may you always… stand up right and be strong, and may you stay..forever young”.
      ****
      *SICURAMENTE conosci l’inglese, ma “a scanso di…” te la traduco:
      “…possa Dio benedirti e preservarti sempre…possano tutti i tuoi desideri avverarsi, possa tu …..stare sempre ritta , in piedi-vivere a testa alta!!- ed essere forte, e possa tu rimanere…per sempre giovane”.

      Ciao vera!!!!
      Marghian

  11. Sono tornata ed ho letto attentamente il testo di questa ballata ( forse non va bene il termine) bellissima! la traduzione la penalizza sicuramente. Bravo a prporla, sono una grande sostenitrice delle tradizioni ed nostro compito tramandarle. Buon inizio settimana

  12. MARGHIAN says:

    Oh, Lucia!!! Grazie per la visita e per aver letto ed apprezzato, pur se gia’ lo hai fatto la volta scorsa, esprimendo la voglia di tornare, con calma. Gia’, si ha poco tempo.
    “Ballata”, oh, va benissimo, anche se noi siamo poco “avvezzi” a questo termine, ma questa canzone e’ “unu baddu”-un ballo-. L’idea e’ un po’ diversa, “baddu” sarebbe “ballata” solo che e’ riferito proprio al …”ballo”.

    Queste canzoni rientrano nel genere che noi chiamiamo “ballu-o baddu- a càntidu” , il ballo sardo..cantato. Se la ascolti senza badare alla voce..e’ un ballo!!!!

    Devi sentire i “tenores” cantano senza musica, solo con “le voci”, se “trovo” ti faccio sentire qualcosa.
    Da noi le “ballate” vere e proprie esistono, e sono i canti che “raccontano una storia”-di un amore, di un bandito….- le ballate, appunto.
    La traduzione “la penalizza” anche perche’ e’ “incompleta”. Non ci crederai, ma il sardo della canzone e’ “nuorese”, diverso dal mio. E’ come se tu, “non conoscendolo”, ti cimentassi con lo “spagnolo”, tanto son diversi i due dialetti.
    Ti faccio un esempio sulla frase “grazie a te per avermi scritto”:
    “Grazias a tie pro iscrire a mie”-nuorese-; “gràziasa a tùi po’ m’iscri’ ..a mei”-oristanese-.
    La poesia sopra, “‘Enide a innoe, amigus tottus”-*Venite qui, amici tutti…- non e’ “la canzone”…e’ mia, l’ho improvvisata, in nuorese.
    Ciao Lucia, e grazie infinite. Serena notte, e grazie ancora.
    Marghian

    • Grazie a te, grande esperto delle tradizioni sarde, ho capito molto bene le tue precisazioni. Un saluto a presto..

      • MARGHIAN says:

        Una volta fu detto a Sergio Endrigo: “ora che tu sei un personaggio crosso della musica leggera….” e lui rispose: “eh, grosso…”.
        Ed io, a maggior ragione, ti scrivo: “eh, grande..esperto… ” :)capirai!!!”. Ciao, Lucia!!!
        Marghian

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